Piazza Pretoria
Piazza Pretoria detta anche piazza della Vergogna si trova sul limite del quartiere della Kalsa, in prossimità dell'angolo del Cassaro con via Maqueda, a pochi metri dai Quattro Canti, centro esatto della città storica di Palermo.
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[modifica] Storia
Nel 1573 il Senato palermitano acquistò una fontana inizialmente destinata al Palazzo di San Clemente a Firenze, con l'intenzione di collocarla nella piazza.
Per far posto alla monumentale realizzazione, concepita per un luogo aperto, vennero demolite diverse abitazioni, e la fontana venne riadattata al luogo con l'aggiunta di nuove parti. Nel 1581 furono ultimati i lavori di sistemazione della fontana sulla piazza.
Dal XVIII secolo al 1860, la fontana fu considerata la rappresentazione della municipalità corrotta, e i palermitani soprannominarono la piazza, anche per la nudità delle statue, piazza della Vergogna.
[modifica] Descrizione
Al centro della piazza si trova la Fontana Pretoria (1554), opera di Francesco Camilliani, che occupandone gran parte dell'estensione caratterizza fortemente il Piano Pretorio. Tre dei quattro lati sono chiusi da edifici: il Palazzo Pretorio (sede del Comune) costruito nel XIV secolo e ristrutturato nel XIX secolo, la Chiesa di Santa Caterina (fine del XVI secolo), e due palazzi baronali: Palazzo Bonocore e Palazzo Bordonaro. Sul quarto lato la piazza scende con una scalinata su via Maqueda.
[modifica] Immagini
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Dettaglio della fontana.
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La piazza verso via Maqueda.
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La piazza vista dal Cassaro.
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La piazza e la fontana viste da via Maqueda.
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Veduta notturna verso Palazzo Pretorio e via Maqueda.
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La piazza all'inizio del XX secolo.
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La piazza alla fine del XIX secolo
[modifica] Voci correlate
- Fontana Pretoria
- Palazzo Pretorio (Palermo)
- Chiesa di Santa Caterina (Palermo)
- Palazzo Bonocore
- Palazzo Bordonaro
- Via Maqueda
- Cassaro
- Kalsa
- Palermo
- Monumenti di Palermo
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