Paola Masino

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Paola Masino

Paola Masino (Pisa, 20 maggio 1908Roma, 27 luglio 1989) è stata una scrittrice italiana.

Paola Masino dopo la guerra.
Tomba di Paola Masino.
Targa commemorativa di Massimo Bontempelli e Paola Masino[1]

Indice

[modifica] Biografia.

Paola Masino, la prima a destra, con altri intellettuali[2]

Secondogenita di Enrico Masino e dell’aristocratica Luisa Sforza, che si trasferiscono pochi anni dopo la sua nascita a Roma, Paola Masino vive in un ambiente familiare che ha la passione della letteratura e della musica. Viene avviata dal padre, fin da giovanissima, alla lettura dei classici ed all'ascolto dei prediletti Beethoven, Mozart e Wagner. Nel 1924 scrive un dramma, Le tre Marie, che fa conoscere a Pirandello, dietro incoraggiamento del padre, ricevendone vaghi segni di incoraggiamento.

Nel marzo del 1927 conosce Massimo Bontempelli che è separato dalla moglie e ha trent´anni più di lei, con il quale inizia una relazione, contrastata dalla famiglia, e una collaborazione letteraria: Paola collabora alla rivista «900» , diretta da Bontempelli, e insieme scrivono il dramma, mai pubblicato, Il naufragio del Titanic.

Trasferitasi nel 1929 a Firenze e poi, ormai maggiorenne, a Parigi con Bontempelli, lavora come segretaria di redazione dell’«L'Europe Nouvelle» e al Bureau International de Coopération Intellectuelle,frequentando intellettuali ed artisti italiani e stranieri in quel momento presenti in Francia, quali Il'ja Ehrenburg, Ramón Gómez de la Serna, Paul Valéry, Max Jacob, André Maurois, André Gide, Emil Ludwig, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Luigi Pirandello, Guido Peyron, Filippo de Pisis, Nino Bertoletti, Pasquarosa Marcelli Bertoletti, Giovanni Comisso, Adriana Pincherle, Onofrio Martinelli, Arturo Loria; incontra altresì e si lega di amicizia a Josephine Baker, alla pittrice russa Polia Chentoff, della quale parlerà diffusamente nel suo manoscritto, tuttora inedito, "Album di vestiti" e a Kiki de Montparnasse. A Parigi, de Pisis dipingerà il suo ritratto, uno dei rarissimi riservati dal pittore a figure femminili. Tornata a Roma nel 1931, vi pubblica i racconti Decadenza della morte e il romanzo Monte Ignoso, che ha notevole successo e ottiene una medaglia d'oro al Premio Viareggio.

Segue, nel 1933, il romanzo Periferia, scritto nello stile del realismo magico, che ottiene un riconoscimento al Premio Viareggio, ma non piace alla censura fascista, che vi trova critiche al Regime. Anche Bontempelli, accademico d'Italia dal 1931, inizia a prendere le distanze dal fascismo finché le sue aperte critiche provocano la sua espulsione dal Partito e nel 1939 una sorta di esilio a Venezia, dove la Masino lo segue, andando a vivere a Palazzo Contarini delle Figure. Qui porta a compimento, nei primi del 1940, il nuovo romanzo Nascita e morte della massaia che appare a puntate sul settimanale «Tempo»: sgradito anch'esso al Regime, ne è impedita la pubblicazione, che avverrà solo nel 1945.

La Masino, terza da destra, con altri scrittori[3]

Con la caduta di Mussolini, nel luglio del 1943, Paola e Massimo Bontempelli tornano a Roma, dove alla fine dell'anno vengono a sapere della condanna a morte decretata dal nuovo regime di Salò per Bontempelli e dell´esilio per Paola: si nascondono in casa di amici fino alla liberazione di Roma, nel giugno del 1944. Insieme con Alberto Moravia, Alberto Savinio e Guido Piovene fondano il settimanale «Città» poi si trasferiscono a Milano e si avvicinano al Partito comunista: trattando tematiche politiche e sociali, Paola collabora alle riviste Spazio, Epoca, 1945, Crimen, Foemina, Mercurio, Noi donne e Vie Nuove. Segue da inviata il ricostituito Festival del cinema di Venezia e fa parte della giuria nell'edizione del 1949, mentre nel 1947 era uscita una sua raccolta di Poesie.

