Orbassano
| Orbassano comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Eugenio Gambetta (centrodestra) dal 28/04/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°0′0″N 7°32′0″E / 45°N 7.53333°ECoordinate: 45°0′0″N 7°32′0″E / 45°N 7.53333°E | ||||
| Altitudine | 273 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 22,05 km² | ||||
| Abitanti | 22 644[1] (31-08-2011) | ||||
| Densità | 1 026,94 ab./km² | ||||
| Frazioni | Gonzole, Tetti Valfrè | ||||
| Comuni confinanti | Beinasco, Candiolo, Nichelino, None, Rivalta di Torino, Rivoli, Torino, Volvera | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 10043 | ||||
| Prefisso | 011 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 001171 | ||||
| Cod. catastale | G087 | ||||
| Targa | TO | ||||
| Cl. sismica | zona 3A (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | orbassanesi | ||||
| Patrono | San Giovanni Battista | ||||
| Giorno festivo | 24 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Localizzazione del Comune di Orbassano nella Provincia di Torino. |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Orbassano (Orbassan in piemontese [ʊrba'sɑŋ]) è un comune di 22.644 abitanti della provincia di Torino.
Indice |
[modifica] Storia
Le campagne dove oggi sorge Orbassano sono state disboscate, suddivise e coltivate già in epoca romana e ciò è documentato da due testimonianze epigrafiche di epoca imperiale, rinvenute nel territorio comunale nella seconda metà del XIX secolo. Questi reperti consistono in due lapidi che indicavano la proprietà del terreno.
Prima dello scorso millennio il territorio di Orbassano faceva parte dei territori appartenenti ai Marchesi di Susa, ma venne poi ceduta nel 1029 all'abbazia di San Giusto di Susa, da Olderico Manfredi.
Dopo il 1035 la metà dei territori divennero possedimenti della diocesi torinese, ma nel XII secolo passò sotto la guida dei Signori di Rivalta, il paese con cui Orbassano condivide il confine settentrionale, la famiglia degli Orsini. E' in questo periodo che inizia a svilupparsi la piccola borgata di cascinette. La piazza principale era l'attuale piazza del Borgo e il castelletto sorgeva un po' fuori, sull'attuale via Castellazzo, al posto dell'attuale Palazzo Vaudagnotto.
Durante tutto il XII secolo si susseguirono i contrasti tra la famiglia Orsini e i Vescovi di Torino per il possedimento di questi territori, fino all'accordo del 1253. Nel 1327 Orbassano fu infeudata ai Savoia, che ne assegnarono nuovamente il possesso ai Signori di Rivalta. Alla morte di Risbaldo Orsini (Risbaud Orsin), nel 1341, la famiglia si divise in due rami: i Signori del Castello superiore di Rivalta e del Castello inferiore di Orbassano.
A partire dai primi anni del 1500 il potere dei signori di Rivalta andò sempre più in declino, fino a quando le due dinastie si estinsero alla metà del '700, dopo che l'eredità era passata ad Isabella, sposa del marchese Palavicini. In questo periodo la borgata di Orbassano diventa sede di villeggiatura per signori e vengono edificate due prestigiose ville fra 600 e 700: Villa Gaj di Quarti e Villa Palma Nota.
Orbassano è nota anche per la "Battaglia della Marsaglia", che vide schierarsi da una parte le truppe del Re di Francia Luigi XIV e dall'altra quelle di Vittorio Amedeo II, guidate dal Generale Nicola Catinat. È bene ricordare però che tale battaglia non interessò in realtà i territori di Orbassano ma la fascia che circonda il Monte San Giorgio e quindi i comuni di Bruino, Piossasco e Volvera. Gli storici che ai primi del 1900 analizzarono i documenti citarono Orbassano in quanto centro urbano maggiormente sviluppato rispetto ai comuni interessati dallo scontro.
Già a partire dall'800 Orbassano inizia a trasformarsi: la personalità di Orbassano più rilevante dell'800 è stata Leandro Quenda, sindaco di Orbassano per oltre vent'anni, eletto nell'allora Regno di Sardegna e deposto a Italia già unificata. Sotto il suo lungo mandato a Orbassano sono stati aperti l'ospedale San Giuseppe, la scuola Don Giordano, tessiture, opifici, strade ed è stato lui a proporre e a coinvolgere gli altri sindaci della Val Sangone e del Pinerolese per l'apertura delle linee ferroviarie lungo l'asse Orbassano-Giaveno e Orbassano-Pinerolo.
In principio Orbassano fu sede di un'azienda tessile di medie dimensioni, la Depetris, e questo rappresentò il primo settore sviluppatosi in loco e più generalmente nell'intera Italia Settentrionale all'epoca. Da ricordare è anche la breve esperienza aeronautica orbassanese con l'A.E.R.. Nel 1969 nella vicina Tetti Francesi (Frazione di Rivalta) aprì lo stabilimento Fiat Rivalta con conseguente flusso di immigrati dalle campagne e dal meridione.
A partire dagli anni settanta del Novecento con l'insediamento della Fiat presso Tetti Francesi (frazione di Rivalta) e di tutto l'indotto che ne è conseguito, ha causato un forte aumento della popolazione che è passata in breve tempo da 6'000 abitanti a 16'000. E' stato quindi stabilito un efficace piano regolatore per organizzare le aree residenziali, quelle commerciali e industriali, le zone destinate ad area agricola e quelle riservate ai servizi. Questo piano regolatore, tuttavia, non ha evitato speculazioni.
La Giunta Regionale del Piemonte, nel febbraio 2010, ha modificato la categoria sismica di Orbassano, elevandola da 4 (rischio minimo) a 3, facendola così rientrare nei comuni in cui è necessario seguire la normativa antisismica per le costruzioni. Fonte: delibera Comune di Orbassano
[modifica] Personalità
Importanti personalità legate ad Orbassano sono:
- Alberto Nota, scrittore e avvocato, la sua facoltosa famiglia è stata proprietaria di una villa a Orbassano, Villa Palma-Nota, nell'attuale Via Rivoli.
- Leandro Quenda (1819-1907), medico chirurgo e Cavaliere dell'Ordine Mauriziano, sindaco di Orbassano per 25 anni (1860-1862; 1863-1869; 1871-1886) e poeta piemontese. È stato il promotore dell'istituzione dell'Asilo Infantile, della linea ferroviaria Torino-Orbassano-Giaveno-Pinerolo, della ricostruzione del campanile e successivamente della chiesa parrocchiale.
- Card. Carlo Maria Martini, nato a Torino e vissuto ad Orbassano durante l'infanzia e l'adolescenza. Fu Arcivescovo Metropolita di Milano.
- Eugenio Giuseppe Togliatti, matematico, nasce ad Orbassano nel 1890.
- Sonia Maino Gandhi, personalità politica dell'India, vedova di Rajiv Gandhi; vicentina, visse ad Orbassano dall'infanzia agli anni sessanta.
[modifica] Città gemellate
Elk, Polonia (dal 2010)- (patto di amicizia)
Nogent-sur-Oise, Francia
[modifica] Evoluzione demografica

[modifica] Sport
[modifica] Cronistoria
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|
D |
9 | 1980-1981 | 2006-2007 |
Ecc. |
2 | 2001-2002 | 2002-2003 |
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Eugenio Gambetta (centrodestra) dal 28/04/2008 (1º mandato)
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1926 | 1932 | Ettore Turiani | Partito Nazionale Fascista | Podestà |
| 1932 | 1934 | Riccardo Otta | Partito Nazionale Fascista | Podestà |
| 1934 | 1934 | Leonardo Martini | Partito Nazionale Fascista | Podestà |
| 1934 | 1935 | Giovanni Bertolini | Partito Nazionale Fascista | Podestà |
| 1945 | Nicola Maranetto | Partito Comunista Italiano | Sindaco |
| Avattaneo Giovanni | Sindaco |
| Mario Guercio | Sindaco |
| 1978 | Emilio Della Notte | Partito Socialista Italiano | Sindaco |
| 1978 | 1993 | Giuseppe Martoccia | Partito Socialista Italiano | Sindaco |
| 1993 | 2003 | Graziano Dell'Acqua | Partito Socialista Italiano | Sindaco |
| 2003 | 2008 | Carlo Marroni | L'Ulivo | Sindaco |
| 2008 | in carica | Eugenio Gambetta | Popolo della Libertà | Sindaco |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2011.
|
|