Novak Đoković

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Novak Đoković
Novak Djokovic Hopman Cup 2011.jpg
Dati biografici
Nome Novak Đoković
Paese bandiera Jugoslavia
Nazionalità bandiera Serbia
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 188 cm
Peso 80 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Singolare1
Vittorie/sconfitte 414-113 (78.56%)
Titoli vinti 30
Miglior ranking 1º (4 luglio 2011)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open V (2008, 2011, 2012)
Bandiera della Francia Roland Garros SF (2007, 2008, 2011)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon V (2011)
Bandiera degli Stati Uniti US Open V (2011)
Altri tornei
Tour Finals V (2008)
Olympic flag.svg Giochi olimpici Bronzo (2008)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 31-43 (41,89%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 114º (30 novembre 2009)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 1T (2006, 2007)
Bandiera della Francia Roland Garros 1T (2006)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon 2T (2006)
Bandiera degli Stati Uniti US Open 1T (2006)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2008)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 2T (2006)
Bandiera della Francia Roland Garros -
Bandiera del Regno Unito Wimbledon -
Bandiera degli Stati Uniti US Open -
Palmarès
2010 Coppa Davis Bandiera della Serbia Serbia
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 7 dicembre 2011

Novak Đoković (cirillico serbo Новак Ђоковић, pronuncia[?·info] /ˈnɔvaːk 'ʥɔːkɔviʨ/, traslitterato in Novak Djokovic; Belgrado, 22 maggio 1987) è un tennista serbo, n°1 del mondo nella classifica mondiale ATP dal 4 luglio 2011.

Indice

[modifica] Biografia

Novak Đjoković è nato a Belgrado il 22 maggio 1987, primogenito di tre figli. I suoi genitori, Srdjan e Dijana, sono proprietari di un ristorante sul monte Kopaonik.

Đoković iniziò a giocare a tennis a quattro anni. Il padre, essendo stato uno sciatore professionista, oltre che un buon calciatore, avrebbe voluto che il figlio intraprendesse la carriera calcistica o sciistica, ma di fronte ai risultati tennistici di Novak, ben presto cambiò idea. A 12 anni, infatti, Đoković si iscrisse all'accademia di Nikola Pilić a Monaco, dove intraprese un percorso di pratica biennale, prima di tornare in patria.

Il suo attuale allenatore è Marian Vajda.

Il 1º luglio 2011 Novak, battendo Jo-Wilfried Tsonga e raggiungendo la finale a Wimbledon, ha guadagnato il primo posto del ranking ATP, posizione ufficializzata al termine del torneo, peraltro vinto. Novak Djokovic è l'unico ad aver vinto 5 master 1000 di fila in un anno, in più ha vinto 3 Slam in un anno. Djokovic nel 2011 ha vinto 70 partite su 76. Djokovic è il terzo giocatore ad avere superato i 10 milioni di dollari in un anno ed è il primo ad avere raggiunto 11,019,803 milioni di dollari superando il record di Nadal (10.170.562 mlioni di dollari nel 2010). Novak, di madrelingua serba, parla correntemente inglese, tedesco e italiano, quest'ultima lingua appresa durante il periodo in cui si allenò in Liguria con Riccardo Piatti[1].

È apparso nel video di Martin Solveig Hello, girato nel 2010 sul campo centrale del tennis di Parigi del Roland Garros.

Ha un fratello minore, Marko, anch'egli giocatore di tennis.

È un grande tifoso dell'AC Milan, e un grande amico di Zlatan Ibrahimović[2].

[modifica] Carriera

[modifica] Caratteristiche Tecniche

Đoković ha un repertorio molto vasto di colpi con i quali riesce a variare il gioco agli avversari cambiando di continuo ritmo. Il suo colpo migliore è il rovescio lungo linea con il quale infligge un gran numero di vincenti. La smorzata è il colpo d'astuzia con il quale molte volte conquista un buon numero di punti. È inoltre dotato di un'ottima visione di gioco che gli consente di anticipare le mosse dell'avversario. Il diritto è il colpo, che insieme al servizio, ha migliorato di più aumentando la sua solidità da fondo campo. Sa adattarsi su qualsiasi superficie tanto che l'anno scorso è riuscito a battere il rivale spagnolo Rafael Nadal in 6 finali su 6 disputate contro di lui sul cemento americano, la terra europea e l'erba di Wimbledon[3].

