Paradiso - Canto venticinquesimo
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Il canto venticinquesimo del Paradiso di Dante Alighieri si svolge nel cielo delle Stelle fisse, ove risiedono gli spiriti trionfanti; siamo nel pomeriggio del 14 aprile 1300, o secondo altri commentatori del 31 marzo 1300.
Questo canto, assieme al precedente e al seguente), costituisce una specie di "esame" di Dante sulle tre virtù teologali: dopo una preghiera iniziale di Beatrice, rispettivamente interrogano Dante san Pietro sulla Fede, san Giacomo Maggiore sulla Speranza e san Giovanni sulla Carità.
[modifica] Incipit
| « Canto XXV, che tratta come l’auttore parla con Beatrice e con santo Iacopo Maggiore sopra certe questioni de le quali santo Iacopo solve la prima. » | |
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(Anonimo commentatore dantesco del XIV secolo)
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[modifica] Temi e contenuti
- Le speranze di Dante: il ritorno in patria e l'alloro poetico - versi 1-12
Fonte battesimale nel Battistero di Firenze
- San Giacomo - vv. 13-39
- Dante esaminato sulla speranza - vv. 40-99
- San Giovanni - vv. 100-117
- Dante abbagliato - vv. 118-139
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Wikisource contiene il testo completo del Canto venticinquesimo del Paradiso
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