Nel 1950 Paola e Massimo Bontempelli lasciano Venezia e ritornano definitivamente a Roma: Paola collabora alla Rai, compone libretti d'opera, si dedica alle traduzioni, continua a scrivere i quaderni di Appunti e, dopo la morte di Bontempelli, avvenuta nel 1960, si occupa degli scritti di Massimo per un'edizione in due volumi delle sue opere. Tiene anche un diario, traduce Balzac, Valery Larbaud, Jean Cocteau, Hector Malot, J,A. Barbey d'Aurevilly, Geneviève Tabouis, Madame de la Fayette e Stendhal e compone una ampia autobiografia dal titolo "Album di vestiti", che inserisce nei quaderni di Appunti che è andata via via scrivendo, rimasta inedita . L'ultima sua opera è il poema Ninna nanna, pubblicato nel 1966 dalla rivista «La Battana»: poi, è il silenzio e Paola Masino muore, dimenticata, il 27 luglio 1989. Vengono pubblicati postumi i volumi "Colloquio di notte" nel 1994, che raccoglie i racconti pubblicati su riviste negli anni '30 e '40, oltre a tre racconti inediti, "Io, Massimo e gli altri-autobiografia di una figlia del secolo" nel 1995 e "Cinquale ritrovato" nel 2004 , che raccoglie tre racconti pubblicati in precedenza. E' sepolta a Roma nel cimitero Flaminio.

[modifica] Poesie e prose

  • Decadenza della morte, Alberto Stock, Roma, 1931;
  • Monte Ignoso, Bompiani, Milano, 1931; il Melangolo, con una postfazione di Mauro Bersani, Genova, 1994; Francesco Rossi, Carrara, 2004 (Traduzione in lingua tedesca di Dora Mitzky, Paul Zsolnay, Berlino, 1933);
  • Periferia, Bompiani, Milano, 1933 (Traduzione in lingua Tedesca di Richard Hoffmann, Paul Zslonay, Berlino, 1935);
  • Racconto grosso e altri, Bompiani, Milano, 1941;
  • Dialoghi della vita armonica, Editoriale Domus, Milano, 1942;
  • Nascita e morte della massaia, Bompiani, Milano, 1945; Bompiani, con una introduzione di Cesare Garboli, Milano 1970; la Tartaruga, con una introduzione di Silvia Giacomoni, Milano, 1982; Isbn, con una postfazione ed una nota biografica di Marina Zancan, Milano, 2009; (Traduzione in lingua Tedesca di Maja Pflug, Weissmann, Monaco, 1983; Traduzione in lingua Inglese di Marella Feltrin-Morris, Suny Press, New York 2009);
  • Poesie, Bompiani, Milano, 1947;
  • Colloquio di notte, Edizioni La luna, Palermo,1994
  • Io, Massimo e gli altri. Autobiografia di una figlia del secolo, a cura di Maria Vittoria Vittori, Rusconi Editore, Milano, 1995;
  • Cinquale ritrovato, Francesco Rossi Editore, Carrara, 2004.

