Pietra Ligure

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Pietra Ligure
comune
Pietra Ligure – Stemma Pietra Ligure – Bandiera
Pietra Ligure – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Liguria – stemma Liguria
Provincia Savona – stemma Savona
Sindaco Luigi De Vincenzi (Lista civica "Pietrese") dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 44°08′55.49″N 8°16′58.14″E / 44.1487472°N 8.2828167°E / 44.1487472; 8.2828167 (Pietra Ligure)Coordinate: 44°08′55.49″N 8°16′58.14″E / 44.1487472°N 8.2828167°E / 44.1487472; 8.2828167 (Pietra Ligure)
Altitudine 3 m s.l.m.
Superficie 11,998 km²
Abitanti 13,456[1] (31-12-2010)
Densità 1,12 ab./km²
Frazioni Ranzi
Comuni confinanti Bardineto, Boissano, Borgio Verezzi, Giustenice, Loano, Tovo San Giacomo
Altre informazioni
Cod. postale 17027
Prefisso 019
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009049
Cod. catastale G605
Targa SV
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 285 GG[2]
Nome abitanti pietresi
Patrono san Nicola di Bari
Giorno festivo 6 dicembre, 8 luglio, festa del Miracolo di San Nicola
Localizzazione
Pietra Ligure è posizionata in Italia
Pietra Ligure
Posizione del comune di Pietra Ligure nella provincia di Savona
Posizione del comune di Pietra Ligure nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Pietra Ligure (a Prïa in ligure[3]) è un comune italiano di 9.401 abitanti[4] della provincia di Savona in Liguria. Fa parte della conurbazione che si estende da Borgio Verezzi a Borghetto Santo Spirito (che conta circa 32.000 abitanti), di cui costituisce il secondo centro per popolazione dopo Loano.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune rivierasco si estende sulla costa per circa sei chilometri, fra i comuni di Borgio Verezzi e Loano. Le sue coste sono basse e ghiaiose, tipiche della Riviera di Ponente. La città è attraversata dal torrente Maremola. Alle sue spalle si trova il Monte Carmo (1.389 m), prima cima notevole delle Alpi Liguri dopo la Bocchetta di Altare. Pietra Ligure dista dal capoluogo circa 31 km.

[modifica] Clima

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Pietra Ligure.

[modifica] Storia

Pietra Ligure deve il suo nome all'antico castello che si erge sullo spuntone di roccia esposto a nord-est, dominando la baia, la costa e le colline circostanti. Castrum et Oppidum Petrae, il castello di pietra, costruito nel VII - VIII secolo ed abitato a lungo dai Vescovi di Albenga, che nel 1100 ne fecero loro dimora estiva.

I primi insediamenti umani nella zona, risalenti al periodo neolitico, sono attestati dai vari reperti archeologici rinvenuti nelle caverne del monte Trabocchetto (Rocca delle Fene). Tra i vari reperti alcuni attrezzi per la caccia e la difesa, ma anche tracce di focolare. Altri ritrovamenti, come una tomba a carro riportabile, sono invece databili all'età del ferro e al dominio imperiale romano nella zona. Furono inoltre ritrovate monete antiche del I e del II secolo, facendo supporre agli studiosi la costituzione di un centro abitato che, dopo il passaggio della via Aurelia verso la Costa Azzurra, acquistò maggiore importanza economica grazie al collegamento viario con i maggiori centri romani di Vado Ligure e Albenga.

I Romani dovettero far fronte a una lunga resistenza da parte degli abitanti della zona (Ingauni - Liguri), che arrivarono ad allearsi con i Cartaginesi nel corso della seconda guerra punica. La sottomissione all'Impero Romano fu definitiva dopo la sconfitta cartaginese del 181 a.C., nella battaglia combattuta presso Capo Caprazoppa, a Finale Ligure.

