Oclocrazia

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L'oclocrazia (dal greco όχλος = moltitudine, massa e κρατία = potere) è una forma di governo in cui le decisioni sono prese dalle masse.

Il termine, che ha un'accezione negativa, compare per la prima volta in Platone (Platone, Repubblica, p. 559) che la considera una forma di degenerazione della democrazia, in quanto inevitabile conseguenza dei comportamenti demagogici legati all'acquisizione del consenso. Successivamente ripreso nella visione politica ed etica di Aristotele che discute delle tre forme politiche dello stato - monarchia, aristocrazia e democrazia- e della loro degenerazione -tirannide, oligarchia ed oclocrazia.

Nella visione di Polibio, il disordine politico che consegue all'instaurazione di un sistema oclocratico ha come unico sbocco il ritorno alla monarchia o comunque di una forma dittatoriale.

Nella letteratura di Benjamin Franklin e altri scrittori repubblicani sono la mancanza d'etica e una eccessiva presenza di moralismo a spingere la democrazia verso la dittatura, mentre il processo inverso porta alla repubblica.

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