Pentametro giambico
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« O wild West Wind, thou breath of Autumn's being... »
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(IT)
« O vento feroce di ponente, tu respiro dell'anima d'Autunno. »
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(Percy Bysshe Shelley, Ode to the West Wind, 1819)
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Il pentametro giambico di cui sopra è riportato un esempio d'autore è il verso classico della poesia inglese, il blank verse di Henry Howard, Christopher Marlowe, William Shakespeare, John Donne, ed è figlio dall’endecasillabo di Dante Alighieri e Francesco Petrarca.
La denominazione è mutuata dalla metrica classica, il suo nome indica che è formato da cinque piedi giambici, vale a dire ciascuno composto da una sequenza sillaba breve - sillaba lunga. Nella metrica accentativa tale sequenza diviene, per analogia, tra sillaba atona e sillaba accentata.
[modifica] Forma
Nella sua forma base il verso si compone di dieci sillabe con accenti forti sulle sillabe pari.
"Il pentametro giambico è come un formichiere, alto dietro e con le zampe corte davanti", come afferma Frederic Kimball, nel film-documentario Riccardo III - Un uomo, un re: Nella pratica della recitazione le sillabe iniziali del verso sono più alte e marcate, per poi sdrucciolare nel finale.
[modifica] Pentametro giambico ed endecasillabo
L'endecasillabo italiano, come il blank verse, ha l’ultimo accento forte sulla decima sillaba e gli accenti principali quasi sempre sulle sedi pari; ma il pentametro giambico, come il decasillabo francese, finisce prevalentemente con una parola tronca, talvolta piana, assai raramente sdrucciola.
[modifica] Voci correlate
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