Paolino Minorita
Paolino Minorita, o Paolino da Venezia (Venezia, 1270 circa – Venezia, 1344), fu un politico, un vescovo e uno scrittore a cavallo tra il secolo XIII e il secolo XIV.
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[modifica] Biografia
Paolino Minorita fu un frate minorita di Venezia attivamente impegnato in azioni politico-diplomatiche. Egli fu infatti dapprima inquisitore nella Marca trevigiana e in seguito ottenne la carica di ambasciatore della Repubblica veneta al servizio di Roberto d'Angiò e di Giovanni XXII.
Nel 1324 venne eletto vescovo di Pozzuoli e nel 1328 assunse la carica di consigliere di Roberto d'Angiò.
[modifica] Opere
Le opere di Paolino Minorita, dalle quali il Boccaccio attinse pur criticando l'autore come storiografo, sono principalmente di carattere storico ed enciclopedico come l'"Historiarum Epitoma", il "Compendium" o Chronologia magna e l'"Historia Satyrica" che si rifanno allo "Speculum Historiale" del frate domenicano Vincenzo di Beauvais.
Tra i suoi scritti ci è pervenuto anche il "Liber de regimine rectoris", un trattato in volgare veneziano del 1314 sul modo di governare.