Durante l'era longobarda cominciò a svilupparsi il borgo medievale, intorno al castello già presente in epoca romana, fra la foce del torrente Maremola e il colle del Trabocchetto. La vicinanza del monte al mare favorì la coltivazione dei cereali e degli ortaggi, grazie alla naturale difesa dai venti. Il borgo, acquistata maggior potenza economica, divenne presto attrattiva feudale dei signori del luogo e della chiesa, come i Marchesi del Carretto e il Vescovo di Albenga, ma solo quest'ultimo riuscì a dominare il comune rivierasco. Il vescovo si adoperò per la ricostruzione del castello, nel XII secolo, e del borgo medievale, di cui restano ancora alcune significative testimonianze. In questo periodo la cittadina si estese verso sud-ovest, dando origine al Borgo Nuovo.

Con atto del 17 dicembre 1385, rogato a Genova, il papa Urbano VI cedette "La Pietra" e le sue Ville, alla repubblica genovese in pagamento dell'aiuto dato dalle galee della repubblica che lo avevano liberato quando si trovava a Nocera, assediato dalle truppe di Carlo II d'Ungheria nuovo re di Napoli (favorevole all'antipapa Clemente VII). La Comunità pietrese retta da un Podestà inviato dalla Repubblica comprendeva le località di: Toirano, Boissano, Giustenice (dal 1448), Verzi (oggi aggregata a Loano), Ranzi (oggi aggregata al comune di Pietra), Borgio e Verezzi.

Pietra rimase fedele a Genova in molte occasioni, tra cui nella guerra del 1447 contro i marchesi di Finale e in quella del 1625 contro i Savoia per il dominio sul Marchesato di Zuccarello, cedendo i propri uomini all'esercito della repubblica. La repubblica genovese ricambiò spesso la fedeltà aiutando il borgo nello sviluppo economico e difendendolo dagli attacchi delle comunità limitrofe.

Risale al XVII secolo la nuova espansione edilizia lungo la sponda destra del torrente Maremola, che dà vita al nuovo quartiere denominato Ajetta (dalla brezza che vi spira), successivamente distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale e ricostruito nel dopoguerra.

Con il Regno d'Italia, nel 1861, Pietra divenne ufficialmente Pietra Ligure in modo da distinguere il borgo marinaro ligure dalle altre località con lo stesso toponimo. Nell'Ottocento e nel Novecento, l'attività portuale avviata da Genova si incrementò ancora con la nascita dei cantieri navali (1916).

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Pollupice, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[5] e in vigore dal 1º maggio 2011[6].

[modifica] Simboli

Pietra Ligure-Stemma.png
Pietra Ligure-Gonfalone.png
« D'argento, alle tre montagne verdi, le laterali uscenti dal fianco, quella di centro più alta e larga, su questa poggia la croce rossa di San Giorgio, con bracci estesi fino ai lembi. Le montagne poggiano su una campagna azzurra, mareggiata d'argento »
(Descrizione araldica dello stemma[7])

Lo stemma ufficiale è stato approvato con delibera del Consiglio Comunale N°25 del 18 aprile 2001 e N°39 del 28 giugno 2001 e modificato con delibera del Consiglio Comunale N°36 del 10 agosto 2004.[7]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Centro Storico

Il centro storico di Pietra Ligure, caratterizzato dai caruggi (le strette vie tipiche dei borghi liguri) è uno dei più tipici e architettonicamente interessanti della Liguria ed è stato ulteriormente valorizzato dopo i recenti lavori di riqualificazione che hanno creato un'isola pedonale che praticamente comprende quasi tutto l'anti nucleo della cittadina. Benché il tessuto commerciale e turistico sia ben sviluppato, la parte più antica del centro storico di Pietra Ligure - che si sviluppa intorno all'antica chiesa parrocchiale - offre angoli tranquilli e suggestivi. Il centro storico ha il suo naturale sbocco (attraverso due archivolti) sul lungomare Giovanni Bado, ornato da palme e giardini fioriti. Durante i mesi estivi, il lungomare è quasi sempre affollato da turisti e residenti, attirati dai numerosi esercizi pubblici e dagli eventi dell'estate pietrese, tra i quali si possono citare i fuochi artificiali in occasione della festa del Miracolo di San Nicolò (8 luglio) e dell'Assunta (15 agosto).

