Papa Anastasio IV
| Papa Anastasio IV | |
|---|---|
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| 168º papa della Chiesa cattolica | |
| Elezione | 9 luglio 1153 |
| Incoronazione | 12 luglio 1153 |
| Fine pontificato | 3 dicembre 1154 |
| Predecessore | papa Eugenio III |
| Successore | papa Adriano IV |
| Nome | Corrado |
| Nascita | Roma, ? |
| Morte | Roma, 3 dicembre 1154 |
| Sepoltura | Basilica di San Giovanni in Laterano |
Anastasio IV, nato Corrado della Suburra (Roma, ... – Roma, 3 dicembre 1154), fu il 168º papa della Chiesa cattolica dal 1153 alla morte. Corrado, romano di nascita, era figlio di Benedetto della Suburra.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] Gli inizi
Entrò nei Canonici regolari lateranensi e divenne priore del monastero di Sant'Sanastasia in Roma e poi dell'abbazia di Saint-Ruf ad Avignone.
[modifica] Il cardinalato
Con il concistoro del dicembre del 1127 papa Onorio II lo nominò cardinale-vescovo di Sabina. Fu incoronato il 12 luglio. Prese parte alla doppia elezione papale del 1130 e fu uno degli oppositori più determinati dell'antipapa Anacleto II. Quando papa Innocenzo II fuggì in Francia, rimase in Italia come suo vicario, dal 1130 al 1137. Nel 1139 divenne Cardinal decano del Sacro Collegio.
[modifica] Conclavi
Il cardinale Corrado della Suburra partecipò a ben cinque conclavi, quelli del:
- 1130, che elesse papa Innocenzo II
- 1143, che elesse papa Celestino II
- 1144, che elesse papa Lucio II
- 1145, che elesse papa Eugenio III
- 1153, che lo elesse Romano Pontefice
[modifica] Il papato
La sua elezione al Soglio Pontificio ebbe luogo l'8 luglio 1153, giorno della morte del suo predecessore papa Eugenio III. Gli esponenti del Senato romano non si opposero alla sua elezione ma vollero soltanto presiedere al conclave stesso.
Come papa cercò di non fomentare ulteriori contrasti e per tale motivo non si impegnò a chiedere all'imperatore Federico I Barbarossa l'attuazione del trattato di Costanza anzi, nella tormentata questione della nomina alla sede vescovile di Magdeburgo convalidò alla fine la scelta dell'imperatore su Wichmann, non attuando quando stipulato con il concordato di Worms. Nello stesso tempo tentò di inviare un cardinale legato in Germania, ma questa operazione fallì. Chiuse la lunga diatriba, che si era protratta per quattro pontificati, sulla nomina di san Guglielmo di York alla sede vescovile di York, inviandogli il pallium, nonostante la continua opposizione dell'ordine dei cistercensi.
Probabilmente fu il papa più adatto al nuovo regime comunale romano, anche se visse solo per breve tempo, in quanto si spense il 3 dicembre 1154. È sepolto in San Giovanni in Laterano.
S'impegnò a far restaurare il Pantheon ed accordò speciali privilegi all'Ordine degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme.
Di lui ci sono pervenute alcune lettere e un piccolo trattato sulla Trinità. Il suo successore fu Adriano IV.
[modifica] Conclave dell'8 luglio 1153
Al conclave parteciparono 39 cardinali, creature di Onorio II, Innocenzo II, celestino II, Lucio II ed Eugenio III:
- Corrado della Suburra, C.R.L., vescovo di Sabina, vicario papale per Roma. (Eletto papa Anastasio IV)
- Theodwin (o Theodin, o Theodevin), Canonico Regolare, vescovo di Porto e Silva Candida.
- Imar (o Icmar), O.S.B., vescovo di Frascati.
- Guarino Foscari (o Fuscari), C.R.S.A., vescovo di Palestrina.
- Hughes, O.Cist., vescovo di Ostia e Velletri.
