Orbicciano
| Orbicciano frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°54′29″N 10°23′54″E / 43.90806°N 10.39833°ECoordinate: 43°54′29″N 10°23′54″E / 43.90806°N 10.39833°E | ||||
| Altitudine | 235 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 100[1] (2010) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 55041 | ||||
| Prefisso | 0584 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | orbiccianelli o orbiccianesi | ||||
| Localizzazione | |||||
Orbicciano è una frazione del comune di Camaiore, in provincia di Lucca.
Indice |
[modifica] Descrizione del paese
Orbicciano sorge sulle colline della Val Freddana, nel distretto delle Seimiglia, a metà strada circa tra Lucca e Camaiore. Il nome, di origine romana, deriva da Urbiccianum praedium (podere di Orbicius)[2].
Il paese è privo di un centro vero e proprio, ma è formato da numerosi nuclei di case sparse su un territorio piuttosto vasto (tra i principali: Brentaccio, Campo, Piana di Colle e Misigliano) e conta due chiese che sorgono a poche centinaia di metri l'una dall'altra: la più antica, intitolata a San Lorenzo, risale al IX secolo e mantiene intatte le primitive forme romaniche. La più recente, che è anche chiesa parrocchiale, è dedicata a San Giorgio ed è menzionata in una carta dell'anno 967, ma ha subito numerosi rimaneggiamenti nel corso degli anni e non conserva quasi più niente dell'aspetto iniziale[3].
Degne di nota sono anche le ville Borromei (XVII secolo) e Cenami Spada (XVI secolo)[4].
[modifica] Storia
Come indicato dal toponimo, il paese era in origine il podere di un ricco possidente romano.
Gli Annales Lucensis citano il giuramento di fedeltà al Comune di Lucca, nel 1183, da parte degli uomini dei castelli di Albiano ed Orbicciano: "eodem anno (1183) invenit iuramentum super sicuritate facta lucensis consules hominibus castri de Albiano et Urbicciano et qualiter dicta castra iuraverunt fidelitatem lucense comuni..."[5] Fonti orali pongono questo sito fortificato nei pressi della Chiesa di San Giorgio, dove sono infatti visibili i resti di un circuito murario.
Da ulteriori ricerche d'archivio risulta inoltre la presenza di un toponimo denominato Castel Merdoso, che doveva trovarsi sopra la Chiesa di San Lorenzo e quindi nei pressi del Colle di Morteto, sul quale è stato recentemente ritrovato il rudere di una torre di notevoli dimensioni.[6]
Nel 1260 le due chiese di Orbicciano dipendevano dalla Pieve di Monsagrati, mentre nel 1617 il paese entrò a far parte della Vicaria di Camaiore.[7]
[modifica] Personalità legate a Orbicciano
È probabile che il paese abbia dato i natali a Bonagiunta Orbicciani, notaio e poeta ricordato da Dante nel canto XXIV della Divina Commedia.[8]
Avvalorano questa tesi anche i versi che Bonagiunta dedicò alla donna amata che viveva a Lucese, una contrada non lontana da Orbicciano:
| « Farei questo passaggio in tal maniera
Che falcon di riviera Appena credo che avanti mi gisse Per fin che il mio viaggio si compisse. Compita, amorosa, avvenente, cortese donna delle migliori, per cui mi è gioiosa la contrada Lucese, appaiono li fiori verso li nostri amor, che son cotanti » |
[modifica] Note
- ^ Approssimativamente
- ^ Lugnani A., Tomei Marrano E., Massarosa e dintorni, Amministrazione Comunale di Massarosa, 1980
- ^ Bertacchi G., Le Seimiglia, Pacini Fazzi Editore, 1980
- ^ Bellato F., Camaiore e dintorni, Comune di Camaiore, 1999
- ^ Ptolomaei Lucensis, Annales, in Arch. di Stato di Lucca
- ^ Santini L., Ferri L., Montecastrese e gli altri castelli di età feudale del territorio di Camaiore, a cura del Gruppo Archeologico Camaiore, Massarosa 2002
- ^ Bertacchi G., op. cit.
- ^ Bertacchi G., op. cit.