[modifica] Architetture civili

[modifica] Osservatorio di Castagnabanca

L'osservatorio spaziale, situato nella località di Castagnabanca, è stato fondato da alcuni astrofili (Associazione Astrofili Orione) nel 1985. Si tratta di uno dei maggiori osservatori liguri. Dotato di una lente molto potente, permette l'osservazione di pianeti e comete. È situato fuori dal centro cittadino, in modo da non essere disturbato dall'inquinamento luminoso.

[modifica] Cinema-Teatro Guido Moretti (ex Comunale)

Nal giugno 2007 ha riaperto a Pietra Ligure il Cinema-Teatro Comunale, dopo circa vent'anni di chiusura. Il Cinema, situato di fianco al Castello, è dotato di bar interno, impianto audio di ultima generazione, posti a sedere disposti su due diversi livelli (platea e galleria). Il giorno 18 dicembre 2011, durante la cerimonia del Confuoco, l'edificio è stato intitolato al Maestro Guido Moretti, già Direttore della Banda cittadina "Società Filarmonica G.Moretti 1518".

[modifica] Monumenti

  • Monumento ai caduti: Monumento bronzeo creato in onore dei caduti della Prima guerra mondiale, situato sulla passeggiata e raffigura la vittoria incoronata d'alloro con indosso l'uniforme dei fanti che porge una lancia che sorregge la mantella d'ordinanza. Fu opera voluta dal Podestà, Marchese Frascaroli in onore e ricordo dei caduti Pietresi della Grande Guerra 1915–1918. Venne inaugurato il 5 luglio 1925.Monumento ai Gloriosi Caduti di Pietra Ligure
  • Inno al lavoro, scolpito in Pietra di Verezzi in stile prettamente Littorio, vuol rappresentare L’Inno al lavoro. Il guerriero impugna nella mano destra un gladio. Si trova sulla facciata della Stazione Ferroviaria. Fu inaugurato nel 1940.
  • Monumento dedicato a Armatore Ignazio Messina: In via Rossello, attiguo alla portineria del Cantiere Navale. Armatore Genovese Comm. Ignazio Messina diresse il locale Cantiere Navale, allora con la denominazione di CAMED, Cantieri Navali del Mediterraneo di Pietra Ligure dal 1940 al 1967. Che contribuì notevolmente allo sviluppo della città.
  • Monumento agli Alpini: posto in Piazza Rosselli, fu inaugurato nell’Aprile del 1997 dall’Ass. Alpini della Val Maremola. È dedicato a tutte le penne mozze e ai caduti della Prima e Seconda Guerra Mondiale.
  • Monumento alle vittime del lavoro, si trova in Piazza S. Pio V nel sagrato dell'Oratorio della SS. Annunziata, è rappresentato da una ancora donata dal cantiere navale che ha una maglia della catena spezzata a ricordare il tributo di sangue dato al progresso dell'attività marinara e cantieristica dal nostro paese, è stato inaugurato nel 1981 dalla sig. Fiallo Ida vedova dell'ultimo operaio deceduto nel cantiere navale.
  • Monumento alla mamma: sulla passeggiata Don G. Bado, realizzato con tecnica di cemento trattato, una particolare caratteristica del celebre scultore Laci Freund, di origine Israeliana. Rappresenta la tenera immagine di una mamma con il proprio bambino. L’opera risale ai primi anni ’70. Molti lavori dell'Artista sono esposti a Parigi, nonché in altre Città del mondo.
  • Monumento a San Giuseppe: Si trova nel quartiere dell'Aietta, Analogamente al Monumento alla Mamma, trattasi di un’opera realizzata con particolare tecnica in cemento dall’Artista Israeliano Laci Freund 1960. È stato donato alla Comunità di Pietra Ligure.
  • Monumento alla Marina: Passeggiata a mare, vicino al pontile. Lo sguardo del nostro eroe è immortalato verso l’azzurro orizzonte. La dedica incisa nel Monumento recita: “A TE O GRANDE IDDIO. BENEDICI, O SIGNORE, LE NOSTRE CASE LONTANE, LE CARE GENTI”. Detto Monumento è stato inaugurato il 1º dicembre 1996. Scolpito nel granito dal valente artista Raffaele Mondazzi di Torino. Rappresenta il Nocchiero Pietro Enrico, discendente da antica famiglia Pietrese. Durante un cruento combattimento navale nelle acque di Pantelleria (1943) immolava la sua giovane vita a bordo del cacciatorpediniere “Maloncello".
