Papa Marcello II
| Papa Marcello II | |
|---|---|
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| 222º papa della Chiesa cattolica | |
| Elezione | 9 aprile 1555 |
| Insediamento | 10 aprile 1555 |
| Fine pontificato | 1º maggio 1555 |
| Predecessore | papa Giulio III |
| Successore | papa Paolo IV |
| Nome | Marcello Cervini |
| Nascita | Montefano, 6 maggio 1501 |
| Morte | Roma, 1º maggio 1555 |
| Sepoltura | Grotte vaticane |
Marcello II, nato Marcello Cervini degli Spannocchi (in latino: Marcellus II; Montefano, 6 maggio 1501 – Roma, 1º maggio 1555), fu il 222º papa della Chiesa cattolica e 130° sovrano dello Stato Pontificio. Venne eletto Papa per acclamazione dopo un conclave brevissimo il 9 aprile 1555 e consacrato il giorno seguente: morì dopo nemmeno un mese di pontificato.
Indice |
[modifica] Biografia
Papa Marcello II nacque a Montefano, sebbene la sua famiglia fosse originaria di Montepulciano. Sua sorella, Cinzia Cervini, fu la madre di san Roberto Bellarmino, cardinale e Dottore della Chiesa. Godeva di un'alta reputazione per la sua integrità morale e per le sue grandi doti spirituali.
Nel 1539 fu nominato vescovo di Nicastro, ma si dimise poco meno di un anno dopo. Il 24 settembre 1540 fu eletto vescovo di Reggio Emilia. Nel 1544 fu eletto vescovo di Gubbio. Durante il Concilio di Trento si mise in luce per il suo acume e le sue spiccate capacità intellettuali, tanto da essere elevato alla porpora cardinalizia. Fu chiamato anche alla Segreteria di Stato e alla Presidenza del Concilio.
Quando si trattò di scegliere il nome che avrebbe assunto da Pontefice, il cardinal Cervini confermò il suo nome di battesimo a voler significare che il prestigio della carica cui era stato chiamato dal Sacro Collegio non avrebbe minimamente influito sulla sua persona e sui suoi comportamenti futuri i quali sarebbero comunque stati improntati ad alta moralità e spiritualità.
[modifica] Il pontificato
Papa Marcello volle, infatti, che anche la cerimonia dell'incoronazione avesse un tono dimesso e umile e privo di festeggiamenti, devolvendo ai poveri il danaro stanziato dalla Curia per i riti previsti dal protocollo dell'elezione papale.
Generò grandi aspettative tra coloro che auspicavano l'elezione di un papa che riportasse un poco di moralità nella corte pontificia dopo le tristi esperienze dei suoi più immediati predecessori.
Era talmente antinepotista da vietare ai parenti di andare a Roma ed era intenzionato a non farsi coinvolgere dalla politica, intendendo il suo ministero tutto proteso ad avvicinare i popoli, ritenendosi il pastore delle genti. La sua elezione, insomma, apriva il cuore dei cattolici a grandi speranze di riforma.
Ma queste aspettative andarono immediatamente deluse, poiché papa Marcello, poco più di venti giorni dopo la sua elezione, morì. Forse per un colpo apoplettico o forse per una piaga segreta a una gamba di natura maligna. Fece appena in tempo ad impartire ordini per un'impostazione severa e morigerata della vita di corte.
Fu sepolto nelle grotte vaticane in un semplice sarcofago paleocristiano, così come egli desiderava.
Giovanni Pierluigi da Palestrina, uno dei massimi musicisti dell'epoca, compose per lui una delle pagine più alte della musica polifonica, un vero capolavoro, la cosiddetta "Missa Papae Marcelli".
Il suo successore fu Paolo IV.
[modifica] Genealogia episcopale
| Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale. |
- Papa Paolo IV
- Papa Marcello II
[modifica] Onorificenze
| Gran Maestro dell'Ordine Supremo del Cristo | |
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore | Vescovo di Nicastro | Successore | |
|---|---|---|---|
| Paolo Capizucchi | 1539-1540 | Giacomo Savelli |
| Predecessore | Vescovo di Reggio Emilia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Ugo Rangone | 1540-1544 | Giorgio Andreasi |
| Predecessore | Vescovo di Gubbio | Successore | |
|---|---|---|---|
| Pietro Bembo, O.S.Io.Hier. Amministratore apostolico |
1544 - 1555 | Giacomo Savelli Amministratore apostolico |
| Predecessore | Cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme | Successore | |
|---|---|---|---|
| Francisco de los Ángeles Quiñones | 1540-1555 | Bartolomé de la Cueva y Toledo |
