Partito Comunista Cileno

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Partito Comunista Cileno
Partido Comunista de Chile
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Leader Guillermo Teillier
Stato [[File:{{Naz/{{{stato}}}|a}}|Bandiera {{Naz/{{{stato}}}|b}}{{Naz/{{{stato}}}|c}}|border|20px]] [[{{Naz/{{{stato}}}|e}}|{{Naz/{{{stato}}}|c}}]]
Fondazione 1912
Dissoluzione
Sede Santiago del Cile
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Ideologia Comunismo, Socialismo e Marxismo
Collocazione Sinistra
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Gruppo parlamentare europeo {{{gruppo parlamentare europeo}}}
Affiliazione internazionale Foro di San Paolo
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Sito web www.pcchile.cl

Il Partito Comunista Cileno (Spagnolo: Partido Comunista de Chile o PCCh) è un partito politico cileno che si definisce come un partito di matrice operaia, contadina ed intellettuale, ispirato al pensiero di Karl Marx e di Vladimilir Ilich Lenin.

Tra i militanti più conosciuti del Partito Comunista Cileno ci furono Luis Emilio Recabarren, Pablo Neruda, Víctor Jara e Gladys Marín.

Indice

[modifica] Storia

Fu fondato nel 1912 con nome di Partido Obrero Socialista (POS). Nel 1956 entra a far parte del Frente de Acción Popular ed in seguito, nel 1969, nella Unidad Popular. Dopo il golpe del 1973 il partito divenne clandestino fino al ritorno della democrazia nei primi anni novanta.

Nel 2009, per la prima volta dopo 36 anni il Partito Comunista è tornato in Parlamento eleggendo tre deputati grazie ad un accordo di desistenza tra la coalizione della Concertacion e Junto Podemos Mas.

[modifica] Segretari generali

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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