  • Monumento a Giuseppe Verdi: il busto in bronzo del musicista è situato lungo la passeggiata a mare, opera in bronzo del 1901 del Concittadino Alberto Castellino, si trova nel luogo dove esisteva il teatro demolito nel corso della ricostruzione del quartiere ajetta negli anni '50.
  • Monumento ai marinai: Via N. C. Regina a fianco dell'Oratorio della SS. Annunziata è costituito da una grande ancora in ferro recuperata negli anni 80 nel fondale di fronte alla cittadina da un peschereccio.La popolazione pietrese accolse la sottoscrizione promossa dal centro storico e fu raccolta una somma considerevole per acquistare il reperto al patrimonio storico cittadino. L'ancora venne installata nell'Auditorium La Pietra, quindi nel 2006 è stata trasferita, unitamente alla lapide, dove si trova tuttora. L'ancora era della nave ammiraglia dell'ammiraglio Horazio Nelson che nel 1795 si trovava nelle nostre acque dove prese parte ad una battaglia navale, e venne persa nel corso di un fortunale.
  • Palazzo Golli: situato in piazza martiri della libertà sede del municipio. ha un pregevole portale in pietra del finale del XV sec., sormontato da due medaglioni, raffiguranti l'imperatore Antonio Pio e la diva Faustina (II sec.)
  • Il Frantoio "U Gumbu": collocato nelle aiuole della passeggiata, nell'aprile 1999 è stato trasferito da Balestrino un frantoio per la macina delle olive, risalente al sec. XVIII. Composto da 2 ruote dentate in legno, basamenti, pressa e altri accorgimenti tecnici. Risale ai primi ‘900. Di sommo interesse storico, degno d’essere tramandato alle future generazioni.
  • La noria "a noia": Situata vicino al frantoio, proviene dalla piana del Maremola, ossia lo strumento con cui venivano irrigate le colture composta di vaschette unite a catena, e la ruota metallica a cui veniva attaccato l'asino.
  • Busto a Papa Giovanni XXIII in marmo bianco collocato in Via Oberdan nei pressi della Chiesa di S. Anna.
  • Monumento al partigiano: Nel Piazzale De Gasperi. È stato inaugurato il 4 giugno 2000. Rende onore alla memoria dei Partigiani e di tutti coloro che hanno combattuto per la causa della libertà. Realizzato dalla scultrice Italo–Uruguaina Ana Poggi.
  • Il Don Chisciotte: Slargo Via S. Rossello. A metà degli anni ’60 l’Architetto Pietrese Camillo Ciribì realizzò il Monumento al Don Chisciotte della Mancia, con spezzoni di ferro, dall’omonimo romanzo di Miguel de Cervantes (1547–1616).
  • Pignone dell’Elica mercantile San Guglielmo: In Via Matteotti. Apparteneva alla nave mercantile Italiana “ San Guglielmo”. affondata il 9 gennaio 1918 mentre transitava davanti alla costa da un sommergibile tedesco.
  • L'Elica Tripala: In Via Matteotti. Faceva parte del Trimotore italiano Siai Marchetti S 79 Sparviero (Seconda Guerra Mondiale 1940–1945). Fu donato alla Città di Pietra Ligure. Inaugurato il 21 dicembre 1986, è stato dedicato ai caduti dell’Aria.
  • Monumento ai Caduti di Ranzi: Ranzi, Piazza della Chiesa. Fu inaugurato nel 1923, a ricordo dei caduti di tutte le guerre.
  • Simbolo di Ranzi: Ranzi, Via della Concezione. Unitamente al millenario ulivo, la Palma simboleggia Ranzi, già Comune autonomo. L’Antica svettante palma, che secondo la tradizione venne portata secoli addietro da alcuni oriundi residenti a Malaga, a seguito di un violento temporale si spezzò. L'attuale fu messa a dimora dal Comune di Pietra Ligure nell’anno 2000.
  • La Croce di Ferro: Ranzi, Via della Concezione. Analogamente alla Palma di Malaga ricorda il passaggio dei frati Cappuccini. Novembre 1934.
  • Il Ponte della Madonnina: è un antico ponte romano a schiena d'asino situato su fiume Maremola, venne restaurato nel 1695, ma nel 1933, a causa di una disastrosa inondazione vanne abbattuto, e poi ricostruito con una semplice soletta. Dell'antico ponte rimane il primo arco verso levante. Al centro il nicchio si conserva la statua della Madonna che le dà il nome.

