Piast

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Stemma della dinastia Piast (Aquila bianca su sfondo rosso, divenuta tradizionalmente simbolo della nazione polacca)

Piast (o tradizionalmente in italiano Piasti) è il nome di una dinastia di re e duchi che hanno governato il Ducato prima e il Regno di Polonia poi, dai primordi semi-mitici fino al 1370. Prima dinastia polacca storicamente accertata, fondatrice dello Stato polacco, comprende quattordici sovrani, dal 960 ca. al 1370, il primo dei quali fu per tradizione Piast (846–861), per la storia Mieszko I (960–992), un nipote di Piast. Unificate le tribù polane del Warta, la dinastia estese la sua sovranità a Grande e Piccola Polonia, Masovia, Slesia, Pomerania (X secolo). I vari Mieszko, Boleslao, Casimiro, Leszko si adoperarono nell'impresa difficile di edificare uno stato unitario e centralizzato e di garantire l'indipendenza religiosa e politica dell'Impero appoggiandosi alla Chiesa (la corona reale acquisita nel 1025, fu ottenuta nel 1076 dal papa).

I rami della dinastia dei Piasti continuarono a governare i ducati separati della Masovia fino al 1526 e della Slesia fino al 1675.

Piast è il leggendario fondatore di questa dinastia; il suo nome viene menzionato per la prima volta nella "Cronaca dei duchi polacchi" scritta da Gallo Anonimo intorno al 1113. Sebbene i primi duchi e re si considerassero discendenti di Piast, il termine "dinastia Piast" fu creato da alcuni storici del XVII secolo al servizio dei duchi di Slesia.


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