Novate Milanese

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Novate Milanese
comune
Novate Milanese – Stemma
Novate Milanese – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Milano – stemma Milano
Sindaco Lorenzo Guzzeloni (centrosinistra) dal 22/06/2009
Territorio
Coordinate 45°32′0″N 9°8′0″E / 45.53333°N 9.13333°E / 45.53333; 9.13333 (Novate Milanese)Coordinate: 45°32′0″N 9°8′0″E / 45.53333°N 9.13333°E / 45.53333; 9.13333 (Novate Milanese)
Altitudine 146 m s.l.m.
Superficie 5,46 km²
Abitanti 20 201[1] (31-12-2010)
Densità 3 699,82 ab./km²
Comuni confinanti Baranzate, Bollate, Cormano, Milano
Altre informazioni
Cod. postale 20026
Prefisso 02
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 015157
Cod. catastale F955
Targa MI
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti novatesi
Patrono santi Gervasio e Protasio
Localizzazione
Novate Milanese è posizionata in Italia
Novate Milanese
Sito istituzionale
« Quando ho detto che sono nato nel 1923, a Novate, cioè a dire alla periferia di Milano, dove da allora ho sempre vissuto e dove spero di poter vivere sino alla fine, ho detto tutto. »

Novate Milanese (Noàa in dialetto milanese) è un comune di circa 20.000 abitanti della provincia di Milano, posto a circa 8 km dal centro della città di Milano.

Indice

[modifica] Geografia

Classificazione climatica: E, 2404 GR/G
Il territorio novatese è interamente pianeggiante e attraversato dai torrenti Garbogera e Pudiga, quasi integralmente tombinati.

[modifica] Natura

Nel corso del 2006 è stato istituito il parco locale di interesse sovracomunale della "Balossa", sul territorio novatese e su quello del confinante comune di Cormano. Di natura agricola, è vasto 146 ettari.

[modifica] Storia

Il "Gesiö".
Monumento ai caduti novatesi, opera di Padre Ambrogio Fumagalli

Il toponimo Novate trarrebbe origine dal latino novatum, termine usato per definire un campo rimesso a coltura dopo un periodo di riposo: l'etimologia, considerando la lunga destinazione rurale delle terre novatesi appare corretta.

La prima citazione di Novate appare in un documento dell'anno 877. Il territorio novatese fece parte del contado della Martesana fino al 1385, quando, con tutta la pieve di Bollate, venne aggregata al contado di Milano. Al XVI secolo risale l'edificio di maggiore interesse storico-culturale presente nel territorio comunale: l' oratorio dei Santi Nazario e Celso, familiarmente soprannominato "Gesiö" (chiesetta), ubicata all'incrocio tra via Roma e via Garibaldi. Il luogo di culto, attualmente chiuso per lavori di restauro, contiene due pregevoli tele seicentesche ("Madonna con il bambino e i Santi Nazario e Celso", dipinto fra il 1603 e il 1613 - Olio su tela cm. 162x200; "Sant'Antonio da Padova", dipinto ante 1697 - olio su tela - 137x194) e, nel 2004, vi è stata rinvenuta la sepoltura del facoltoso che ne ordinò la costruzione, il senatore ducale Bernardino Busti, ancora in ottimo stato di conservazione (i suoi resti sono stati traslati altrove).

Un'altra emergenza artistica di un qualche valore è un affresco di devozione popolare risalente al XVII secolo, rappresentante la Madonna col Bambino tra alcuni Santi, ubicato all'incrocio tra via Roma e via Madonnina e attualmente in condizioni di grave deterioramento. Da due anni a questa parte l'affresco non è più visibile, giacché è stato coperto, all'interno dell'edicola che occupa, da una tela a tempera di scarso valore artistico.

Successivamente Novate fu parte del feudo di Desio prima che, il 19 aprile 1674, fosse eretto il feudo di Novate con Roserio, oggi quartiere periferico della città di Milano. Feudatari furono, fino all'abolizione, da parte dei francesi, di tutti i privilegi feudali, i marchesi Pogliaghi. Il governo di Napoleone comportò per un brevissimo periodo, dal 1811 al 1815, l'annessione di Novate a Bollate.