[modifica] Libretti d´opera

  • Viaggio d'Europa, dall'omonimo racconto di Massimo Bontempelli, Musica di Vittorio Rieti. Prima esecuzione: Auditorium della Rai di Roma, 9 Aprile 1955.
  • Vivì (con Bindo Missirolli), musica di Franco Mannino. Prima esecuzione: Teatro San Carlo, Napoli, 28 Marzo 1957. De Santis, Roma 1957, Curci Milano 1962.
  • Luisella, dall'omonimo racconto di Thomas Mann, musica di Franco Mannino. Prima esecuzione: Teatro Massimo di Palermo, 28 Febbraio 1969. Ricordi, Milano 1969.
  • La Madrina, dall'omonimo racconto di Oscar Venceslav de Lubicz Millos, musica di Cesare Brero. Prima esecuzione: Auditorium della Rai di Roma, 19 Luglio 1973.
  • Il ritratto di Dorian Gray (con Beppe de Tomasi), dall'omonimo racconto di Oscar Wilde, musica di Franco Mannino. Curci, Milano, 1974.

[modifica] Inediti

  • Il naufragio del Titanic, Dramma, in collaborazione con Massimo Bontempelli, Roma 1928;
  • Lettere a un amico, Romanzo epistolare, Roma 1953;
  • Album di vestiti, appunti di una donna diventata normale, Memorie, Roma 1975.

[modifica] Traduzioni

  • Geneviève Tabouis, "Sibari, I greci in Italia", Editore Sansoni, Firenze, 1958;
  • Valery Larbaud, "A.O.Barnabooth", Bompiani, Milano, 1969; Editore L'editore, 1990;
  • Honoré de Balzac, "La ragazza dagli occhi d'oro", Einaudi, Torino, 1977;
  • Stendhal, "Mina di Vanghel" e "Vanina Vanini", Curcio, Roma, 1978;
  • J.A. Barbey d'Aurevilly, "Il Cavalier des Touches", Armando Curcio Editore, Roma,1979;
  • Hector Malot, "Senza famiglia", Giunti Marzocco Editore, Firenze, 1979;
  • Jean Cocteau, "Mistero laico", Sellerio, Palermo, 1980;
  • Madame de La Fayette, "L'amor geloso: La Principessa di Montpensier; La contessa di Tenda", Sellerio, Palermo, 1980.

