Péter Szondi
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Péter Szondi (Budapest, 27 maggio 1929 – Berlino, 9 novembre 1971) è stato un critico letterario, filologo e accademico ungherese.
Suo padre era lo psicoanalista ebreo-ungherese Léopold Szondi che, dopo essere stato internato nel lager nazista di Bergen-Belsen, si stabilì in Svizzera. Peter Szondi fu autore di studi d'avanguardia nel campo della teoria teatrale e dell'ermeneutica letteraria, su Hölderlin, Rilke e Paul Celan. Si addottorò nel 1956 con una tesi dal titolo "Teoria del dramma moderno". Insegnò all'università di Gottinga e di Heidelberg e infine alla Freie Universität di Berlino, dove diresse l'Istituto di Letteratura Comparata. A soli 42 anni si suicidò per annegamento a Berlino.
[modifica] Libri pubblicati in Italia
- Teoria del dramma moderno (1880-1950), Torino, Einaudi, 1962, n. ed. 2000
- Poetica dell'idealismo tedesco, Torino, Einaudi, 1974
- Introduzione all’ermeneutica letteraria, Parma, Pratiche, 1979; Torino, Einaudi, 1992
- Le Elegie Duinesi di Rilke, Milano, SE, 1997
- Antico e moderno nell’estetica dell’età di Goethe, Milano, Guerini, 1998
- Saggio sul tragico, Torino, Einaudi, 1999
- Poetica e filosofia della storia, Torino, Einaudi, 2001
- La poetica di Hegel, Torino, Einaudi, 2007