Paolo Emilio Thaon di Revel
| Paolo Emilio Thaon di Revel | |
|---|---|
| Dati militari | |
| Nazione servita | |
| Forza armata | |
| Arma | Marina |
| Anni di servizio | 1873 - 1926 |
| Grado | grande ammiraglio |
| Guerre | Guerra italo-turca Prima guerra mondiale |
| Studi militari | Scuola di marina di Genova |
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| sen. Paolo Emilio Thaon di Revel | |
|---|---|
| Parlamento del Regno d'Italia Senato del Regno d'Italia |
|
| Luogo nascita | Torino |
| Data nascita | 19 giugno 1857 |
| Luogo morte | Roma |
| Data morte | 24 marzo 1948 |
| Legislatura | dalla XXIV (nomina 23 febbraio 1917) |
| Incarichi parlamentari | |
| Pagina istituzionale | |
Paolo Emilio Thaon di Revel |
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|---|---|
| Duca Thaon di Revel del Mare | |
| In carica | 24 maggio 1924 – 24 marzo 1948 |
| Predecessore | Titolo inesistente |
| Successore | Titolo estinto |
| Trattamento | Sua Grazia |
| Altri titoli | nobile dei marchesi Thaon di Revel nobile dei conti di Sant'Andrea con Revel nobile dei signori di Castelnuovo nobile dei conti di Pralungo don |
| Dinastia | Thaon di Revel |
| Padre | Ottavio Thaon di Revel |
| Madre | Carolina De Clermont de Vars |
| Consorte | Irene Martini di Cigala |
| Figli | Clorinda |
| Religione | cattolicesimo |
Paolo Emilio Thaon di Revel, duca del Mare (Torino, 19 giugno 1857 – Roma, 24 marzo 1948), è stato un ammiraglio e politico italiano. Figlio di Ottavio Thaon di Revel e della prima moglie, Guglielmina Doria di Cirié, dopo la nomina a grande ammiraglio ricevette il titolo di primo duca del mare. Fu presidente della Società Geografica Italiana dal 1921 al 1923.
Indice |
[modifica] Biografia
Trascorse la sua infanzia nella Villa Revel di Castagneto Po, fino a quando entrò in Marina, nel 1873.
Guardiamarina nel 1877, nel 1879 partecipò alla circumnavigazione del globo a bordo della fregata Garibaldi. La sua carriera proseguì con le nomine a Sottotenente di vascello nel 1880, Tenente di vascello nel 1886 e Capitano di corvetta nel 1896, quando fu per quattro anni Aiutante di Campo di re Umberto I. Promosso a Capitano di vascello nel 1906, ottenne il comando dell'Accademia Navale di Livorno.
In seguito, come Contrammiraglio partecipò alla Guerra libica (1911-1912), affondando nel porto di Beirut due navi turche e contribuendo alla distruzione dei porti lungo i Dardanelli. Capo di Stato Maggiore della Marina dal 1913 al 1915, spinse allo sviluppo dei navigli leggeri e alla costituzione di un'aviazione navale.
Entrata l'Italia nella Prima guerra mondiale, sostenne l'impiego dei treni armati e dei MAS; un suo piano condusse alle azioni concluse con l'affondamento delle corazzate austriache Santo Stefano e Viribus Unitis. Dopo la rotta di Caporetto, sostenne il mantenimento della linea del Piave e della Laguna di Venezia. Sul finire della guerra condusse il bombardamento di Durazzo, ed organizzò la rapida occupazione delle isole e delle coste dell'Istria e della Dalmazia.
Senatore dal 1917 e Ammiraglio nel 1918. Fu presidente della Società Geografica Italiana dal 1921 al 1923.
Dall'ottobre 1922 entrò nel cosiddetto primo governo nazionale in qualità di Ministro della Regia Marina, e come uomo di fiducia di Vittorio Emanuele III; da questa carica rassegnò le dimissioni nel maggio 1925, dopo la riforma con cui Mussolini istituiva la carica di capo di stato maggiore generale, affidandola a Badoglio. Fu fatto Duca Thaon di Revel del Mare il 24 maggio 1924, e nominato Grande Ammiraglio il 4 novembre 1924. Nel 1932 fu nominato primo segretario di S.M. per il Gran Magistero dell'Ordine degli Ss. Maurizio e Lazzaro e nel 1936 insignito del Collare dell'Annunziata. Da questa data si ritirò dalla vita politica, entrando nella cerchia dei collaboratori di corte di Vittorio Emanuele III ed ebbe poi parte nell'azione dei capi militari per destituire Mussolini nel primo semestre del 1943.
Fu presidente del Senato dal 1943 al 1944.
Le sue spoglie riposano nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, accanto a quelle del generale Armando Diaz.
In suo onore è stata nominata Borgo Revel la frazione Calciavacca del comune di Verolengo, in provincia di Torino.
[modifica] Matrimonio e figli
Sposò a Torino, il 5 maggio 1898, Irene di Enrico Martini di Cigala e Cocconato e dal matrimonio nacquero due figlie.
[modifica] Onorificenze
| Grand'Ufficiale dell'Ordine militare di Savoia | |
| — 29 dicembre 1916[1] |
| Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata | |
| — 1919 |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro | |
| — 1919 |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia | |
| — 1919 |
| Balì Gran Croce del Sovrano Ordine Militare di Malta | |
| — maggio 1922 |
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine militare di Savoia | |
| — 1º giugno 1919[1] |
| Croce al merito di guerra - terza concessione | |
| Medaglia commemorativa della guerra italo-turca 1911 – 1912 | |
| Medaglia d'oro di benemerenza per il terremoto calabro-siculo | |
| «Per essersi segnalato nel prestare soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto del 28 dicembre 1908» |
| Medaglia commemorativa per il terremoto calabro-siculo | |
| «Per l'opera soccorritrice del 28 dicembre 1908» |
| Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915 – 18 (4 anni di campagna) | |
| Medaglia commemorativa dell'Unità d'Italia | |
| Medaglia commemorativa italiana della vittoria | |
| Predecessore | Presidente del Senato del Regno | Successore | |
|---|---|---|---|
| Giacomo Suardo | 2 agosto 1943 - 20 luglio 1944 | Pietro Tomasi della Torretta |
| Presidenti del Senato | ||
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[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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