Paradiso - Canto ventiseiesimo
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San Giovanni, illustrazione di Gustave Doré
Il canto ventiseiesimo del Paradiso di Dante Alighieri si svolge nel cielo delle Stelle fisse, ove risiedono gli spiriti trionfanti; siamo nel pomeriggio del 14 aprile 1300, o secondo altri commentatori del 31 marzo 1300.
Questo canto, assieme ai due precedenti (XXIV e XXV), costituisce una specie di "esame" di Dante sulle tre virtù teologali: dopo una preghiera iniziale di Beatrice, rispettivamente interrogano Dante san Pietro sulla Fede, san Giacomo Maggiore sulla Speranza e san Giovanni sulla Carità.
Indice |
[modifica] Incipit
| « Canto XXVI, nel quale l’auttore ne conforta seguitare lo innefabile amore, e dove trova Adamo il nostro primo padre, dicente a lui il tempo de la sua felicitade e infelicitade. » | |
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(Anonimo commentatore dantesco del XIV secolo)
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[modifica] Temi e contenuti
- Dante esaminato sulla carità - versi 1-66
- Dante ritrova la vista - vv. 67-81
- Adamo - vv. 82-142
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Wikisource contiene il testo completo del Canto ventiseiesimo del Paradiso
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