Pedro López de Ayala

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Pedro (Pero) López de Ayala (Vitoria, 1332Calahorra, 1407) è stato un poeta e scrittore spagnolo.

Visse in un periodo burrascoso per la Spagna, durante i primi regnanti Trastamara, e si impegnò a fondo nella vita politica. La sua opera più importante fu il Rimado de palacio (Rimeria di palazzo), poema di circa 8200 strofe in monorima a quattro strofe per volta, che si svolge principalmente su temi etici, religiosi e sociali. Venne composto parzialmente nel carcere di Oviedo, dove López de Ayala venne imprigionato per qualche anno, ed affrontava anche i limiti e le mancanze della politica del suo tempo.

Vanno ricordate anche la sue quattro Cronicas (Cronache), composte negli ultimi anni della sua vita e riguardanti il periodo dei regni di Pietro I di Castiglia, Enrico II di Castiglia, Giovanni I di Castiglia e Enrico III di Castiglia. unanimemente considerato l'iniziatore, in Spagna, dell'Umanesimo, tradusse in spagnolo numerosi testi di Tito Livio, Boezio, Guido delle Colonne e Boccaccio.

[modifica] Opere

  • Rimado de palacio, Rimeria di palazzo, componimento in strofe
  • Cronicas, Cronache, opera storica
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