Pioltello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pioltello
comune
Pioltello – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Milano-Stemma.png Milano
Amministrazione
Sindaco Cristina Carrer (FI - Lega Nord) dal 09/06/2014
Territorio
Coordinate 45°30′00″N 9°20′00″E / 45.5°N 9.333333°E45.5; 9.333333 (Pioltello)Coordinate: 45°30′00″N 9°20′00″E / 45.5°N 9.333333°E45.5; 9.333333 (Pioltello)
Altitudine 122 m s.l.m.
Superficie 13,09 km²
Abitanti 36 801[1] (30-04-2014)
Densità 2 811,38 ab./km²
Frazioni Limito, Rugacesio, San Felice, Seggiano, Malaspina
Comuni confinanti Cernusco sul Naviglio, Peschiera Borromeo, Rodano, Segrate, Vimodrone
Altre informazioni
Cod. postale 20096
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015175
Cod. catastale G686
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti pioltellesi/pioltellusi
Patrono sant'Andrea
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pioltello
Posizione del comune di Pioltello all'interno della provincia di Milano
Posizione del comune di Pioltello all'interno della provincia di Milano
Sito istituzionale

Pioltello (Piultèll in dialetto milanese) è un comune italiano di 36.450 abitanti della provincia di Milano, in Lombardia. Fa parte del territorio della Martesana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Situato a circa 6 chilometri ad est di Milano, il territorio è compreso tra la Strada Statale 11 Padana Superiore (a nord) e la Provinciale Rivoltana (a sud) ed è disposto lungo l'asse nord sud, con una larghezza est ovest di un paio di chilometri. Questa conformazione a striscia lunga e stretta è frutto della storia della città, nata dalla fusione il 1º gennaio 1870 di due Comuni fino a quel momento indipendenti: Pioltello e Limito. Dall'epoca ad oggi il territorio compreso tra i due centri storici è stato quasi completamente urbanizzato, con la nascita del quartiere di Seggiano.

La striscia lunga e stretta è tagliata da diversi attraversamenti: la Provinciale Cassanese tra Pioltello e Seggiano e la ferrovia Milano- Treviglio tra Seggiano e Limito. È in fase di realizzazione la nuova stazione ferroviaria di porta, una delle tre previste nell'area di Milano, insieme con Rogoredo e Rho-Pero. Pioltello è inoltre capolinea della linea S6 del Servizio ferroviario suburbano di Milano.

A sud della Provinciale Rivoltana negli ultimi decenni è sorto il quartiere residenziale di San Felice prolungando verso sud la zona urbanizzata e portando quindi la Rivoltana all'interno del tessuto urbano della città anche se solo una parte minore della frazione sorge sul comune. Negli ultimi anni sempre a sud della Provinciale Rivoltana si è sviluppata al confine con San Felice la nuova frazione Malaspina, che fino a pochi anni fa era sede solo del Liceo Scientifico N. Machiavelli, mentre ora è diventata sede di un nuovo e moderno centro residenziale immerso nel Bosco della Besozza. In questa località è stata trasferita da poco la sede italiana della multinazionale 3M, che fino a poco tempo fa si trovava nella vicina San Felice.

Nonostante le vicissitudini subite da Pioltello in particolare negli anni '60 e '70 con una fortissima crescita della popolazione e la nascita di quartieri residenziali di basso costo e bassa qualità, Pioltello presenta ancora oggi grandi superfici agricole ed a verde, che la distaccano da Milano – Segrate e l'avvicinano ai Comuni della Martesana, di cui fa geograficamente parte.

