Pino Arpioni
Pino Arpioni (Empoli, 19 marzo 1924 – Firenze, 3 dicembre 2003) fu un educatore italiano, collaboratore di Giorgio La Pira e fondatore dell'Opera per la Gioventù dedicata a La Pira.
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[modifica] Biografia
Ultimo di quattro fratelli, Pino Arpioni rimane orfano a un anno. Studia e diventa perito aeronautico. Arruolato militare, viene catturato a Pordenone dalle forze di occupazione tedesche all'indomani dell'armistizio dell'8 settembre 1943 e fra il 1943 e il 1945 fu internato in diversi campi di concentramento in Germania come Internato Militare Italiano (IMI)[1].
[modifica] Incarichi pubblici
Nel 1951 è presidente diocesano della Gioventù Italiana Azione Cattolica (GIAC). Nello stesso anno diventa consigliere comunale a Firenze nella giunta del sindaco Giorgio La Pira[2]. È nominato assessore al lavoro nella seconda giunta La Pira formata il 29 agosto 1956 con una alleanza DC-PSDI. La Pira gli affida i cantieri di lavoro, nati per alleviare la grave disoccupazione. Nella stessa giunta è presente anche il futuro sindaco di Firenze Piero Bargellini, come assessore ai convegni e manifestazioni culturali. Dopo le elezioni comunali dell'1-2 marzo 1960, Pino Arpioni diviene assessore al personale del Comune di Firenze nella prima giunta di centro-sinistra in Italia (DC-PSDI-PSI), sempre guidata dal sindaco Giorgio La Pira. Nel 1974 diviene commissario del movimento giovanile DC, chiamato dal segretario della DC Amintore Fanfani. Si presenta alle elezioni della Camera dei Deputati del 20 giugno 1976 nella circoscrizione Firenze-Pistoia nella lista della DC con capolista Giorgio La Pira. Negli anni Novanta è presidente dello Spedale degli Innocenti di Firenze.
[modifica] Campi scuola e villaggi
Durante l'internamento in Germania Pino Arpioni matura l'idea di realizzare campi scuola per ragazzi e adolescenti. L'intento è la formazione dei giovani sotto l'aspetto religioso e sociale. Infatti, nel primo dopoguerra è forte la necessità di cancellare l'influenza del totalitarismo fascista anche in campo educativo. Del 1948 è il primo campo scuola a Pian degli Ontani (Abetone). Dal 1950 i campi-scuola estivi: a Montecocco (1950) al Falzarego (1951), a Piandelagotti (1952). Nel 1952 organizza un campo al mare all’isola d’Elba. Nel 1954 un villaggio permanente a Pian degli Ontani (villaggio "il Cimone"). Del 1955 è il villaggio "La Vela" situato su un piccolo promontorio all’ingresso di Castiglione della Pescaia (Grosseto).[3]. L'attività dei villaggi "Il Cimone" e "La Vela" prosegue ininterrotta fino ad oggi. Circa 30.000 ragazzi e ragazze hanno preso parte ai campi scuola nel corso di oltre cinquanta anni.
[modifica] L'Opera "Giorgio La Pira"
Nel 1959 fonda l'Opera per la Gioventù[4] (in seguito Opera per la Gioventù "Giorgio La Pira"), ONLUS nel campo dell'educazione giovanile. L'attività dell'Opera si ispira alla figura di Giorgio La Pira nella formazione sociale e religiosa dei giovani, nel dialogo con l'Unione Sovietica prima e Russia post-sovietica poi[5], nella ricerca della pace attraverso il dialogo secondo il motto neotestamentario contra spem - in spe e nell'ecumenismo con le altre chiese, fra cui la chiesa Ortodossa[5].
Nel tempo, l'Opera diviene luogo e centro di organizzazione anche di seminari di importanza nazionale e di incontri tra i giovani di tutto il mondo[6]. Il "campo internazionale" a La Vela parte all'inizio degli anni Novanta nell'ottica lapiriana dello scambio fra i popoli di oriente e occidente. Studenti dell'Istituto Statale per le Relazioni Internazionali di Mosca (MGIMO) partecipano regolarmente al campo internazionale, così come ragazzi provenienti da numerosi altri paesi (nel 2009 Albania, Congo, Israele, Italia, Palestina, Russia, Senegal e Yemen[7]). Dal 1984 vengono organizzati viaggi di ragazzi italiani a Mosca e San Pietroburgo per favorire l'incontro e la discussione con gli studenti russi[8]. Nel 1979 Arpioni iniziò anche un dialogo inter-religioso con la Chiesa anglicana[9], dialogo che l'Opera continua con altre chiese e religioni[10].
[modifica] Riconoscimenti
Nel 2004 il Consiglio Regionale della Toscana gli ha assegnato una medaglia alla memoria per la sua azione educativa[11]. Alla sua memoria è stato dedicato il premio "Prima di tutto la vita" del 2005 del Progetto Agata Smeralda ONLUS[12]. A lui sono dedicate vie a Greve in Chianti (FI) e a Le Palaie (FI).
[modifica] Nomadelfia
Pino Arpioni ha vissuto gli ultimi due anni della sua vita a Nomadelfia, dove ha voluto essere sepolto.
[modifica] Note
- ^ toscanaoggi.it
- ^ Da La Pira sarà pure nominato esecutore testamentario, vd. lapira.org
- ^ Il terreno viene concesso dall’Ente Maremma (+42° 46' 37.96", +10° 50' 11.77").
- ^ toscanaimpegnocomune.org
- ^ a b operalapira.it
- ^ vedi ricerca.repubblica.it, esserecomunisti.it e ancora repubblica.it
- ^ Toscana Oggi 03/09/2009
- ^ toscanaoggi.it
- ^ toscanaoggi.it
- ^ chiesavaldese.org
- ^ consiglio.regione.toscana.it
- ^ agatasmeralda.org
[modifica] Collegamenti esterni
- Pino Arpioni nel sito dell'Opera per la Gioventù Giorgio La Pira.
- Omelia per P.A. chiesacattolica.it
- Pino Arpioni in toscanaoggi.it