Paolo Braca
| Paolo Braca | ||
|---|---|---|
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| Dati biografici | ||
| Nome | Paolo Braca | |
| Paese | ||
| Altezza | 173 cm | |
| Peso | 69 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Mezzala, centrocampista | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1961-1963 | 42 (?) | |
| 1963-1966 | 75 (8) | |
| 1966-1967 | 10 (1) | |
| 1967 | 2 (0) | |
| 1967-1977 | 240 (10) | |
| 1977-1982 | 125 (3) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1986-1987 | ||
| 1990-1991 | [1] | |
| 1991-1992 | [2] | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Paolo Braca (Giulianova, 30 luglio 1944) è un ex calciatore italiano, di ruolo mezzala o centrocampista.
Indice |
[modifica] Caratteristiche tecniche
È stato prima attaccante, poi interno e centrocampista, arretrato progressivamente - nel corso della sua carriera calcistica - il suo ruolo.
[modifica] Carriera
Inizia come attaccante esordendo giovanissimo - a 17 anni - nel Giulianova in Serie D per passare, nel 1963, in Serie C a L'Aquila dove rimane per tre stagioni.
Passa al Napoli nel 1966 ed ha la sua prima grande occasione: il 25 settembre 1966 Bruno Pesaola lo fa esordire a Napoli contro la SPAL in Serie A, accanto a calciatori come Pierluigi Ronzon, Ottavio Bianchi, Antonio Juliano, Alberto Orlando, Omar Sívori, Cané e successivamente con Gastone Bean e José Altafini. In quel campionato Braca, schierato sistematicamente all'ala sinistra, gioca 10 partite e segna il suo primo ed unico gol nella massima serie il 2 ottobre in trasferta contro la Roma.
Passa nel 1967 proprio alla SPAL del suo esordio in Serie A assieme al giovane Alberto Reif in quanto il presidente dei biancoazzurri, Paolo Mazza, pensa di sfruttare Braca come attaccante. Dopo 2 gare di campionato - contro il Lanerossi Vicenza e contro la Roma - lo sostituisce con i giocatori del Napoli Bean e Alberto Bigon, restituendo ai partenopei Braca che viene girato al Catanzaro in Serie B.
In Calabria Braca - pur scontando una prolungata assenza per un infortunio - si realizza definitivamente dal punto di vista calcistico. Trasformato prima in interno, diviene poi il regista dei giallorossi con i quali gioca dieci campionati, scendendo in campo per 240 volte in campionato e realizzando 10 reti. Con il Catanzaro Braca ottiene due promozioni in Serie A - la prima sotto la guida di Gianni Seghedoni e la seconda sotto quella di Gianni Di Marzio - disputando successivamente entrambi i campionati nella massima serie.
Nel 1977 Braca torna in Serie C la Pro Cavese di Corrado Viciani e ottiene, nel 1981 con Pietro Santin come allenatore, la promozione in Serie B. Nel campionato successivo, pur facendo parte della rosa, non viene mai schierato nelcampionato cadetto e pertanto chiude, alla soglia dei 38 anni nel 1982, con il calcio giocato.
In carriera ha collezionato complessivamente 57 presenze ed una rete in Serie A e 199 presenze e 10 reti in Serie B.
[modifica] Bibliografia
- La SPAL 1908-1974 di Gualtiero Becchetti e Giorgio Palmieri, Daniele Rubboli Editore, Bologna 1974
- Il calcio a Ferrara di Carlo Fontanelli e Paolo Negri, GEO edizioni, Empoli 2009
- L'almanacco illustrato del calcio, Edizioni Panini, Modena 1973, 1975, 1976, 1977 e 1979.
[modifica] Note
- ^ Almanacco illustrato del calcio 1992, edizioni Panini, pag.327
- ^ Almanacco illustrato del calcio 1992, edizioni Panini, pag.359
[modifica] Collegamenti esterni
- 1970/1971 - La Prima volta Catanzaro1929.com
- Profilo su Giulianovaweb.it
- (EN) Statistiche su Playerhistory.com
