Papiro erotico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Il Papiro erotico è un'opera della letteratura dell'Antico Egitto risalente alla XX dinastia (1186 a.C.-1069 a.C.) conversato al Museo egizio di Torino scoperto nei primi anni del 1800[1][2].

Indice

[modifica] Struttura dell'opera e considerazioni

Il papiro si può dividere in due parti la prima appartenente al genere satirico mentre del genere erotico da cui prende il nome il tutto viene reso con le immagini e testo a fianco.

Secondo Jean-François Champollion le immagini risultano molto esplicite, anche se nell'Antico Egitto l'aspetto erotico della vita è presente in molte opere egiziane (liriche, canti, ecc), ma secondo lo studioso francese le immagine sono esplicite rispetto allo standard dove gli egiziani avevano una notevole apertura[3]. La seconda ci da un esempio di vita nell'Antico Egitto[4].

[modifica] Storia

L'opera in due storie:

  • Prima parte di genere satirico racconta di vari animali umanizati e proprio qui sta l'umor esempi sono topo-condotterio, la fortezza presidiati da gatti ecc.
  • Seconda parte di genere erotico racconta la vita reale di una qualsiasi donna egizia soffermandosi sugli aspetti erotici: capelli, trucco e altri aspetti della donna egizia.

[modifica] Considerazioni

C'è una controversia tra Torino e il Cairo perché quest'ultimo esige la restituzione del papiro poiché facente parte della sua storia nazionale[5]

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Enrica Leospo; Mario Tosi, La donna nell'antico Egitto, Giunti, 1997, pp. 22-23.
  2. ^ Anticoegitto.net:Papiro erotico
  3. ^ Il papiro erotico di Torino
  4. ^ Papiri e affreschi, quell'eros archeologico
  5. ^ L' Egitto sfida Torino
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni