Orlando Pucci
Orlando Pucci (Sansepolcro, 28 marzo 1925 – Sansepolcro, 23 ottobre 2007) è stato un partigiano e sindacalista italiano.
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[modifica] Biografia
Operaio della Buitoni dal 1941, combatté in formazioni partigiane dal 1943 al 1945, dapprima in Valtiberina e successivamente nel Nord Italia[1]. Membro della Compagnia "Eduino Francini"[2], ebbe un ruolo di rilievo negli scontri che portarono alla presa di Sansepolcro (3 agosto 1944) e alla sua difesa in attesa dell'arrivo delle truppe Alleate (3 settembre)[3].
Dopo la liberazione di Sansepolcro, con circa cinquanta partigiani biturgensi oltrepassò la Linea Gotica unendosi alla Divisione Cremona e partecipò alla liberazione di Alfonsine, per poi combattere nel basso Veneto fino a raggiungere Chioggia[3].
Successivamente è stato riconosciuto Partigiano Combattente da parte del Comandante Alleato in Italia Harold Alexander[1] ed insignito della Croce di guerra al valor militare, del Diploma d'onore del Presidente della Repubblica al combattente per la libertà 1943-1945 e della medaglia d'oro della Regione Toscana come dirigente sindacale partigiano e combattente nella Guerra di liberazione italiana. Ha inoltre ricevuto riconoscimenti dal Comune di Alfonsine per la battaglia del Senio e la liberazione della cittadina romagnola[4].
Negli anni cinquanta è stato assessore alla cultura e agli affari sociali del Comune di Sansepolcro. Nel frattempo si è adoperato all'interno del sindacato, diventando negli anni settanta presidente del Consiglio di Fabbrica della Buitoni e successivamente membro prima del Consiglio nazionale e poi della Segreteria nazionale del sindacato Pastai e Mugnai[1].
A lungo Presidente della locale sezione dell'ANPI[4], ha raccontato le vicende belliche del dopo 8 settembre nel libro Sansepolcro 1943 - 1945[5]. È morto a Sansepolcro nel 2007[6].
[modifica] Onorificenze
| Croce di guerra al valor militare | |
[modifica] Note
- ^ a b c La vita di Orlando Pucci in Provincia di Arezzo - Progetto Memoria. URL consultato il 26-08-2009.
- ^ Giovanni Ugolini, È passata la rovina a Sansepolcro. Cronaca cittadina dall'8 settembre 1943 al 3 settembre 1944, riproduzione anastatica a cura del Museo e biblioteca della Resistenza di Sansepolcro della edizione del 1945, Sansepolcro, Grafiche Borgo, 2001, Pag. 61..
- ^ a b Luca Madrignani (21-10-2007). Insurrezione e lotta armata a Sansepolcro. Patria Indipendente: pp. 25-27. URL consultato il 26-08-2009.
- ^ a b Segreteria ANPI Sezione Sansepolcro (25-11-2007). Cronache - Orlando Pucci. Patria Indipendente: p. XII. URL consultato il 26-08-2009.
- ^ Ilaria Aloigi Luzzi (a cura di), Sansepolcro 1943 - 1945. Resoconto storico del partigiano Orlando Pucci, Sansepolcro, 2002.
- ^ «Sansepolcro. Se ne è andato Orlando Pucci. Un uomo d’insegnamento». ArezzoNotizie.it, 25 10 2007. URL consultato in data 26-08-2009.
[modifica] Bibliografia
- Giovanni Ugolini, È passata la rovina a Sansepolcro. Cronaca cittadina dall'8 settembre 1943 al 3 settembre 1944, riproduzione anastatica a cura del Museo e biblioteca della Resistenza di Sansepolcro della edizione del 1945, Sansepolcro, Grafiche Borgo, 2001.
- Ilaria Aloigi Luzzi (a cura di), Sansepolcro 1943 - 1945. Resoconto storico del partigiano Orlando Pucci, Sansepolcro, 2002.
- Luca Madrignani (21-10-2007). Insurrezione e lotta armata a Sansepolcro. Patria Indipendente: pp. 25-27. URL consultato il 26-08-2009.
- Segreteria ANPI Sezione Sansepolcro (25-11-2007). Cronache - Orlando Pucci. Patria Indipendente: p. XII. URL consultato il 26-08-2009.
- «Sansepolcro. Se ne è andato Orlando Pucci. Un uomo d’insegnamento». ArezzoNotizie.it, 25 10 2007. URL consultato in data 26-08-2009.
- La vita di Orlando Pucci in Provincia di Arezzo - Progetto Memoria. URL consultato il 26-08-2009.