Ottaviano de' Medici

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Ottaviano de' Medici (14 luglio 148428 maggio 1546) fu il capostipite del ramo dei Medici principi di Ottaiano.

[modifica] Biografia

Fu molto devoto di Cosimo I de' Medici, sebbene non appartenesse al suo ramo familiare, e ne ottenne diversi incarichi a Firenze: fece parte degli «Otto di Balìa» dal 1527 e dei «Ventiquattro accoppiatori» (1530) e ricoprì le cariche di «magistrato straordinario dei XII cittadini» (ancora nel 1530) e di «procuratore delle fortificazioni». Nel 1531 fu gonfaloniere di giustizia della Repubblica di Firenze, carica prestigiosa sebbene puramente formale, dopo la riconquista della città da parte delle truppe spagnole e pontificie e l'insediamento del duca Alessandro. Dal 1532 ricoprì il ruolo di senatore, residuo delle antiche libertà cittadine, e nel 1537 svolse l'incarico di «depositario generale». Benvenuto Cellini nella Vita gli attribuisce un'arroganza che anche altre fonti testimoniano.

In prime nozze sposò Bartolomea Giugni (1518) e dopo essere rimasto vedovo sposò in seconde nozze la vedova Francesca Salviati, figlia di Jacopo Salviati e di Lucrezia de’ Medici.

Dal primo matrimonio ebbe Bernardetto, capostipite del ramo dei «principi di Ottaiano» (oggi comune di Ottaviano) e Costanza, (morta il 27 marzo 1606), moglie di Ugo della Gherardesca conte di Donoratico.

Dal matrimonio con Francesca nacque il figlio Leone, morto infante, e Alessandro, futuro arcivescovo di Firenze e papa Leone XI nel 1605.

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