Pierluigi Concutelli

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Arresto di Pierluigi Concutelli, 1977

Pier Luigi Concutelli (Roma, 3 giugno 1944) è un ex terrorista italiano, militante neofascista.

Indice

[modifica] Biografia

Trasferitosi giovanissimo a Palermo, aderisce alla Giovane Italia. Iscritto alla facoltà di Agraria, diviene dirigente del FUAN di Palermo.

[modifica] I primi problemi con la legge

Nel 1969 venne condannato a due anni per possesso d'armi da guerra, avendo partecipato a esercitazioni al poligono della frazione palermitana di Bellolampo.

Aderì, insieme a Francesco Mangiameli, a Ordine Nuovo, di cui divenne membro della direzione. Nel luglio del 1972 venne trovato a esercitarsi, insieme ad altri giovani di destra, nel campo paramilitare di Menfi ed arrestato.

In libertà vigilata, nel 1975 si candidò al comune di Palermo nelle liste del Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale, ottenne 950 voti e non venne eletto. Nello stesso anno venne indicato come organizzatore del sequestro di Luigi Mariano e ad agosto si rese latitante, fuggendo in Spagna, e venne espulso dal MSI-DN.

[modifica] L'omicidio del giudice Occorsio

L'omicidio di Vittorio Occorsio, il 10 luglio 1976

Uccise a Roma il 10 luglio 1976 il Sostituto procuratore Vittorio Occorsio che indagava sull'estremismo di destra. Nel volantino di rivendicazione si leggeva:

« La giustizia borghese si ferma all'ergastolo, la giustizia rivoluzionaria va oltre. Un tribunale speciale del M.P.O.N. ha giudicato Vittorio Occorsio e lo ha ritenuto colpevole di avere, per opportunismo carrieristico, servito la dittatura democratica, perseguitando i militanti di Ordine Nuovo, le idee di cui questi sono portatori. »

[modifica] Il carcere e gli altri omicidi

Venne arrestato a Roma il 13 febbraio 1977 e trasferito nel Carcere di Volterra. È stato condannato a tre ergastoli per una serie di omicidi, il primo, nel gennaio del 1978, per quello del giudice Occorsio. Nel carcere di Novara assieme a Mario Tuti, strangolò con una corda di nylon due terroristi neri, ritenuti delatori: Ermanno Buzzi (il 13 aprile 1981) e Carmine Palladino (il 10 agosto 1982).

Venne anche indagato dalla questura di Trapani per il sequestro, effettuato il 17 luglio 1975, dell'imprenditore Luigi Corleo, suocero dell'esattore Ignazio Salvo di Salemi. Il corpo del sequestrato non fu mai ritrovato ma l'inchiesta non ebbe seguito. Secondo il giudice Ferdinando Imposimato Concutelli risultò iscritto alla loggia Camea di Palermo.

Concutelli sta ancora scontando l'ergastolo, da qualche tempo in semilibertà, tanto che la sera del 18 febbraio del 2008 ha potuto partecipare alla trasmissione televisiva de La 7 Niente di personale. Nell'aprile 2011 - dopo due anni di arresti domiciliari che ha scontato a casa del fratello, a Portogruaro - gli è stata riconosciuta la sospensione della pena per gravi condizioni di salute; nel 2009, infatti, è stato colpito da una grave ischemia cerebrale che gli ha impedito da allora di parlare e di alimentarsi autonomamente.

Nel 2008, insieme al giornalista della Rai Giuseppe Ardica, ha pubblicato il volume Io, l'uomo nero.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Voci correlate

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