Polo Liberal Democratico

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Polo Liberal Democratico
Leader Adriano Teso, Carlo Usiglio
Stato Bandiera dell'Italia Italia
Fondazione 1994
Dissoluzione (confluito in Forza Italia)
Sede
Partito
Ideologia Liberaldemocrazia
Collocazione Centro-destra
Coalizione Polo delle Libertà, Polo del Buon Governo
Partito europeo
Gruppo parlamentare europeo
Affiliazione internazionale
Seggi massimi Camera 2
(massimo raggiunto nel 1994)
Seggi massimi Senato
Seggi massimi Europarlamento
Seggi massimi Consiglio regionale
Testata
Organizzazione giovanile
Iscritti
Colori
Sito web

Il Polo Liberal-Democratico (PLD) era un piccolo partito politico italiano, fondato da Adriano Teso e Carlo Usiglio, dopo la loro uscita dal Patto Segni il 3 febbraio 1994.

Usiglio e Teso spingevano infatti per alleanze con il centrodestra e la rottura con quanti, con Mariotto Segni, si erano alleati all'ormai ridotto Partito Socialista Italiano che, in vista delle elezioni politiche del 1994, erano entrati a far parte dello schieramento di sinistra dei Progressisti.

Il PLD partecipò alla consultazione elettorale all'interno del Polo del Buon Governo, presentando suoi candidati solo in alcuni collegi maggioritari per la Camera dei deputati, in cui furono eletti a larga maggioranza i suoi due maggiori esponenti, Teso e Usiglio. La coalizione di centrodestra vinse le elezioni e Teso venne nominato Sottosegretario di Stato per il Lavoro e la Previdenza Sociale nel primo Governo Berlusconi.

Dopo brevissimo tempo il PLD si sciolse confluendo in Forza Italia, che aveva nel proprio statuto principi ed obiettivi simili.


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