[modifica] Architetture religiose

La basilica di San Nicolò nel centro storico pietrese.
  • Basilica di San Nicolò nel centro storico pietrese. Voluta dalla comunità come voto per la liberazione dalla peste (1525), i lavori per la sua costruzione (su progetto dell'architetto genovese Giovanni Battista Montaldo) iniziarono nel 1750 e si protrassero per 41 anni; la chiesa, benché incompiuta e con un solo campanile, venne benedetta il 25 novembre del 1791. Nuovi lavori di completamento si attuarono nel 1814 e nel 1863 con la definitiva consacrazione l'8 luglio del 1891. Tra le opere pregevoli l'icona su legno di san Nicolò dipinta da Giovanni Barbagelata (pittore genovese) nel 1498 e installata nell'abside; un crocefisso processionale (già della Confraternita di Santa Caterina) attribuito ad Anton Maria Maragliano di Genova; i due gruppi processionali dell'Assunta (1858) e di San Nicolò (1877) del savonese Antonio Brilla. In occasione dei festeggiamenti per il secondo centenario di vita nel 1992 viene elevata alla dignità di basilica.
  • Oratorio dei Bianchi o della Concezione, antica chiesa parrocchiale di Pietra Ligure. La prima pieve fu edificata dietro il locale castello e consacrata nel 465 dal vescovo albenganese Gaudenzio. La chiesa nella sua attuale posizione fu invece edificata intorno al IX secolo e riedificata nel 1384 in stile romanico. Abbandonata nel 1791 con l'apertura della nuova basilica di San Nicolò, nel 1796 venne concessa dal Parlamento pietrese alla Confraternita dei Disciplinanti che ambiva a possedere un nuovo oratorio nel centro del borgo. Trasformata in auditorium dal 1975, negli anni 2006-2007 è stata restaurata completamente nell'interno.

L'interno ad unica navata ha oltre l'altare maggiore 4 altari, tra questi il più antico e prezioso, caratterizzato da intarsi in marmo della seconda metà del XVII sec. è dedicato alla vergine del S. Rosario, gli altri sono dedicati a S. Anna, alle martiri Lucia e Caterina ed a S. Pio V che vi risiedette nel 1550 da monaco domenicano (padre Michele Ghisleri) nel 1566 venne elevato al soglio pontificio prendendo il nome di Pio V, santificato nel 1713. Dal 1979 è officiata dalla Confraternita di S. Caterina V.M.

[modifica] Architetture militari

[modifica] Aree naturali

[modifica] Spiagge

Pietra Ligure ha piccole aree di spiaggia libera, quasi tutte attrezzate con bagni pubblici, docce e alcune anche con giochi per bambini; tutte le altre sono private. Da ricordare la "spiaggia delle barche" dinanzi al centro storico, nel luogo dove un tempo attraccavano i pescatori. Pietra Ligure è stata Bandiera Blu nel 1997.

[modifica] Parco Botanico

Pietra Ligure ha un'ampia area verde alle pendici del monte Trabocchetto (Rocca delle Fene). Il parco è curato da giardinieri che si occupano dello sviluppo delle tante piante di specie diverse. Sono inoltre presenti: un tributo a San Francesco, amante delle piante ed animali; un laghetto abitato da pesciolini e tartarughe, attraversato da un ponte, in legno; una zona riservata agli animali (volpe, galline, passeri e altri volatili).

