Palestrina

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Palestrina
comune
Palestrina – Stemma Palestrina – Bandiera
Palestrina – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lazio – stemma Lazio
Provincia Roma – stemma Roma
Sindaco Rodolfo Lena (centrosinistra) dal 28/06/2004
Territorio
Coordinate 41°50′0″N 12°54′0″E / 41.83333°N 12.9°E / 41.83333; 12.9 (Palestrina)Coordinate: 41°50′0″N 12°54′0″E / 41.83333°N 12.9°E / 41.83333; 12.9 (Palestrina)
Altitudine 450 m s.l.m.
Superficie 46,85 km²
Abitanti 21 602[1] (31-12-2010)
Densità 461,09 ab./km²
Frazioni Carchitti, Valvarino
Comuni confinanti Artena, Castel San Pietro Romano, Cave, Gallicano nel Lazio, Labico, Rocca di Cave, Rocca Priora, Roma, San Cesareo, Valmontone, Zagarolo
Altre informazioni
Cod. postale 00036
Prefisso 06
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 058074
Cod. catastale G274
Targa RM
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti palestrinesi o prenestini
Patrono sant'Agapito martire
Giorno festivo 18 agosto
Localizzazione
Palestrina è posizionata in Italia
Palestrina
Posizione del comune di Palestrina nella provincia di Roma
Posizione del comune di Palestrina nella provincia di Roma
Sito istituzionale

Palestrina è un comune italiano di 21.602 abitanti della provincia di Roma nel Lazio.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Età antica

L'attuale Palestrina sorge sull'antica Praeneste, città latina celeberrima in età antica per il Santuario della Fortuna Primigenia, santuario dedicato alla dea Fortuna Primigenia e che gli studi più recenti datano agli ultimi decenni del II secolo a.C.

I primi reperti archeologici, attestanti l'occupazione del sito e relativi a sepolture, risalgono all'inizio dell'VIII secolo a.C., alla vigilia dell'incredibile fioritura che investì la città in età orientalizzante (VIII-VII secolo a.C.).

Numerose sono le leggende che narrano la sua fondazione. Il geografo di età imperiale Strabone annota come fondatore Telegono, figlio di Ulisse e di Circe, oppure l'eroe eponimo Prainestos, figlio del re Latino e nipote di Ulisse. Virgilio, invece, lega la città alla figura di Ceculo, creduto figlio del dio Vulcano e ritrovato in fasce presso alcuni fuochi che gli avrebbero occultato la vista.

La città venne conquistata da Roma con i suoi alleati della Lega Latina, dopo aver opposto strenua resistenza durante la quale aveva stabilito un'alleanza con i Galli in funzione antiromana.

La sua posizione strategica, dominante la Valle del Sacco, un passaggio obbligato nei collegamenti tra il Lazio e l'Italia meridionale, ne favorì la fioritura, attestata dalla costruzione di un foro e dalla monumentalizzazione del santuario oracolare dedicato alla Fortuna Primigenia, datati entrambi alla fine del II secolo a.C. Il santuario si colloca tra i capolavori dell'architettura romana di epoca repubblicana, influenzato, nella scenografica disposizione a terrazze, da realizzazioni ellenistiche, ma realizzato traendo partito dalla tecnica costruttiva del cementizio.

Nel 90 a.C. i cittadini di Palestrina ottennero la cittadinanza romana. Nell'82 a.C., durante la guerra civile, la città parteggiò per Mario. Lucio Cornelio Silla, in quell'occasione, ne sterminò tutti i cittadini maschi e vi installò una colonia militare. Le iscrizioni testimoniano l'avvicendamento nelle occorrenze epigrafiche dei gentilizi prenestini.

[modifica] Età medievale

A partire dal Medioevo fu sede suburbicaria, con patrono Sant'Agapito Martire. Tra i suoi vescovi si contano ben cinque cardinali divenuti in seguito papi. Possedimento storico dei Colonna, fu coinvolta da questi nelle lotte contro il papato, subendo disastrose conseguenze.

[modifica] Età moderna

Nel XVI secolo diede i natali al compositore Giovanni Pierluigi da Palestrina.

[modifica] Età contemporanea

A partire dalla fine del XIX secolo, a causa di una carestia che colpì le popolazioni di montagna, un gruppo di agricoltori di Capranica Prenestina si trasferì in un territorio appartenente al comune di Palestrina, territorio che prese la denominazione di Carchitti (attuale frazione di Palestrina), dedicandosi alla coltivazione delle fragole[2].

