Piazza XVIII Dicembre (Torino)
Piazza XVIII Dicembre è una piazza del centro Storico di Torino. Si apre alla confluenza tra via Cernaia, Corso Bolzano e Corso San Martino, tramite il quale comunica con Piazza Statuto. È dedicata alla memoria delle vittime dell'eccidio commesso dai fascisti di Piero Brandimarte, la cosiddetta Strage di Torino, tra il 18 dicembre ed il 20 dicembre 1922.
[modifica] Storia
La Piazza venne aperta nel 1850, per farla diventare un elegante biglietto da visita della città per i viaggiatori in arrivo dalla stazione di Porta Susa. Il 25 giugno 1864 venne battezzata Piazza San Martino, in quanto comunicante con l'omonimo corso che ancora vi confluisce.
Con buona probabilità, qui abitò Edmondo De Amicis, nel palazzo all'angolo con Corso San Martino, e qui vi compose il suo libro più famoso: Cuore. [1]
Venne ribattezzata Piazza XVIII Dicembre nel 1946 per ricordare la Strage di Torino compiuta dai fascisti nel 1922.[2]
Negli anni '60 venne eretto, al limite con Via Cernaia, il Grattacielo RAI, a tutt'oggi uno degli edifici più alti della città.
La Piazza è posta presso la vecchia stazione di Porta Susa, sostituita nel 2009 da un nuovo impianto ferroviario sotterraneo a seguito dei lavori per il Passante ferroviario di Torino. La nuova stazione è collegata alla metropolitana di Torino da un'apposita fermata.
Dal 4 febbraio 2006, Piazza XVIII Dicembre è comunque fornita di collegamento con la rete metropolitana grazie all'omonima fermata.
[modifica] Note
- ^ Pier Massimo Prosio, Guida letteraria di Torino, p.60, 2005, Centro Studi Piemontesi.
- ^ Nomi degni di memoria cancelleranno ogni ricordo fascista, Torino, La Stampa, 31 gennaio 1946, pag 26
[modifica] Bibliografia
- Renzo Rossotti, Le Strade di Torino, 1995, Roma, Newton Compton Editori.
- Renzo Rossotti, Le Piazze di Torino, 2000, Roma, Newton Compton Editori.