Paolo Zappa

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Paolo Zappa (Castagnole Monferrato, 1899 – post 1950) è stato un giornalista e scrittore italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Nato a Castagnole Monferrato nel 1899 fu un inviato speciale del quotidiano La Stampa di Torino, pubblicista e scrittore prolifico. Collaborò con diverse testate giornalistiche e i suoi saggi nacquero dalle esperienze di viaggio in Africa e nel lontano Oriente come corrispondente estero.

Nel 1931 effettuò un viaggio in Marocco al seguito di una colonna della Legione straniera francese in marcia verso la regione di Meknès-Tafilalet e descrisse quell'esaltante esperienza l'anno successivo nello scritto La Legione Straniera. Nel 1931 nel Meknès-Tafilalet si giocava l'indipendenza degli ultimi ribelli del Marocco che in 50.000 si contrapponevano all'esercito francese. I francesi, comandati dal maresciallo Luciano Saint, schieravano quattro reggimenti della Legione straniera con 18.000 uomini, 5 gruppi di automitragliatrici, 12 squadriglie di aeroplani più alcuni reparti di truppe coloniali (Spahis). Paolo Zappa per descrivere la vita spicciola nella Legione, si fece assumere come aiuto barman dal vivandiere Bellis, un tunisino di origine italiana che vendeva i suoi prodotti ai soldati francesi. Seguì il tragitto del battaglione del 4° REI che lentamente marciava da Marrakech verso Uarzazat per poi proseguire nella vallata di Dadés.

Nel 1936 collaborò con il Servizio Informazioni Militari italiano nel corso di un'operazione a Gibuti. Nel 1938 Paolo Zappa sottoscrisse, con altri 360 intellettuali italiani, il manifesto delle leggi razziali.

Nel 1943, subito dopo il disastro dell'ARMIR in Russia, Paolo Zappa tenne una conferenza a Cuneo sulle vittorie dell'Asse, nel tentativo di risollevare il morale della popolazione sostenendo, tra l'altro, che la divisione Cuneense era caduta tutta prigioniere dell'armata rossa e quindi gli alpini erano tutti salvi, tutti vivi[1].

Nel 1944 aderì alla Repubblica Sociale Italiana di Salò e fu nominato commissario della casa editrice Rizzoli.

[modifica] Scritti

  • I predoni di Rio de Oro, 1932;
  • L'Intelligence Service e l'Etiopia, 1936;
  • L'orchidea rossa. Sui mari della Cina, Milano, Corbaccio, 1936;
  • Date posizione! Episodio aviatorio in tre atti, 1937;
  • Lo spionaggio in questa guerra, 1940;
  • Singapore, porta del Pacifico, 1941;
  • Il sergente Klems, 1942;
  • Tra i lebbrosi, 1945;
  • L'ergastolo navigante, 1950;

[modifica] Note

  1. ^ Società rurale e Resistenza nelle Venezie, a cura dell'Istituto veneto per la storia della Resistenza, Belluno 1975.

[modifica] Bibliografia

  • M. Insnenghi, L'Italia del fascio, 1996.
  • Nuto Revelli e M. Calandri, Le due guerre: guerra fascista e guerra partigiana, 2003.
  • Edda Ronchi Suckert, Malaparte, 1992.
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