[modifica] Passeggiata nelle fasce sul Trabocchetto

Da via della Cornice nel tratto sopra al residence Sant'Anna, inizia una via inizialmente asfaltata, e poco dopo solo un sentiero, che sale sul colle Trabocchetto. Si tratta di una antica strada di cui sono ancora in parte visibili le pietre che costituivano il fondo stradale. Salendo di costa raggiunge il margine superiore di una grande cava dismessa, quindi spiana e tra fasce di ulivi prosegue. La vista su tutto il golfo è notevole, e gli ulivi molto antichi. La stradina giunge sino a alcune case e si divide: una stradina sulla destra va verso ranzi mentre prendendo sulla sinistra e girando attorno ad una casa si scende in Via Paganini e da qui si torna in breve su via Ranzi e quindi in via della Cornice.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Pietra Ligure sono 942, pari al 10,02% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[8]

[modifica] Istituzioni, enti e associazioni

Nella parte a ponente del paese sorge l'Ospedale Santa Corona, uno dei maggiori poli ospedalieri della Riviera delle Palme. Voluto dal prof. Della Vedova che acquistò il terreno nel 1923, l'ospedale nacque come colonia climatica della città di Milano, pensato per la cura dei bambini affetti da tubercolosi e patologie reumatiche.

[modifica] Qualità della vita

Vige il sistema di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. Dati:

Recycling symbol.svg 2006 2007 2008 2009 2010
Pietra Ligure[9] 7.8% 10.9% 23.4% 38.2% 57.2%

