Oddino Morgari

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Oddino Morgari (Torino, 16 novembre 1865Sanremo, novembre 1944) è stato un politico e giornalista italiano.

[modifica] Biografia e carriera

Inizialmente mazziniano, divenne socialista nel 1891 e due anni dopo fu eletto segretario della sezione torinese del PSI. Collaborò a La parola del povero, supplemento del Grido del popolo, iniziando un’attività giornalistica che lo porterà nel 1908 a diventare direttore de l’Avanti!, organo del partito. Fu uno dei principali esponenti della corrente cosiddetta "rifo-integralista" e rimase sempre un convinto assertore di un socialismo evoluzionistico, gradualista e pacifista.

A partire dal 1911, con un viaggio in Estremo Oriente, iniziò la sua carriera di "diplomatico del socialismo", che intensificherà negli anni della guerra mondiale. Prese parte attivissima nella preparazione della Conferenza di Zimmerwald, salutò la vittoria bolscevica del 1917, e il 1º aprile 1919 inviò una lettera a Mosca in cui esprimeva l’adesione del PSI all’Internazionale Comunista. Dopo la seconda scissione subita dal PSI (1922), seguì Turati e Treves nel Partito socialista unitario italiano (PSU). Nel ’34, all’epoca del dibattito sul pacifismo socialista, si schierò per la difesa dell’Unione Sovietica e a favore del disfattismo rivoluzionario contro i regimi fascisti in caso di guerra. Nel ’39 fu eletto con Tasca e Saragat al comitato di reggenza del partito e del giornale.


Parte di questo testo è stato preso da MIA, l'Archivio Internet dei Marxisti.

[modifica] Collegamenti esterni

Nunzio Dell'Erba, Un organizzatore instancabile: Oddino Morgari, in "Critica Sociale" (Milano), dicembre 1981, a.XC, n. 12, pp.36-37.

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Altre lingue