- Nicholas Breakspeare, canonico regolare di San Rufo, Avignone, vescovo di Albano.
- Gregorio, titolare di Santa Maria in Trastevere, arciprete di Santa Romana Chiesa.
- Guido Bellagi da Firenze, titolare di San Crisogono.
- Rainaldo Colimetano (o Calametano) dei conti di Marsi, O.S.B., titolare dei Santi Marcellino e Pietro.
- Ubaldo Allucingoli, titolare di Santa Prassede e futuro Papa Lucio III.
- Manfredo (o Mainfray), titolare di Santa Sabina.
- Alberto (o Ariberto, o Amberto), titolare di Sant'Anastasia.
- Giulio, titolare di San Marcello.
- Ubaldo Caccianemici, Canonico Regolare di Santa Maria di Reno, titolare di Santa Croce in Gerusalemme.
- Guido Clemente Cybo (o Cibo), titolare di Santa Pudenziana.
- Bernard, C.R.L., titolare di San Clemente.
- Giordano Orsini, titolare di Santa Susanna.
- Ottaviano de Monticello dei conti di Tuscolo, titolare di Santa Cecilia.
- Astaldo degli Astalli, titolare di Santa Prisca.
- Rolando Bandinelli (od Orlando), Canonico Regolare Lateranense, titolare di San Marco, cancelliere di Santa Romana Chiesa e futuro Papa Alessandro III.
- Gerardo (o Bernardo, o Gherardo), titolare di Santo Stefano al Monte Celio.
- Giovanni Paparoni (o Paparo, o Paperone), titolare di San Lorenzo in Damaso.
- Giovanni Conti, titolare dei Santi Giovanni e Paolo.
- Cenzio, titolare di San Lorenzo in Lucina.
- Errico Moricotti (o Enrico), Ordine dei Cistercensi, titolare dei Santi Nereo e Achilleo.
- Giovanni Mercone, titolare dei Santi Silvestro e Martino ai Monti.
- Odone Fattiboni, cardinale diacono di San Giorgio in Velabro, protodiacono.
- Rodolfo, diacono di Santa Lucia in Septisolio.
- Gregorio Papareschi iuniore, cardinale diacono di Sant'Angelo in Pescheria.
- Giovanni, Canonico Regolare di San Frediano di Lucca, cardinale diacono di Santa Maria Nuova.
- Guido, diacono di Santa Maria in Portico Octaviae.
- Giacinto Boboni Orsini (o Bobone, o Bobbone), cardinale diacono di Santa Maria in Cosmedin.
- Gerardo Caccianemici (o Gaetani), cardinale diacono di Santa Maria in Via Lata.
- Giovanni, cardinale diacono dei Santi Sergio e Bacco.
- Ildebrando Grassi, Canonico Regolare di Santa Maria di Reno, cardinale diacono di Sant'Eustachio.
- Gerardo, diaconia sconosciuta. ?
- Ottone (o Othon), cardinale diacono di San Nicola in Carcere.
- Bernard, cardinale diacono dei Santi Cosma e Damiano.
[modifica] Cardinali creati da Anastasio IV
[modifica] Concistoro del dicembre 1153
- 1. Gregorio della Suburra, nipote di Sua Santità. † 1163.
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Papa Anastasio IV
[modifica] Collegamenti esterni
- The Cardinals of the Holy Roman Church-Suburra
- AA Anastasius IV, Opera Omnia dal Migne Patrologia Latina, con indici analitici.
- Enciclopedia dei Papi Treccani
[modifica] Successioni
| Predecessore | Cardinale vescovo di Sabina | Successore | |
|---|---|---|---|
| Crescenzio II 116-1127 |
1127-1153 | Gregorio della Suburra 1154-1163 |
| Predecessore | Decano del Sacro Collegio | Successore | |
|---|---|---|---|
| Guglielmo di Palestrina 1129-1139 |
1139-1153 | Icmar del Tuscolo 1153-1159 |