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Pietra Ligure

[modifica] Eventi

Confuoco
Si tratta di una manifestazione che risale all'epoca della Repubblica di Genova, di cui "La Pietra" dal 1385 entrò a far parte. Tutti gli anni, la domenica prima di Natale si era soliti organizzare la cerimonia del Confuoco nel corso della quale i Consoli e la cittadinanza rendevano omaggio al Podestà formulando gli auguri di Buon Natale, al termine nella antica "Piazza vecchia", oggi Piazza La Pietra, veniva allestito un grande falò di alloro al quale veniva dato fuoco. Se le fiamme si levavano diritte verso il cielo era augurio di un felice anno nuovo. La cerimonia medievale, che prevede sfilate di gruppi storici premiazione dei cittadini benemeriti e l'accensione del falò si svolge tuttora la domenica prima di Natale.
Festa del Miracolo di san Nicolò
La maggiore ricorrenza del paese, che viene festeggiata dal 1525 anno nel quale la popolazione pietrese era stata decimata dalla peste. Gli abitanti superstiti chiusero le otto porte delle mura e misero le chiavi nelle mani di una antica icona in legno che raffigurava il san Nicola di Mira dipinta nel 1494 dal genovese Barbagelata, quindi abbandonarono il paese rifugiandosi in una zona a monte dell'abitato nella quale costruirono delle baracche da cui il nome con cui è ancora conosciuta baracchini. Giunse la mattina dell'8 luglio ed il suono delle campane a festa, dell'antica parrocchiale svegliò gli abitanti che stupiti di quel suono, essendo il paese deserto tornarono ed ebbero la visione di un vecchio ammantato in abiti pontificali sulla torre.
Saliti nella cella campanaria ebbero modo di vedere sulla campana maggiore l'impronta di una mano che la tradizione vuole sia quella di San Nicolò. La Comunità civile decise che quella data doveva essere festeggiata sempre "sub penis magnis" come ricorda una lapide affissa nell'antica Chiesa. Da allora la festa è sempre stata solennizzata, ancor oggi suonano le due antiche originali campane del 1505, nel centro si svolge la fiera e alla sera dopo le funzioni religiose sfila la solenne processione nella quale, decine di Confraternite provenienti da tutta la Liguria, accompagnano la pesante arca del Santo (opera statuaria genovese della fine del XVII secolo) portata a spalla, nella quale è rappresentato il Santo circondato da angeli, con ai piedi il Podestà "della Pietra" nell'atto di donare le chiavi originali in ferro della città.
Sagra del Nostralino di Ranzi
Nei giorni compresi tra il 10 e il 14 agosto si tiene ogni anno a Ranzi, splendida frazione che sovrasta Pietra Ligure sul panoramico Colle della Madonnina, in una conca naturale immersa nel verde e nella quiete della campagna. Si tratta di una delle prime sagre campestri liguri, nata nel primo dopoguerra, che tutti gli anni richiama turisti e buongustai alla ricerca, nel ricco menù proposto, di antichi sapori, vini e aromi tipici dell'arte culinaria locale, in particolare: Lumache alla Ligure, Vino Nostralino, Pesce Spada, Grigliate di carne. Numerose manifestazioni sportive, iniziative culturali, spettacoli ed intrattenimenti musicali arricchiscono e rendono variegato il programma di questa importante manifestazione che, con il passare degli anni, è diventata un appuntamento, per l'estate della Riviera Ligure di Ponente.
Dolcissima Pietra
Una delle più importanti manifestazioni dolciarie della Liguria, Dolcissima Pietra è un percorso nel centro storico di Pietra Ligure. L'appuntamento (nato nel 2005) si tiene nel mese di settembre. Durante la manifestazione si possono degustare ed acquistare specialità dolciarie, oltre a vini e liquori provenienti da tutta Italia e vari paesi esteri. La manifestazione è organizzata dal Comune di Pietra Ligure, con il patrocinio della Provincia di Savona e della Comunità Montana Pollupice. Dolcissima Pietra si svolge in Piazza San Nicolò (ex XX settembre), in Piazza La Pietra, in Piazza Martiri della Libertà, in Piazza Rosselli, in Piazza Castellino e nei caruggi del centro storico. L'ingresso è libero e gratuito. Oltre all'esposizione dei prodotti, sono organizzate degustazioni guidate, convegni e dimostrazioni dal vivo. È possibile ammirare le creazioni artistiche che partecipanoalla Gara di Arte Dolciaria, riservata ai professionisti. La Gara è organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi – delegazione di Savona e con l'Associazione Panificatori, Pasticcieri e Affini della Provincia di Savona ed è dedicata a pasticceri professionisti.
Bacco in pentola
Percorso enogastronomico con degustazioni di prodotti tipici locali nei gazebo allestiti lungo le vie del centro storico pietrese. La giornata e la serata sono animate da diverse band musicali, in particolare di musica rock, che suonano nelle piazze del paese. dura solo un giorno: il 1º di maggio. È un tour «wine and food» con molti punti di ristoro, ad ognuno dei quali si potrà degustare una diversa specialità, regionale e non. Fra le molte proposte: frittura di calamari, trofie al pesto, torte salate, verdure ripiene, acciughe impanate e fritte, focaccini, focaccia di Recco, cozze alla marinara, “sardenaira”, farinata, coniglio alla ligure, moscardini in umido, lumache, prosciutto di tonno in salsa di sesamo, insalata di mare, frittelle di mele e uvetta, crepes, frittura di pesce azzurro, panini alle olive taggiasche e salsiccia, trofie con gamberetti e pesto, formaggi dell’entroterra ligure, soppressata di polpo in vinaigrette, bruschette, acciughe e calamari ripieni, zemino di ceci, “ciuppin” di pesce di scoglio, zuppa di cozze, cima alla genovese, carpaccio di spada, gnocchi di patate al pesto, torta Pasqualina, dolci e gelati. Il tutto innaffiato da vini liguri, Pigato e Vermentino in testa. A preparare i piatti saranno ristoranti, bar, negozi di alimentari, gastronomie, panetterie e pasticcerie. Al tour enogastronomico si aggiungono un fitto calendario di iniziative collaterali (scivoli gonfiabili, laboratori di cucina per bambini, laboratori di percussioni, esibizioni di flamenco, jazz e tip tap, concerti, dimostrazioni di composizioni floreali, mostre fotografiche, esibizioni di giocoleria) e il tradizionale appuntamento mensile con «U Sciattü da Pria», occasioni per lo shopping sulle bancarelle allestite dai negozi.
Sagra della frittella
Organizzata in occasione delle festività di S. Antonio da Padova 13 giugno e della Madonna del Soccorso 8 settembre, dai frati della Chiesa del Soccorso nel retrostante campo sportivo parrocchiale, dove si alternano orchestre di ballo liscio e latino.
I Frisciö da Nunsià
4 serate organizzate dalla Confraternita di S. Caterina che ha sede nel vicino Oratorio della SS. Annunziata. Tipica festa a base di specialità liguri tra cui le frittelle (di verdure, di baccalà, di mele) cuculle di ceci e focaccini che si svolge ogni anno nella secondametà di agosto in Piazza fr. Rosselli nei pressi dell'Oratorio.
Sagra dello Sport
Organizzata ogni estate, attira tantissimo pubblico per il suoi cibi
Infiorate per il Corpus Domini
tutti gli anni nella frazione Ranzi, davanti alla Cappella della SS. Concezione viene allestita una decorazione floreale per accogliere la conclusione della processione serale. Ogni 4 anni a cura degli infioratori, nelle vie e piazze del centro storico si svolge l'infiorata alla quale partecipano gruppi di infioratori provenienti da tutta Italia che realizzano le loro opere.
Camminata dei tre colli
Bim Bin Gio Co
Manifestazione per bambini con rappresentazioni teatrali, feste e canti per i più piccoli. Organizzata più volte all'anno, da giugno a settembre.
Triathlon Olimpico di Pietra Ligure
La sezione Triathlon della Polisportiva Maremola si è affiliata alla F.I.TRI. Nell'anno 2000 e dall'anno 1999 organizza nella prima settimana di giugno il Triathlon olimpico di Pietra Ligure, una della manifestazioni più apprezzate del panorama nazionale. Nel 2004 una rappresentativa della Polisportiva Maremola ha partecipato ai Campionati Italiani Assoluti a Squadre.
"ù Sciattù da Prìa"
Manifestazione nella quale tutti i negozi eseguono offerte speciali o sconti.
Notte Dei Lumi
Ogni estate vengono messi in mare decine di migliaia di lumini accesi.
Raduno di auto e moto d'epoca
In genere avviene in aprile, in piazza S. Nicolò, molte auto d'epoca si radunano e si poossono andare a vedere gratuitamente.

