Osvaldo Sebastiani

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Osvaldo Sebastiani (Ceccano, 1887Passerano, 1944) è stato un politico italiano, segretario particolare di Benito Mussolini dal 1934 al 1941.

[modifica] Biografia

Nacque a Ceccano (all'epoca facente parte della provincia di Roma, ora comune della provincia di Frosinone) il 2 agosto 1888, e pure di Ceccano era la madre Giulia Dori che convolò a nozze, sempre nella cittadina ciociara, il 31 ottobre 1887, con il pisano Vittorio Sebastiani.

Osvaldo Sebastiani, sposato a Massa con Elisa Brugnoli, figlia di quell'avv. Alfredo già sindaco della città, intraprese una brillante carriera amministrativa, sino a ricoprire la carica di Segretario Particolare del Duce negli anni dal 1934 al 1941. Solo alcuni ultraottantenni ne ricordano la figura e in tutti ha lasciato un buon ricordo tale da indurre una mano ignota a scrivere, a mo' di didascalia su una foto che lo ritrae col Duce: “protettore di Massa”. Sì, perché, anche se il suo nome ufficialmente non compare mai fu, assieme a Renato Ricci, il vero fautore e artefice della nascita e realizzazione della Zona Industriale Apuana. Fedele Mussoliniano dalla prim’ora, aveva per questi una vera e propria ammirazione e devozione. Con il Duce, condivise gli ideali, certo in cuore di un’Italia migliore, e con lui attraversò le fasi più cruciali del ventennio sino all’improvviso defenestramento del 1941. Sebbene mal ripagato resterà fedele al Dittatore sino a seguirlo nella sciagurata impresa della Repubblica Sociale Italiana, come Presidente di Sezione della Corte dei Conti, trasferita a Brescia. Qui coglierà la notizia della morte del figlio ventunenne Paolo, caduto in guerra ad Anzio, e qui il destino decise la sua sorte. A Passirano, dove si era trasferito, un gruppo di partigiani lo prelevarono dall’abitazione e lo giustiziarono col classico colpo di pistola alla nuca.

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