Durante il Risorgimento, nel 1849, il tenente Luigi Cucelli si distinse a Palestrina accompagnando la ritirata di Garibaldi da Roma, avvenuta dopo la caduta della Repubblica Romana.

Nel 1944 il centro storico venne distrutto dai bombardamenti, ma proprio la distruzione delle costruzioni che vi si erano insediate dopo l'abbandono, permise di rimettere in luce l'antico santuario repubblicano.
Notevole fu, e resta ancora oggi, l'attività archeologica di riscoperta.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

Campanile della chiesa di Sant'Agapito

[modifica] Architetture civili

[modifica] Altro

[modifica] Siti archeologici

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Foro civile di Preneste e Santuario della Fortuna.
Pozzo e cavea del Santuario della Fortuna Primigenia
  • Foro civile di Preneste: Area Sacra, Antro delle Sorti, Erario Romano (nomi tradizionali di ambienti legati al foro cittadino di epoca repubblicana, ritenuti in passato parte del santuario)[3]

Il tempio si articola in una serie di terrazze artificiali disposte sul pendio roccioso.

Sulla "terrazza degli emicicli", davanti all'esedra di destra, si conserva un pozzo che è stato identificato con quello in cui, secondo Cicerone, il nobile prenestino Numerio Sufficio avrebbe rinvenuto le sorti, ovvero delle tavolette di legno da cui si traevano auspici per il futuro.

Presumibilmente gli oracoli venivano redatti all'interno dello stesso pozzo da una probabile figura femminile che si manteneva però nell'ombra. All'interno del pozzo si calava un fanciullo che, appena ricevuti i responsi, consegnava le tavolette a coloro che avevano posto le domande e che avevano fornito un degno contributo.

[modifica] Aree naturali

  • Valle della Cannucceta, biotipo di area protetta, sede di sorgenti naturali incanalate tra opere romane e rinascimentali

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Museo archeologico prenestino.

Di particolare rilevanza è il grande Mosaico nilotico (circa 80 a.C., dimensioni: 5,85 x 4,31 m), proveniente da un'aula del Foro repubblicano della città e raffigurante il paesaggio esotico del Nilo; è uno dei pochi esempi conservati di mosaico di epoca repubblicana.

Il museo ospita inoltre il gruppo scultoreo della Triade capitolina, uno degli esemplari meglio conservati (nella quasi totale interezza) tra quelli che raffigurano insieme Giove, Giunone e Minerva.

[modifica] Sport

[modifica] Calcio

C'è una squadra di calcio, il Palestrina Calcio, che partecipa al campionato nazionale di Serie D.

L'altra squadra della città, l' A.S.D. Praeneste Calcio, fondata nel 2009, disputa attualmente il campionato di Seconda Categoria.

[modifica] Calcio a 5

Il Futsal Palestrina disputa la serie A2 girone B.

[modifica] Personalità legate a Palestrina

Monumento dedicato a Pierluigi da Palestrina

[modifica] Eventi

  • Festa patronale in onore di sant'Agapito (18 agosto), con palio cittadino, durante il quale le quattro contrade che prendono il nome dalle antiche porte cittadine si confrontano in diverse prove; tra queste la più importante è la "giostra della scifa", nel quale, a cavallo si deve tentare di infilare un'asta in un piccolo anello metallico e riprenderla al volo.
  • Festival musicale Nel Nome del Rock, dove il 3 luglio 1999 morì per infarto fulminante il leader dei Morphine, Mark Sandman.
  • Festa del giglietto (primo fine settimana di agosto).
  • L'Albatros Città di Palestrina, Premio e Festival per la letteratura di viaggio. Nato nel 1998, si svolge nel mese di giugno
  • Sagra delle Fragole nella frazione di Carchitti, dove si tiene tutti gli anni nel periodo di maggio.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Rodolfo Lena (centrosinistra) dal 28/06/2004 (2º mandato)

  • Vicesindaco: Adolfo De Angelis
  • Fa parte della 11ª Comunità Montana "Castelli Romani e Prenestini"
  • Classificazione climatica: zona E, 2141 GR/G

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Rodolfo Lena centrosinistra Sindaco
2009 in carica Rodolfo Lena centrosinistra Sindaco



[modifica] Frazioni

Palestrina conta 2 frazioni a valle, che distano circa 1 chilometro l'una dall'altra:

[modifica] Gemellaggi

Palestrina è gemellata con:

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Dal 1969 si tiene a Carchitti ogni anno la "Sagra delle fragole".
  3. ^ F. Coarelli, I santuari del Lazio in età repubblicana, Roma 1987, pp. 35-84.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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