Paolo Nuti
| Paolo Nuti | ||
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| Paolo Nuti con la maglia della Fiorentina (1965) | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Paolo Nuti | |
| Paese | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 74 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Ala | |
| Ritirato | 1973 | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1963-1966 | 25 (8) | |
| 1966-1968 | 44 (10) | |
| 1968-1969 | 30 (5) | |
| 1969-1971 | 59 (9) | |
| 1971-1972 | 17 (1) | |
| 1972-1973 | 3 (0) | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al dicembre 2008 | ||
Paolo Nuti (Castelfranco di Sotto, 25 gennaio 1944) è un ex calciatore e imprenditore italiano, attivo negli anni sessanta e settanta di ruolo mezzala.
Indice |
[modifica] Carriera
Crebbe calcisticamente nelle giovanili della Fiorentina e nel 1963 entrò a far parte della rosa dei titolari della prima squadra del club viola. A Firenze rimase tre anni conquistando la Coppa Italia 1965-1966.
Nel 1966 venne ceduto al Verona. Il primo anno lo trascorse quasi tutto in infermeria, a causa di un grave infortunio subito nell’incontro perso in trasferta contro l’Arezzo (0-2) nella seconda giornata di campionato, mentre nel secondo fu tra i protagonisti della promozione nella massima serie formando con Gianni Bui un tandem d'attacco di classe e potenza, capace di riportare la società scaligera in serie A dopo la lontana esperienza del 1957-1958
L'esperienza veronese si concluse nel 1969 per divergenze con i vertici societari. Nuti venne così ceduto al Foggia proprio ad un passo dal ritorno nella massima serie che riuscì comunque a riconquistare con la maglia del Varese dove militò per due anni.
Le successive tappe della sua carriera furono dapprima il Mantova e poi l'Atalanta, dove concluse la sua parabola agonistica abbandonando definitivamente il mondo del calcio per diventare imprenditore nel ramo pelletterie.
[modifica] Palmarès
[modifica] Competizioni nazionali
Coppa Italia: 1
- Fiorentina: 1965-1966
[modifica] Bibliografia
Figurine Gialloblù (Raffaele Tomelleri – Ed. Liederform – 2003)