[modifica] Esordi

Novak fa il suo esordio nel circuito juniores nel 2003 ed ottiene la prima vittoria in un torneo Futures in Serbia e altre 2 semifinali. Nel 2004 fa il suo esordio tra i professionisti, centrando alcuni importanti risultati. Esordisce in un torneo challenger a Belgrado, uscendo al primo turno, ma si riscatta subito qualche settimana, ottenendo la semifinale ai Futures di Zagabria. Lo stesso anno fa il suo esordio in coppa Davis, in un singolare contro la Lettonia.

A maggio centra la sua prima vittoria in un torneo Challenger, a Budapest, dove in finale sconfigge l'italiano Daniele Bracciali. Due settimane dopo, invece, centra la sua prima qualificazione a un torneo ATP, a Umago, perdendo però l'esordio nel main draw contro Filippo Volandri (7-6 6-1). Ad agosto ottiene un'altra vittoria in un Futures, a Belgrado, battendo in finale Flavio Cipolla, mentre a settembre si qualifica al torneo ATP di Bucarest, dove ottiene la sua prima vittoria in un main draw battendo il n. 67 del ranking, Arnaud Clement (2-6 6-4 6-4), perdendo però poi al secondo turno contro David Ferrer in 3 set.

A novembre Novak riesce ad entrare tra i primi 200 al mondo nella classifica ATP, grazie soprattutto alla vittoria nel challenger di Aquisgrana.

[modifica] 2005

Il 2005 è un anno in crescita per Djokovic, che alterna partecipazioni a tornei maggiori ed a challenger. A gennaio prende parte al suo primo torneo dello Slam, l'Australian Open, ma viene elimato nel primo turno da Marat Safin, che durante la partita concede a Novak solamente 3 game in 3 set. Partecipa poi a due challenger, ottenendo un quarto ed una semifinale, prima di tornare a difendere per la seconda volta la sua nazione in coppa Davis, ottenendo 2 vittorie nei singolari nella sfida contro lo Zimbabwe. Difenderà nuovamente i colori nazionali nel secondo round della coppa, contro il Belgio, ma verrà sconfitto sia da Olivier Rochus che da Kristof Vliegen.

Ottiene in seguito una vittoria al Challenger di San Remo, battendo in finale Francesco Aldi, e si qualifica per la prima volta al Roland Garros, dove ottiene anche la prima vittoria in un torneo dello slam, dop aver superato nel primo turno Robby Ginepri, n. 71 del ranking ATP. Al secondo turno affronta il n.9 del ranking, Guillermo Coria, ma si ritira al terzo set a causa di alcuni problemi muscolari.

Si qualifica anche per il torneo più prestigioso dell'anno, Wimbledon, dove al debutto supera in 3 set Juan Monaco. Il suo cammino prosegue nel secondo turno, dove supera lo spagnolo Garcia-Lopez, ma la sua corsa viene fermata nel terzo turno da Sebastien Grosjean, il n. 27 del ranking. A seguito di questi risultati, Djokovic entra nella top 100 della classifica ATP.

Nello stesso anno, Novak si qualifica anche per la prima volta a un torneo Master Series, quello di Cincinnati, dove perde al primo turno contro il n. 18 del ranking, Fernando Gonzalez. Successivamente fa il suo debutto allo Us Open (riuscendo così a disputare per almeno una volta tutti i quattro tornei dello Slam), dove disputa un buon torneo: al primo turno elimina un'altra giovane promessa del tennis, Gaël Monfils, mentre al secondo turno supera in quattro set Mario Ančić, n. 18 del ranking, infine la sua corsa si arresta nel terzo turno sul 4-6 del quinto set contro Fernando Verdasco.

