Papa Leone VII
| Papa Leone VII | |
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| 126º papa della Chiesa cattolica | |
| Consacrazione | 3 gennaio 936 |
| Fine pontificato | 13 luglio 939 |
| Cardinali creati | vedi categoria |
| Predecessore | papa Giovanni XI |
| Successore | papa Stefano VIII |
| Nascita | Roma, ? |
| Morte | 13 luglio 939 |
| Sepoltura | Basilica di San Pietro |
Leone VII (Roma, ... – 13 luglio 939) fu il 126º papa della Chiesa cattolica dal 3 gennaio 936 alla sua morte.
Indice |
[modifica] La sua vita prima di diventare Papa
Romano, era probabilmente un monaco benedettino.
[modifica] Il pontificato
Nel 932 Alberico II di Spoleto aveva preso il potere a Roma. Da quel momento, ogni atto giuridico, economico e politico dello Stato della Chiesa era firmato dal nuovo sovrano, il cui volto compariva anche sulle monete. Il papa contava solamente come capo spirituale della Chiesa.
La mossa politica più importante di Alberico durante il pontificato di Leone fu il matrimonio con Alda, la figlia di Ugo di Provenza, il Re d’Italia. Le nozze sigillavano la pace con quello che era stato il suo maggior nemico: Alberico, infatti, nel 932 aveva sottratto Roma proprio ad Ugo.
Egli fece sentire come superflua la presenza di Leone VII persino in campo spirituale: fu Alberico che promosse con l’aiuto di Oddone, il grande abate di Cluny, una riforma della decadente disciplina monastica benedettina. Alla riforma accompagnò un’opera di ricostruzione che coinvolse l’abbazia di San Paolo e diversi conventi del Lazio. È evidente che Alberico non era mosso solo da intenti religiosi, ma aveva anche motivi contingenti: innanzitutto dare un colpo al potere dei baroni, che vivevano normalmente nelle campagne.
L'unico atto che ci rimane di Leone VII è il ringraziamento ad Alberico, definito “misericordioso”, “figlio spirituale diletto” e “glorioso principe dei romani”.
È sepolto in San Pietro.
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