Piero Badaloni

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Piero Badaloni
Badaloni-Piero.jpg

Presidente della Regione Lazio
Durata mandato 16 giugno 1995 –
12 marzo 2000
Predecessore Arturo Osio
Successore Francesco Storace

Dati generali
Partito politico L'Ulivo

Piero Badaloni (Roma, 8 settembre 1946) è un giornalista, scrittore e politico italiano.

Indice

[modifica] La carriera televisiva

Ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1971 in Rai, occupandosi di reportage e di inchieste. Per i servizi sul terremoto in Irpinia, gli viene assegnato nel 1980 il premio "cronista dell'anno" dall'Unione nazionale cronisti italiani tra gli anni 80 e 90 è stato conduttore del Tg1 prima delle 13.30 poi delle 20.

In seguito, si propone come autore e conduttore di una serie di programmi giornalistici, come "Droga che fare", "Italia Sera", "Unomattina". Dal 1989 al 1991 conduce insieme ad Simona Marchini e Toto Cutugno Piacere Rai Uno. Nel 1991 diviene responsabile di Linea Notte. Nel 1994 realizza e conduce "Amerinda" e "Vivafrica", e nel 1995 "Le origini dell'Universo" e "Il Giudizio Universale, cronaca di un restauro".

[modifica] Carta stampata

Tra il 1990 e il 1994 è direttore della rivista Il Nuovo e vicepresidente della Associazione Stampa Romana.

[modifica] La politica

Nel 1995 è eletto Presidente della Giunta Regionale del Lazio come indipendente, appoggiato dalle liste del centro-sinistra; in questo ruolo, nel 1996 viene eletto Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome. Finito il mandato di presidente della Regione Lazio, si ricandida ma viene sconfitto da Francesco Storace.

[modifica] Il ritorno in RAI

Terminato il mandato di presidente della Regione Lazio, ritorna in Rai e diventa corrispondente dapprima dalla sede di Parigi, poi di Bruxelles, infine di Berlino.

Dal 2006 al 2009 è stato direttore di Rai International, poi passa alla corrispondenza RAI da Madrid.

[modifica] I libri

È autore di alcuni libri/inchiesta, legati al suo lavoro di giornalista:

Predecessore Presidente della Regione Lazio Successore
Arturo Osio 1995 - 2000 Francesco Storace
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