A ottobre si qualifica per il Master Series di Parigi, dove al secondo turno per la prima volta sconfigge un top ten, il n.9 del ranking, Mariano Puerta con il punteggio di 6-3 7-6. Viene poi eliminato al III turno da Tommy Robredo. Djokovic termina l'anno come più giovane giocatore della top 100 del ranking ATP.

[modifica] 2006

L'inizio del 2006 non è dei migliori: rimedia un'eliminazione al primo turno dell'Australian Open contro Paul Goldstein. Si rifà subito centrando le semifinali al torneo di Zagabria, in cui perde dal padrone di casa Ivan Ljubičić ed in seguito ottiene 2 vittorie nei singolari del match di Davis che vede la Serbia opposta ad Israele nel primo round. Centra i quarti al torneo di Rotterdam in cui esce per mano di Radek Stepanek, mentre ad Indian Wells viene eliminato al I turno dal n. 88 del ranking, Julien Benneteau che ha la meglio in 2 set. A Miami esce al secondo turno contro Guillermo Coria, ma ha modo di rifarsi nei 2 singolari di Davis in cui la Serbia è opposta al Regno Unito in cui batte anche Greg Rusedski.

La stagione sulla terra prima di Parigi è sottotono: al Master di Montecarlo ha un sorteggio sfortunato che lo vede opposto al n.1, Roger Federer, a Barcellona esce al primo turno per mano dello spagnolo Gimeno-Traver, mentre al Master di Amburgo, superato l'ostacolo Coria al primo turno, non riesce a imporsi su Verdasco al secondo.

Al Roland Garros il giovane serbo dimostra il suo potenziale sul rosso: al primo turno l'avversario Luis Horna abbandona in netto svantaggio, mentre al secondo Novak ottiene un'importante vittoria su Fernando Gonzalez n. 9 del ranking, sconfitto 6-1 al V set. Al terzo turno piega in 3 set l'ex top ten Tommy Haas, così come nel quarto turno ha ragione dell'emergente Monfils, ma nei quarti nulla può contro il campione in carica Rafael Nadal. Questo risultato consente al serbo di issarsi al n.40 del ranking ATP.

Disputa un buon torneo anche sull'erba di Wimbledon, dove al primo turno sconfigge Goldstein, al secondo supera in 3 set Robredo, mentre al terzo ottiene un'importante vittoria contro Mikhail Youzhny. Al quarto turno va in scena una sfida molto interessante tra 2 dei giocatori con il miglior servizio del circuito, il croato Mario Ančić, che proprio grazie al servizio riesce a vincere al quinto set dopo essersi aggiudicato 7-5 il quarto.

Sulla terra di Anersfoort giunge il primo trofeo ATP per Novak che in finale affronta il cileno Nicolas Massu superato per 7-6 6-4. Raggiunge la finale anche nel torneo di Umag, in cui però accusa problemi di respiratori che lo costringono a un intervento chirurgico che lo terrà lontano dai campi per poche settimane. Si ripresenta al via del Master di Cincinnati, ma esce al secondo turno per mano di Serra. Allo US Open supera con fatica al secondo turno Mardy Fish, mentre al terzo rimedia una sonora sconfitta in 3 set da Lleyton Hewitt.

Novak Djokovic allo US Open

In seguito è impegnato a difendere i colori serbi nel match di Davis contro la Svizzera: ottiene una vittoria contro Stanislas Wawrinka al quinto set, ma è poi piegato in 3 set da Federer. Ottiene una pronta rivincita al torneo di Metz in cui supera in finale Jurgen Melzer con il punteggio di 4-6 6-3 6-2 e conquista il II torneo dell carriera. Al Master di Madrid Nole dà vita ad interessanti sfide con altri giovani talentuosi: al secondo turno supera Richard Gasquet in 3 set, al terzo piega Andrew Murray al terzo set. Nei quarti è poi eliminato 7-5 al terzo set da Fernando Gonzalez.