[modifica] Bibliografia

  • From trunk to grave. The allucinated story of a housewife, di Paola Blelloch, in "Nemla Italian Studies", Rutgers University, XIII, XIV, 1989-1990
  • Fascist Theories of Woman and the Construction of Gender, di Lucia Re, University of Minnesota Press, 1995
  • Case - Ritratto di Paola Masino, di Maria Vittoria Vittori, "Idra", VI, 12, Milano, 1995
  • Sulla narrativa di Paola Masino, di Rita Guerricchio, "Idra", VI,12, Milano, 1995
  • Il Lucifero delle Massaie, di Laura Fortini, in "DWF", 1 (33), Roma, 1997
  • Paola Masino. il mestiere di scrittrice, di Giamila Yehia, in "Avanguardia", IV, 10, Roma, 1999
  • La terra e la discesa: l'immaginario di Paola Masino, di Fulvia Airoldi Namer, in "Otto/Novecento", 3, Milano, 2001
  • L'autobiografia trasfigurata di Paola Masino, di Marinella Mascia Galateria, in "Avanguardia",,VI, 17, Roma, 2001
  • Tra sogno e scrittura: Poi Giovanni, romanzo incompiuto di Paola Masino, di Giamila Yehia, in "Avanguardia",Vi, 17,Roma, 2001
  • Una carriera à rebours-i quaderni d'appunti di Paola Masino, di Beatrice Manetti, Edizioni dell'Orso, Alessandria, 2001
  • Paola Masino, a cura di Francesca Bernardini Napoletano e Marinella Mascia Galateria, Milano, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2001
  • Il realismo magico di Paola Masino, di Rita Guerricchio, in "Finzioni e Confessioni- Passaggi letterari nel Novecento italiano", Liguori Editore, 2001
  • Paola Masino, di Manuela Gieri, in "Italian prose writers, 1900-1945", Edizioni Luca Somigli & Rocco Capozzi, Detroit, 2002
  • Paola Masino, di Giuliano Manacorda, in "La fama e il silenzio - scrittrici dimenticate del Primo Novecento", Marsilio Editori,2002
  • Un varco nella nursery, Pamela Lyndon Travers, Annie Vivanti, Paola Masino", di Eleonora Chiti, in "La perturbante, das Unheimliche nella scrittura delle donne", Morlacchi, Perugia, 2003
  • Nascita e morte della massaia di Paola Masino e la questione del corpo materno nel fascismo",di Tristana Rorandelli, in "Forum Italicum", 37, 1, 2003
  • Fiamme e follia, ovvero la morte della madre arcaica in Monte Ignoso di Paola Masino,di Flora Maria Ghezzo, in "Esperienze letterarie", XXIII,3, 2003
  • Words in flight: Paola Masino's vision of word,di Marella Feltrin-Morris, 80th AATI American Association Teachers of Italian, Philadelphia Convention Center, Novembre 2003
  • Modelli di donne e lettrici reali nella pubblicistica di Paola Masino,di Beatrice Manetti, in "Il Ponte", 12, 2003
  • Dal baule alla bara: il doppio itinerario di una massaia incompresa. Storia e analisi del testo di Nascita e morte della Massaia di Paola Masino, di Franca Caspani Menghini, Università di Zurigo, 2003
  • Paola Masino, di Marinella Mascia Galateria, in "Italiane", Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma, 2003
  • Il mito e l'allegoria nella narrativa di Paola Masino, di Louise Rozier, The Edwin Mellen Press, Lewiston, New York, 2004
  • L'archivio di Paola Masino - Inventario, a cura di Francesca Bernardini Napolitano, Università La Sapienza, Roma, 2004
  • Fame, cibo e antifascismo nella Massaia di Paola Masino, di Lucia Re, in " Il cibo e la donna nella cultura e nella storia- Prospettive interdisciplinari", CLUEB Editrice, Bologna, 2005
  • Gender, Identity and the Return to Order in the early Works of Paola Masino, di Allison A. Cooper, University of Toronto Press, Toronto, 2005
  • Immagini della fine nell'opera di Paola Masino,di Ernestina Pellegrini, in " Altri inchiostri. Ritratti e istantanee di scrittrici", Edizioni Ripostes, 2005
  • Nascita e morte della massaia. Paola Masino, di Silvia D'Ortenzi,in "Quaderni del Novecento", V, Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali", Pisa-Roma, 2005
  • Women and censorship in fascist Italy: from Mura to Paola Masino,di Lucia Re, in "Legenda", Modern Humanities Research Association and Maney Publishing, Londra, 2005
  • Nascita e morte della Massaia di Paola Masino, di Silvana Cirillo, in "Nei dintorni del surrealismo", Editori riuniti, Roma, 2006
  • Paola Masino. Le molteplici declinazioni del fantastico di una massaia, di Beatrice Manetti, in "Italia Magica", Letteratura fantastica e surreale dell'Ottocento e Novecento, Atti del Convegno Cagliari-Pula, 2006
  • Anna Maria Ortese e Paola Masino: due scrittrici d'avanguardia, di Lucia Stanziano, in " La Capitanata", Quadrimestrale della Biblioteca Provinciale di Foggia, n.10, 2006
  • From the family to the cloister: images of women in Paola Masino's fiction,di Louise Rozier, in "Rivista di studi italiani",XXV, 2, Stati Uniti, 2007
  • Nutrition as dissolution: Paola Masino's Nascita e morte della Massaia, di Enrico Cesaretti, Quaderni di Italianistica, XXVIII, Toronto, 2007
  • Le carte da gioco nell'arte contemporanea: la collezione Paola Masino al Museo di Roma, di Angela Maria D'Amelio, in " Bollettino dei Musei Comunali di Roma", XXI, Nuova serie, Roma, 2007
  • L'improbable surréalisme de Paola Masino, di Fulvia Airoldi Namer, in "Futurisme et surréalisme", Edizioni L'Age d'Homme, Losanna, 2008
  • The theme of childhood in Paola Masino's Periferia,di Louise Rozier, in "Italica", 84, Summer/Autumn 2007, New York, 2008
  • Emma bifronte: luci ed ombre in Monte Ignoso di Paola Masino,di Marina Morbiducci, in " Il doppio nella lingua e nella letteratura italiana", Collana della rivista "Studia Romanica et Anglica Zagrabiensia", Zagrabia, 2008
  • Echi gogoliani in Monte Ignoso di Paola Masino, di Marinella Mascia Galateria, Atti del Convegno internazionale di Studi Nikolai Vasil'evic Gogol, uno scrittore tra Russia e Italia, Edizioni del Centro Interuniversitario di Ricerche sul Viaggio in Italia, Moncalieri, 2008
  • Paola Masino's short fiction. Another voice in the collective experience of Italian Neorealism di Louise Rozier, in " Quaderni d'italianistica", Official Journal of the Canadian Society for Italian Studies, XXIX,I, 2008
  • Nel mondo misconosciuto di Paola Masino,di Maria Vittoria Vittori, in "Leggendaria", 71-72, Roma, 2008
  • Metodologie di sovversione: Monte Ignoso di Paola Masino, di Silvia Boero, in " Forum Italicum", vol 42, 1, New York, 2008
  • Nascita e morte di una scrittrice. Per un ritratto di Paola Masino, di Beatrice Manetti, in "Paragone" LX, terza serie, Firenze, 2009
  • Un autoritratto in movimento. Le scritture autonarrative di Paola Masino, di Francesca Bernardini Napolitano, in "Avanguardia", 43, anno 15, Roma 2010
  • Vision of war. Universality, dignity and the emptiness of symbols in Paola Masino, in "Italica", 88, nr.2, New York, 2010
  • Motherhood and Femininity in Paola Masino's novels Monte Ignoso and Nascita e Morte della Massaia, di Louise Rozier, in "Italica", 88, New York, 2011
  • Riferimenti musicali nella vita e nell'opera di Paola Masino, di Daniela Gangale, in "Bollettino di italianistica", VIII, n.1, Università La Sapienza, Roma, 2011


