Ordine Costantiniano di San Giorgio (Parma)
| Sacro Imperiale Angelico Ordine Costantiniano di San Giorgio | |
|---|---|
| Le insegne dell'ordine | |
Ducato di Parma e Piacenza |
|
| Tipologia | Ordine dinastico |
| Status | attivo |
| Capo | Carlo di Borbone-Parma |
| Istituzione | Costantinopoli, 313 (tradizionalmente) |
| Gradi | Senatore di Gran Croce con Collana Senatore di Gran Croce Commendatore Cavaliere di I classe Cavaliere di II classe |
| Precedenza | |
| Ordine più alto | - |
| Ordine più basso | Ordine del Merito sotto il titolo di San Lodovico |
| Nastro dell'ordine | |
Il Sacro Imperiale Angelico Ordine Costantiniano di San Giorgio fu un ordine cavalleresco dinastico del Ducato di Parma, stato preunitario dell'Italia.
Dopo il Congresso di Vienna, nel 1815, Maria Luisa d'Asburgo-Lorena fu riconosciuta sovrana del Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla e con un decreto del 26 febbraio 1816, ripristinò l'Ordine Costantiniano di San Giorgio appartenente al patrimonio araldico dei Farnese, che avevano retto il ducato prima dei Borbone, suoi diretti predecessori sul trono parmense.
L'ordine fu soppresso con l'unità d'Italia, ma la Repubblica Italiana, con decreto del Ministero degli Affari Esteri, ha riconosciuto l'Ordine come non nazionale, autorizzandone formalmente la concessione, in conformità alla legge 3 marzo 1951, (n.178, art. 7), da parte del principe Carlo Ugo di Borbone-Parma, Capo della Casa Reale Borbone Parma, Duca di Parma e Piacenza, il quale lo mantiene come ordine dinastico[1].
[modifica] Insegne
L'insegna dell'Ordine è la medesima adottata dall'Ordine Costantiniano di San Giorgio del Regno delle Due Sicilie, dalla quale si differenzia però per il simbolo dell'omega che viene riportata minuscolo anziché in maiuscolo.
Dopo le riforme volute da Maria Luisa nel 1845, l'Ordine è attualmente suddiviso in cinque classi:
- Senatore di Gran Croce con Collana
- Senatore di Gran Croce
- Commendatore
- Cavaliere di I classe
- Cavaliere di II classe