Nel 1862 il nome del comune fu modificato in Novate Milanese, per evitare fraintendimenti con altri due centri in Lombardia: Novate Mezzola, in Provincia di Sondrio e l'attuale Novate Brianza, frazione del comune di Merate (LC).

Dopo l'unità d'Italia Novate ha visto un notevole sviluppo industriale e demografico, anche grazie alla costruzione della Ferrovia Milano-Saronno, avvenuta nella seconda metà dell'ottocento, mentre attualmente sta vivendo una progressiva evoluzione verso il terziario ed è parte integrante dell'area metropolitana milanese.

A Novate Milanese è stato conferito il titolo di città dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 16 gennaio 2004

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti Abitanti: 20201 al 31/12/2010

Nati: 160 (2010) Morti: 181 (2010) Incremento naturale: -21 (2010) Saldo migratorio: +62 (2010)

Popolazione per età in percentuale:

ANNO 1982 1992 2002 2011
75 e più 2.9 5.5 7.1 10.2
60-74 10 12.3 17.5 19.4
45-59 18.3 21.9 22.3 22.3
30-44 25.4 23.5 23.5 21.1
15-29 22.4 23 17.1 13.8
0-14 21 13.8 12.5 13.2

Fonte Istat (sito internet: demo.istat.it).

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.349 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Albania 354 1,75%

bandiera Romania 210 1,04%

[modifica] Trasporti e vie di comunicazione

Sul territorio comunale è ubicata la stazione ferroviaria di Novate servita dalle LineeLinee S di Milano.svg del Servizio ferroviario suburbano di Milano:

  • Linea S1 (Lodi - Milano - Saronno)
  • Linea S3 (Milano Cadorna - Saronno).

Entrambe le linee sono gestite dalla società Trenord.

Inoltre, la linea 89 dell'Azienda Trasporti Milanesi collega la zona nord di Novate con Affori.

Il comune è attraversato dall'Autostrada A4 Torino-Trieste ed è facilmente raggiungibile tramite lo svincolo di Cormano.

La Strada provinciale 46 "Rho-Monza" che costeggia il territorio comunale permette la facile raggiungibilità dell'Autostrada dei laghi e della Strada statale 35 dei Giovi.

Sino ai primi anni settanta nel Comune di Novate era attiva la "Linea E" della S.A.S. (Società Autolinee Sestesi). La linea E (ex linea 704 del Consorzio Trasporti Pubblici di Sesto, gestita da ATM) partiva da Sesto San Giovanni lungo Cinisello Balsamo, Cormano, percorreva il Comune di Novate in senso trasversale sino all'ex passaggio a livello di Via Repubblica / Via Vialba per poi scendere a Quarto Oggiaro nel Comune di Milano e attestarsi presso l'Ospedale Sacco. Il tratto tra l' Ospedale Sacco, Quarto Oggiaro, Novate e Cormano fu soppresso col subentro di ATM il 2 maggio 1976 nella gestione di tutte le linee di questa società.

[modifica] Sport

Sono presenti numerosi impianti sportivi sul territorio comunale, tra i quali vale la pena di segnalare il centro sportivo dedicato ai caduti novatesi all'interno del parco Carlo Ghezzi (non abilitato per eventi agonistici con pubblico) e il centro polifunzionale Polì, con piscine e palestra. Contribuiscono al patrimonio di attrezzature sportive della città il campo da calcio dell'Oratorio Maschile S. Luigi ed il centro sportivo comunale di recente costruzione. Sono presenti differenti società sportive, tra le quali la Polisportiva Novate e la squadra di basket Osal Novate. Al momento l'unica palestra abilitata ad accogliere eventi sportivi con pubblico è quella di via Cornicione che, tuttavia, necessita di lavori di ristrutturazione a lungo rimandati.

Da Novate Milanese, in onore di Vincenzo Torriani, prendeva il via la classica ciclistica Milano-Torino.

[modifica] Personalità legate a Novate

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.

[modifica] Bibliografia

  • Lorenzo Caratti, Storia di Novate Milanese 877-1877, Comune di Novate Milanese 1982

[modifica] Amministrazione

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sindaci di Novate Milanese.


[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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