[modifica] Economia

Il turismo è la principale fonte economica, soprattutto nel periodo estivo, ma di pregio è anche il settore agricolo e la floricoltura. In certe zone è ancora oggi praticata la coltivazione di orti, frutteti e ulivi.

A Pietra Ligure si trova un importante cantiere navale attivo a partire dall'anno 1916. Attraverso alterne fasi di prosperità e di crisi ora la struttura è gestita dalla società Rodriquez. È tuttavia prevista una conversione ad uso turistico dell'area del cantiere con la costruzione di un parco, di un residence, una piazza, un cantiere più piccolo, di molti parcheggi e la spiaggia verrà allargata. Il cantiere che insisterà su una superficie molto più ridotta dell'attuale, ora attivo nella realizzazione di grandi navi in alluminio, sarà molto probabilmente riconvertito alla manifattura di imbarcazioni da diporto.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Pietra Ligure è situata lungo la Strada Provinciale (già Strada Statale) 1 Aurelia ed è raggiungibile anche dall'uscita autostradale sull'Autostrada A10.

[modifica] Ferrovie

Pietra Ligure è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea Genova-Ventimiglia, situata nei pressi del centro storico. È in previsione lo spostamento della linea ferroviaria nell'entroterra.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Luigi De Vincenzi (Lista civica "Pietrese") dal 07/06/2009 (2º mandato)

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1988 1993 Mario Robutti Partito Socialista Italiano Sindaco
1993 1997 Daniele Negro Lega Nord Sindaco
1997 2001 Giacomo Accame Lega Nord Sindaco
2001 2003 Giacomo Accame Lista civica di Centro-destra Sindaco
2003 2004 Ugo Taucer Commis. prefet.
2004 2009 Luigi De Vincenzi Lista civica Sindaco
2009 in carica Luigi De Vincenzi Lista civica "Pietrese" Sindaco



[modifica] Gemellaggi

Pietra Ligure è gemellata con:

[modifica] Sport

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  5. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  6. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  7. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  8. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
  9. ^ Dati Rifiuti Ambienteinliguria.it

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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