Pioltello ed i tre parchi[modifica | modifica wikitesto]

Recentemente Pioltello ha acquisito il titolo di città ed il motto con cui attualmente Pioltello si presenta è la città dei tre parchi, dove i tre parchi citati sono il Parco delle Cascine (di interesse sovracomunale), il Parco di Trenzanesio ed il Bosco della Besozza, quest'ultimo di proprietà comunale e sul quale sta sorgendo una delle foreste urbane finanziate dalla Regione Lombardia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo documento che cita Pioltello nella forma "Plautellum" risale al 1020 [3], anche se il luogo era sicuramente abitato da secoli, come testimoniato dalla scoperte nel 2009 di una piccola necropoli risalente al 300 d.C. in prossimità dell'attuale abitato di Pioltello. L'altro quartiere storico della città, Limito, è attestato dalla stessa fonte al 1071. Entrambi le località sono documentate senza interruzioni fino ad oggi.

In epoca napoleonica Pioltello divenne capoluogo di un distretto comprendente una quarantina di Comuni della attuale Martesana.

Nel 1869 si ipotizzò la costituzione di una Grande Pioltello comprendente Briavacca, Limito, Rovagnasco, Rodano e Segrate,[2] ma l'opposizione delle comunità locali portò ad un più moderato provvedimento definitivo che comportò unicamente l'annessione di Limito a far data dal 1° gennaio 1870.[3]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma di Pioltello

Lo stemma del Comune di Pioltello rappresenta sia la sua posizione territoriale (est Milano) sia alcuni episodi della sua storia. La prima sezione a sinistra presenta la croce rossa su fondo bianco, simbolo di Milano, a rappresentare la vicinanza di Pioltello al capoluogo. Le quattro fasce verdi in campo dorato fanno riferimento allo stemma della illustre famiglia milanese dei Trivulzio che, a partire dal 1499, era stata titolare del feudo di Melzo, di cui all'epoca Pioltello faceva parte. Un altro esempio di stemma comunale della zona che riporta i colori verde e oro dei Trivulzio è Cologno Monzese. I gigli d'oro su fondo d'argento starebbero a ricordare il passaggio e lo stanziamento delle truppe francesi sul territorio di questo Comune. La figura delle due spade incrociate alluderebbe, infine, a uno storico fatto d'armi avvenuto sul territorio di Pioltello nel lontano 1259, quando le truppe milanesi si scontrarono con quelle comandate da Ezzelino III da Romano.

riprodotto da pioltello.org con il permesso degli autori

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
— D.P.R. del 19 novembre 1999[4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

La storia e l'urbanistica della città hanno favorito il senso di appartenenza ai quartieri, che territorialmente coincidono in buona sostanza con le parrocchie di S. Giorgio (Limito), S. Andrea (Pioltello Vecchia), Maria Regina (Pioltello Nuova) e Beata Vergine Assunta (Seggiano).

La vita sociale di quartiere e cittadina è piuttosto sviluppata, grazie alla presenza di numerose associazioni sociali, culturali e sportive che sfiorano il centinaio. Tra le più attive la sezione locale dell'ANPI, Legambiente, l'associazione culturale Oltrelepagine. Gli oratori svolgono una azione di primo piano a sostegno dei giovani. Da ricordare la presenza sul territorio di scuole materne di ispirazione cattolica, in particolare la scuola materna San Martino, che sorge presso la Chiesa Vecchia di Limito da più di cento anni.

La vita sociale di Pioltello si sta arricchendo della presenza di numerosi immigrati, che costituiscono circa il 10% della popolazione ed, in alcuni quartieri (il Satellite, ad esempio), il 30% dei frequentanti le scuole materne ed elementari. La maggior parte degli immigrati risiede appunto nel quartiere Satellite, in Pioltello Nuova, e nella zona di Piazza Garibaldi, a Seggiano. La presenza di una percentuale crescente di persone con usi e norme diverse, in un contesto caratterizzato da marcata povertà, ha contribuito a creare un clima di diffidenza e disagio nei quartieri più degradati. Le pubbliche amministrazioni hanno affrontato il fenomeno con iniziative come la Consulta interculturale, uno dei pochi esperimenti in zona di dialogo continuo tra le comunità straniere e la cittadinanza italiana. D'altro canto sono sorte realtà associative come il Comitato di Quartiere Satellite - CQS Pioltello, il Comitato di Quartiere di Limito, l'Associazione Residenti Malaspina e il Comitato Pioltello Vecchia – CPV [4] che ricalcano la forte matrice a quartieri della città e che intendono rappresentare gli interessi della comunità locale, non hanno scopo di lucro, sono a base volontaristica e agiscono in piena autonomia e indipendenza, ponendosi quale portavoce dei cittadini portando istanze, petizioni, proposte al Consiglio Comunale e alla Giunta, relativamente alle questioni che hanno una ricaduta diretta sui quartieri.