[modifica] Ritratti

[modifica] Note

  1. ^ La targa è stata apposta dal comune di Roma il 16/07/2010 e contiene la seguente iscrizione :"Qui hanno vissuto gli scrittori Massimo Bontempelli (1878-1960) e Paola Masino (1908-1989) condividendo passione e cultura "Unico strumento del nostro lavoro sarà l'immaginazione" S.P.Q.R. 2010
  2. ^ Maria Bellonci, Aldo Palazzeschi, Alba de Céspedes, Anna Proclemer, Vitaliano Brancati e Libero Bigiaretti
  3. ^ Il gruppo è composto da Maria Bellonci, Marcella Contini, Aldo Palazzeschi, Alba De Cespedes, Giuseppe Gironda, Libero Bigiaretti, Anna Proclemer, Paola Masino, Rosetta ed Ennio Flaiano
  4. ^ Guazzo e pastello su carta, 1930, con dedica: "Alla bellissima modella il povero de Pisis pittore, Parigi 29 Gennaio 1930."
  5. ^ China su carta, 1930.
  6. ^ China su carta, 1930.
  7. ^ Tecnica mista a colori su carta, 1931.
  8. ^ Tecnica mista a colori su carta, 1931.
  9. ^ Tecnica mista a colori su carta, 1931.
  10. ^ Ritratto, Inchiostro su carta, 1932 di Paola Masino e Pier Maria Bardi mentre assistono a Roma al Convegno Volta.
  11. ^ Inchiostro su carta, 1937.
  12. ^ Terracotta, 1937.
  13. ^ Olio su tela, con annotazione dell'autore: "Paola prima della guerra."
  14. ^ Pennarello su carta, con annotazione di Paola Masino sul retro:"Ritratto di Paola Masino fatto da Calder in casa di Gianni Carandente la sera del 4/3/'68".
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