Grattacielo Lancia

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Grattacielo Lancia
Grattacielo Lancia.JPG
Il grattacielo visto da via Lancia.
Ubicazione
Paese bandiera Italia
Città Torino
Informazioni
Stato completato
Costruzione 1954
Uso commerciale e residenziale
Altezza
Tetto 70 m
Dettagli tecnici
Numero piani 17
Realizzazione
Architetto Nino Rosani, M. Partesi, G. M. Pugno.
 

Il Grattacielo Lancia è uno degli edifici più alti di Torino ed è ubicato nel quartiere Borgo San Paolo.

Fortemente voluto dall'ingegner Gianni Lancia per concentrare tutti gli uffici dell'azienda, è stato progettato nel 1953 dall'architetto Nino Rosani, con la collaborazione del celebre studio dell'architetto Giò Ponti, autore del Grattacielo Pirelli a Milano. È stato sede della casa automobilistica Lancia fino al 1969.

Indice

[modifica] Breve storia

Costruito tra il 1954 e il 1957, fu acquisito nel 1969 dalla Fiat insieme a tutta la produzione Lancia e resta di proprietà della maggiore casa automobilistica italiana fino al 2004, quando viene ceduto ad una società del gruppo IBM. Nel 2006 il grattacielo viene ceduto alla Gefim, che a sua volta lo rivende ad un investitore privato.

Ulteriori maneggiamenti portano a riorganizzare gli spazi interni variandone anche la destinazione d'uso da commerciale a residenziale, prevedendo dal nono al sedicesimo piano unità immobiliari di grande prestigio. Tuttavia l'edificio rimane in gran parte inutilizzato fino al 2007, mentre ad oggi le unità immobiliari ad uso residenziale sono state quasi interamente vendute.

L'edificio resta comunque uno dei simboli della città, costituendo un edificio prestigioso e potenziale epicentro del nuovo quartiere residenziale sorto recentemente nell'area circostante, a seguito della demolizione dell'obsoleta area industriale[1].

[modifica] Caratteristiche progettuali

Costruito tra il 1954 e il 1957 su progetto dell'architetto Nino Rosani, il Grattacielo Lancia, con i suoi 70 metri di altezza, segna marcatamente il tessuto urbano circostante, caratterizzato per decenni dalla presenza delle officine Lancia e fu l'elemento di connessione tra i due insediamenti industriali preesistenti, smantellati tra il 2006 e il 2010. La sua particolarità è proprio nel sorgere a cavallo della sottostante via Vincenzo Lancia[2], grazie ad una struttura a ponte di travi reticolari in cemento armato poggianti su due basi a diedro. L'influenza dell'opera di Ponti è percepibile dai molteplici riferimenti al Grattacielo Pirelli: la disposizione planimetrica che distribuisce gli uffici lungo le due facciate vetrate e l'alloggiamento di servizi, scale e ascensori nelle due estremità a pianta trapezoidale. Entrambe le facciate sono caratterizzate da ampie vetrate a specchio che scandiscono i 17 piani e, fino al 2004, sul tetto era presente la grossa insegna del marchio Lancia.

[modifica] Note

  1. ^ Demolizione grattacielo Lancia: al via il nuovo quartiere
  2. ^ Già via Montenegro (fino al 1945), poi via Braccini.

[modifica] Bibliografia

  • Marco Centenari, La favolosa Lancia. La storia, le macchine, le vittorie, Editoriale Domus, Milano 1976
  • Alga D. Foschi, La parabola storica della Lancia attraverso la lettura dei bilanci in Le carte scoperte. Documenti raccolti e ordinati per un archivio storico della Lancia, Franco Angeli, Milano 1990
  • Antonello Barocci, La fabbrica di Borgo San Paolo dalle origini al 1939 in Le carte scoperte. Documenti raccolti e ordinati per un archivio storico della Lancia, Franco Angeli, Milano 1990
  • Franco Amatori, Per una storia economica della Lancia in Le carte scoperte. Documenti raccolti e ordinati per un archivio storico della Lancia, Franco Angeli, Milano 1990
  • Giuseppe Berta, Cinquant’anni di relazioni industriali alla Lancia (1919-1969) in Storia della Lancia. Impresa tecnologia e mercati, 1906-1909, Fabbri, Milano 1992
  • Franco Amatori, Lancia 1906-1969 in Storia della Lancia. Impresa tecnologia e mercati, 1906-1909, Fabbri, Milano 1992
  • Florence Baptiste, Maria Teresa De Palma, La fabbrica e il territorio urbano in Storia della Lancia. Impresa tecnologia e mercati, 1906-1909, Fabbri, Milano 1992
  • Palazzo degli uffici Lancia, in Agostino Magnaghi, Mariolina Monge, Luciano Re, Guida all’architettura moderna di Torino, Lindau, Torino 1995, p. 224
  • Archivio Storico Fiat (a cura di), Fiat: le fasi della crescita. Tempi e cifre dello sviluppo aziendale, Scriptorium, Torino 1996
  • Sergio Pace, Palazzo degli uffici Lancia, in Vera Comoli Mandracci, Carlo Olmo (a cura di), Guida di Torino. Architettura, Allemandi, Torino 1999, p. 205
  • Umberto Rodda, Storia dell’industria piemontese, Editrice Il punto, Torino 2001
  • Alessandro Martini, Palazzo Uffici Lancia, in Maria Adriana Giusti, Rosa Tamborrino, Guida all’Architettura del Novecento in Piemonte (1902-2006), Umberto Allemandi & C., Torino 2008, pp. 289-290

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


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