A Pioltello si svolgono due feste principali, entrambe di recente istituzione:

  • La Festa dello Sport (ex "Festa Cittadina"), nella prima settimana di giugno
  • La Fiera di Santa Lucia, in dicembre

Il patrono della città è Sant'Andrea, patrono della parrocchia più antica. Si ricorda per motivi storici il Giubileo Mariano, che si svolge in Pioltello Vecchia ogni 25 anni, ininterrottamente dal 1780. Altra festa religiosa molto sentita è la processione de Lu Signuri di li Fasci che si svolge ogni venerdì santo a Seggiano, dove questa tradizione è stata portata dalla numerosa comunità originaria di Pietraperzia (Enna). Dal 2003 è operativa una Pro Loco.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 8.292 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Ecuador Ecuador 1.103 3,03%

Perù Perù 884 2,43%

Romania Romania 771 2,12%

Pakistan Pakistan 736 2,02%

Egitto Egitto 622 1,71%

Albania Albania 601 1,65%

Marocco Marocco 397 1,09%

Bangladesh Bangladesh 364 1,00%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il panorama culturale di Pioltello è caratterizzato dalla presenza di alcune agenzie pubbliche, private e di volontariato, tra le quali si ricordano:

Tra i suoi artisti più noti lo scultore e forgiatore Genesio Fumagalli.

Persone legate a Pioltello[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

A Pioltello hanno la sede principale due grandi imprese: Esselunga e 3M Italia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei sindaci (dal 1860):

  • Formenti Francesco (1860)
  • Trasi Giovanni Battista (1867)
  • Romanone Damiano (1876)
  • Trasi Cesare (1879)
  • Motta Luigi (1888)
  • Sparti Francesco (1920)
  • Bernardoni Luigi (commissario regio) (23 aprile 1922)
  • Borgonovo Andrea (16 febbraio 1923)
  • Borgonovo Andrea (podestà) (25 luglio 1926)
  • Oreglio Mario (podestà) (1º febbraio 1941)
  • Oreglio Mario (commissario prefettizio) (22 aprile 1941)
  • De Castiglione Aurelio (commissario prefettizio) (2 settembre 1943)
  • Mancini Secondo (commissario prefettizio) (15 agosto 1944)
  • Pagani Carlo (12 maggio 1945)
  • Citelli Emilio (1946)
  • Gadda Luigi (9 giugno 1956)
  • Luise Gioacchino (1965)
  • Palladino Pietro (commissario straordinario) (20 giugno 1966)
  • Luise Gioacchino (1967)
  • Pozzi Carlo (1973)
  • Rossetti Michele (8 luglio 1985)
  • Gironi Franco (26 marzo 1990)
  • Torre Alberto (30 giugno 1993)
  • Velardita Francesco Saverio (commissario prefettizio) (18 dicembre 1996)
  • De Gaspari Mario (29 maggio 1997)
  • Concas Antonio (28 maggio 2006)
  • Cirelli Cristiana (commissario prefettizio) (30 gennaio 2014)
  • Carrer Cristina (9 giugno 2014)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Alcune parti del film "Delitto d'amore" (1974) di Luigi Comencini sono state girate a Pioltello.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ Regio Decreto n° 4837 del 17 gennaio 1869, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 53 del 22 febbraio 1869
  3. ^ Regio Decreto n° 5167 del 21 giugno 1869, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 199 del 23 luglio 1869
  4. ^ Articolo 1, comma 6 dello Statuto Comunale [2]
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]