Palazzo Civico (Torino)
Il Palazzo Civico, attuale nome dell'antico Palazzo di Città, è la sede del municipio della città di Torino.
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[modifica] Descrizione
Palazzo Civico si affaccia sulla piazza che prende il nome dalla sua originaria denominazione e che, prima dell'ultima sistemazione settecentesca, era conosciuta con il nome di piazza delle Erbe.
[modifica] Progetto ed architettura del palazzo
L'attuale palazzo municipale è progetto dell'architetto Francesco Lanfranchi (1663) proprio sul sito del precedente palazzo comunale di origine medioevale.
Meritano una citazione il balcone in facciata, l'atrio, il cortile e lo scalone d'onore che porta al piano nobile. Nella "Sala Rossa" ha sede il consiglio comunale della città.
Il pittore Giacomo Casella col cognato Giovanni Andrea Casella nel 1660 dipinse gli affreschi del fregio nella sala delle Congregazioni: Figure antropomorfe e putti, ed il plafone con la Giustizia nella sala del Consiglio.
La monumentale statua di re Vittorio Emanuele II, commissionata nel 1861 dal Consiglio comunale di Torino allo scultore Vincenzo Vela, nel gennaio 1866 venne collocata nella nicchia vuota sulla destra del portico in facciata[1].
[modifica] Note
- ^ Bertone, Tomiato, 2011, 609.
[modifica] Bibliografia
- Laura Damiani Cabrini, Giacomo e Giovan Andrea Casella. Due pittori caronesi nella Torino secentesca, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Roma nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, Edizioni Ticino Management, anno 11, numero 52, ottobre 2011, Lugano 294-309.
- Virginia Bertone, Monica Tomiato, Gli anni torinesi di Vincenzo Vela. Appunti su committenze pubbliche e private, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Torino nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, «Arte&Storia», anno 11, numero 52, ottobre 2011, Edizioni Ticino Management, Lugano 2011.
[modifica] Voci correlate
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