Pietro Folena
| on. Pietro Folena | |
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| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Padova |
| Data nascita | 14 agosto 1957 |
| Titolo di studio | Maturità classica |
| Professione | Funzionario di Partito Politico |
| Partito | indipendente PRC |
| Legislatura | X, XI, XIII, XIV, XV Legislatura |
| Gruppo | Rifondazione Comunista - Sinistra Europea |
| Coalizione | L'Unione |
| Circoscrizione | Puglia |
| Incarichi parlamentari | |
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Presidente della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione); |
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Pietro Folena (Padova, 14 agosto 1957) è un politico italiano.
[modifica] Biografia
Figlio del professor Gianfranco Folena, e di Lizbeth Marcilhacy, poetessa e pittrice francese, è sposato con Andrea Catizone e ha tre figli, Camilla, Gianfranco e Lucrezia. Possiede la doppia nazionalità. Ha studiato presso il liceo Tito Livio di Padova, iniziando la sua attività politica nei movimenti studenteschi nella sua città. Aderì al Partito Comunista Italiano e fu per qualche tempo segretario provinciale a Padova e regionale a Venezia della Federazione Giovanile Comunista Italiana. Dal 1980 al 1982 è a Roma come responsabile nazionale scuola e università della FGCI.
Dal 1982 al 1985 fu segretario comunale del PCI a Padova. Nel giugno del 1984 organizzò l'ultimo comizio di Enrico Berlinguer, e partecipò da protagonista a quelle giornate drammatiche. All'inizio del 1985 fu scelto personalmente da Alessandro Natta come segretario nazionale della FGCI, carica che mantenne fino al 1988: membro della sua segreteria furono fra gli altri il pugliese Nichi Vendola, Franco Giordano, Giorgio Airaudo, Claudio Stacchini, Gianfranco Burchiellaro, Stefania Pezzopane, Fabrizio Rondolino, Gianfranco Nappi, Luciano Vecchi. La sua FGCI entrò nel 1987 nella IUSY, l'Internazionale dei Giovani Socialisti.
Nel 1987 venne eletto deputato per la prima volta, e fu confermato anche nel 1992 e nel 1996.
Nel 1988 divenne segretario regionale in Sicilia del PCI prima e del Partito Democratico della Sinistra poi, promuovendo la primavera di Palermo e la grande mobilitazione civile antimafia dopo gli assassinii di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino.
Nel 1995 assume l'incarico di responsabile giustizia del Pds -poi dei Ds-, e successivamente di tutto il settore sicurezza, forze armate,problemi dello stato, entrando a far parte della Commissione Bicamerale per la riforma costituzionale presieduta da Massimo D'Alema.
Successivamente, nel 1998, fu coordinatore nazionale dei Democratici di Sinistra durante la segreteria di Walter Veltroni.
Eletto deputato a Manfredonia nel 2001, dopo il Congresso di Pesaro dello stesso anno, che elegge segretario dei DS Piero Fassino, Folena è leader, insieme a Fabio Mussi, del cosiddetto Correntone.
Nel 2005 decide di distaccarsi dai DS, che stavano scegliendo di spostarsi verso posizioni moderate, per divenire indipendente del gruppo parlamentare di Sinistra Europea--Rifondazione Comunista.
Successivamente è tra i fondatori di Uniti a Sinistra, rete associativa per unire la sinistra, a cui aderirono numerosi sindacalisti della CGIL . Infine è tra i promotori della Sezione italiana del Partito della Sinistra Europea.
Al termine delle elezioni politiche del 2006 riceve un nuovo mandato elettorale alla Camera, venendo eletto, come capolista, tra le lista del PRC nella circoscrizione Puglia.
Il 6 giugno 2006 è stato eletto Presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati. In questa veste ha promosso un'indagine sugli scandali di Calciopoli e si è occupato del precariato, in particolare quello della scuola e dei giornalisti.
Sostenitore del software libero, è stato presentatore di un apposito progetto di legge[1].
Non rieletto alle Elezioni politiche del 2008 sotto il simbolo della Sinistra l'Arcobaleno, dal 6 marzo 2009 è stato presidente della compagnia aerea nazionale Italiatour Airlines che, successivamente alle dimissioni di Folena nell'ottobre 2009, dal 30 novembre 2009 ha interrotto i voli per via della sospensione della licenza. [2].
L'11 novembre 2009 ha annunciato la sua adesione al Partito Democratico[3]. All'inizio del 2012 ha dato vita, insieme a Sergio Gentili e a Carlo Ghezzi, al Laboratorio Politico delle idealità socialiste, ecologiste e solidaristiche del Pd.
Attualmente si occupa di cultura in qualità di presidente dell'associazione "Metamorfosi", organizzatrice di eventi culturali tra cui le mostre "Michelangelo architetto a Roma" nel 2009-2010 presso i Musei Capitolini, "Vita di Michelangelo" nel 2010 presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, "L'Ultimo Michelangelo" nel 2011 al Castello Sforzesco di Milano e "Leonardo e Michelangelo. Capolavori della Grafica e Studi Romani" nel 2011-2012 ai Musei Capitolini.
Ha collaborato con numerose testate giornalistiche e televisive, tra cui Epolis e Red Tv, e attualmente è commentatore politico di Lettera43.
- “Siamo tutti siciliani” (Laterza, 1993)
- “Il tempo della giustizia” (Editori Riuniti, 1995)
- “I ragazzi di Berlinguer” (Baldini Castoldi Dalai, 1998, II ed. 2004)
- “Know Global” (Baldini Castoldi Dalai, 2003)
- “Senza aggettivi” (Baldini Castoldi Dalai, 2005)
- “L'unione fa la sinistra” (Editori Riuniti, 2008)
[modifica] Note
- ^ http://legxv.camera.it/_dati/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=15PDL0017450
- ^ «Pietro Folena Presidente». italiatourairlines.com, 9 3 2009. URL consultato in data 29-9-2009.
- ^ Una scelta di responsabilità. Nel Pd
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda di attività alla Camera dei deputati
- Blog personale
- Scheda su Openpolis
- Video intervista a Pietro Folena in merito al diritto d'autore sul Web
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