Pietro Rava
| Pietro Rava | ||
|---|---|---|
![]() |
||
| Dati biografici | ||
| Nome | Pietro Rava | |
| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1935-1943 | 180 (3) | |
| 1944-1946 | 50 (8) | |
| 1946-1947 | 38 (5) | |
| 1947-1950 | 73 (3) | |
| 1950-1952 | 25 (1) | |
| Nazionale | ||
| 1935-1946 | 30 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1952-1954 | ||
| 1956 | ||
| 1957 | ||
| 1961-1963 | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Berlino 1936 | |
| Oro | Francia 1938 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
||
Pietro Rava (Cassine, 21 gennaio 1916 – Torino, 5 novembre 2006) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, campione del mondo nel 1938 e Campione olimpico nel 1936.
È uno degli unici quattro calciatori italiani, insieme ad Alfredo Foni, Sergio Bertoni ed Ugo Locatelli, che hanno vinto sia la Coppa del Mondo che la medaglia d'oro ai Giochi olimpici.
Conta 316 presenze e 12 reti in Serie A.[1]
Indice |
[modifica] Carriera
Crebbe nella Juventus, e in maglia bianconera passò gran parte della sua carriera. Esordì in Serie A il 3 novembre 1935, nella partita del campionato 1935-1936 tra la Fiorentina e i bianconeri, terminata 1-1. Al termine della stagione, fu chiamato da Vittorio Pozzo a partecipare ai Giochi olimpici di Berlino, dove debuttò in Nazionale il 3 agosto 1936 contro gli Stati Uniti (dove venne anche espulso, ma non squalificato per le gare successive)[2] per poi quindi disputare tutte le altre tre partite del Torneo, compresa la vittoriosa finale del 15 agosto all'Olympiastadion per 2-1 contro l'Austria.
Nel 1937 esordì nella Nazionale maggiore. Fu titolare nella squadra che vinse i Mondiali del 1938. In maglia azzurra disputò 30 partite (2 da capitano) tra il 1936 e il 1946, perdendone una soltanto, nel 1939, contro la Svizzera.
Dopo la seconda guerra mondiale, disputò all'Alessandria il campionato 1946-1947, ottenendo anche una nuova convocazione in Nazionale a Milano, il 1º dicembre 1946, successo per 3-2 sull'Austria) per poi ritornare alla Juventus nel 1947. A 34 anni vinse il suo primo e unico scudetto, nella stagione 1949-1950: in quell'anno collezionò 6 presenze. Con i bianconeri arrivò a disputare 321 gare; chiuse la carriera con la maglia del Novara, nel 1951.
Appese le scarpette al chiodo, allenò Padova, Monza, Carrarese, Sampdoria, Palermo, Cuneo e Alessandria.
Colpito dal morbo di Alzheimer in tarda età, morì nel 2006, a 90 anni, per i postumi di una caduta[3]; era rimasto l'ultimo superstite della Nazionale campione del mondo nel 1938.
In omaggio a Rava, la Juventus, il 6 novembre 2006, giocò contro il Napoli con il lutto al braccio.[4][5]
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
| Stagione | Club | Campionato | ||
|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | ||
| 1935-1936 | A | 7 | 0 | |
| 1936-1937 | A | 30 | 0 | |
| 1937-1938 | A | 30 | 0 | |
| 1938-1939 | A | 12 | 0 | |
| 1939-1940 | A | 28 | 1 | |
| 1940-1941 | A | 30 | 1 | |
| 1941-1942 | A | 30 | 1 | |
| 1942-1943 | A | 13 | 0 | |
| 1944 | CAI | 14 | 1 | |
| 1945-1946 | DN | 36 | 7 | |
| 1946-1947 | A | 38 | 5 | |
| 1947-1948 | A | 29 | 3 | |
| 1948-1949 | A | 38 | 0 | |
| 1949-1950 | A | 6 | 0 | |
| 1950-1951 | A | 22 | 1 | |
| 1951-1952 | A | 3 | 0 | |
| Totale carriera | 368 | 20 | ||
[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
- Juventus: 1949-1950
Coppa Italia: 2
[modifica] Nazionale
Oro olimpico: 1
[modifica] Onorificenze
| Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana | |
| — 12 marzo 2003. Di iniziativa del Presidente della Repubblica. [6] |
[modifica] Note
- ^ Il totale di Serie A si riferisce ai campionati a girone unico a partire dal 1929-1930. Non vengono quindi presi in considerazione il campionato cosiddetto "di guerra" del 1944 e il primo campionato post-guerra 1945-1946 svolti entrambi a gironi.
- ^ Mario Parodi, Giocavamo senza numero. La Juventus che eravamo noi (Pietro Rava: un terzino lungo in linea di un secolo). Tirrenia-Stampatori, 1999
- ^ A 90 anni è morto Rava l' ultimo campione del ' 38
- ^ L'Italia e la Juve ricordano Rava – UEFA.com
- ^ La Juventus domani con il lutto al braccio - Napoli - TUTTO MERCATO WEB
- ^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Pietro RAVA
[modifica] Bibliografia
- Mario Parodi, Giocavamo senza numero. La Juventus che eravamo noi (Pietro Rava: un terzino lungo in linea di un secolo), Tirrenia-Stampatori, 1999. ISBN 88-7763-449-9
[modifica] Altri progetti
Articolo su Wikinotizie: Calcio: è morto Pietro Rava, ultimo campione del mondo 1938 5 novembre 2006
[modifica] Collegamenti esterni
- Statistiche in Nazionale su FIGC.it
- Statistiche su Enciclopediadelcalcio.it
- Intervista alla Stampa del 3 novembre 2003
- Calciatori della Juventus F.C.
- Calciatori dell'U.S. Alessandria 1912
- Calciatori del Novara Calcio
- Allenatori del Calcio Padova
- Allenatori dell'U.S. Città di Palermo
- Allenatori dell'U.S. Alessandria 1912
- Calciatori italiani
- Allenatori di calcio italiani
- Nati nel 1916
- Morti nel 2006
- Nati il 21 gennaio
- Morti il 5 novembre
- Morti a Torino
- Calciatori della Nazionale italiana
- Calciatori campioni del mondo
- Commendatori OMRI
- Italiani vincitori di medaglia d'oro olimpica
- Personalità legate a Torino
- Dirigenti dell'U.S. Alessandria 1912
- Calciatori vincitori di medaglia d'oro olimpica