[modifica] 2007

Djokovic agli Australian Open del 2007

Il 2007 si apre bene: ad Adelaide, il primo torneo a sperimentare la formula dei round robin, s'impone in finale contro il tennista di casa, Guccione, al terzo set. Agli Australian Open esce di scena ai sedicesimi per mano di Federer. Continua la sua crescita centrando la finale ad Indian Wells dove perde contro Nadal.

Al Master di Miami al secondo turno batte Bracciali, 7-6 6-4, superando poi più agevolmente Llodra e Feliciano Lopez. Ai quarti è opposto a Nadal, per una rivincita della finale di Indian Wells: questa volta il serbo, sfruttando i suoi turni di battuta e gli errori dello spagnolo si aggiudica il match 6-3 6-4. Anche la semifinale contro Andrew Murray è una rivincita di Indian Wells. In finale il serbo trova il sorprendente Guillermo Canas, partito dalle qualificazioni, l'argentino è stato capace di eliminare Roger Federer. La partita è sempre saldamente nelle mani di Novak, che sconfigge l'avversario 6-3 6-2 6-4. Con questa vittoria Djokovic diventa il più giovane vincitore di sempre a Key Biscayne e prosegue la sua scalata ai vertici del ranking ATP, che lo vede in 7ª posizione.

Novak Djokovic 2007 US Open 2

Raggiunge i quarti di Finale nel successivo torneo Masters Series di Montecarlo, e la sua classifica migliora ancora, fino ad arrivare alla 4ª posizione del ranking mondiale ATP (Giugno 2007). Al torneo del Roland Garros e di Wimbledon ottiene il suo miglior piazzamento in un torneo del grande Slam, in entrambi i tornei arriva in semifinale ed entrambe le volte viene sconfitto da Rafael Nadal. Il 12 agosto, con la vittoria di Montréal, si aggiudica il secondo torneo Masters Series e il sesto titolo in carriera, battendo in successione Roddick, Nadal e in finale, per la prima volta, lo svizzero Roger Federer.

Raggiunge anche il suo best ranking assoluto, piazzandosi al 3º posto nel ranking mondiale. Il 9 settembre 2007 viene sconfitto in finale dell'Open degli Stati Uniti da Roger Federer col punteggio di 7-6 7-6 6-4.

[modifica] 2008

Nel 2008 Djokovic fa il suo esordio direttamente all'Australian Open, dove conquista il primo Slam della sua carriera. Alla finale arriva senza aver perso un set e dopo aver sconfitto nell'ordine Benjamin Becker, Simone Bolelli, Sam Querrey, Lleyton Hewitt, David Ferrer ed il campione uscente Roger Federer, suo avversario è la sorpresa del torneo Jo-Wilfried Tsonga. Dopo un primo set sofferto, con un Djokovic falloso e nervoso, il serbo innalza il suo livello di gioco e riesce a chiudere la partita, a suo favore, al tie-break del quarto set. Arriva in semifinale al Torneo ATP di Dubai, dove però viene sconfitto dall'americano Andy Roddick, con il punteggio di 7-6, 6-3. Nel mese di marzo vince il torneo ATP Master Series di Indian Wells, sconfiggendo in finale l'americano Mardy Fish con il punteggio di 6-2, 5-7, 6-3. Esce, tuttavia, inaspettatamente sconfitto al primo turno al successivo Master Series di Miami, contro il sudafricano Kevin Anderson. Successivamente, raggiunge la semifinale del torneo Master Series di Montecarlo, nel quale però è costretto al ritiro, a causa di dolori addominali, sul punteggio di 6-3, 3-2, in favore del suo avversario, Roger Federer, nonostante stesse giocando un tennis spettacolare e di altissimo livello.

Nel mese di maggio vince il Master series di Roma battendo in finale Stanislas Wawrinka con il punteggio di 4-6 6-3 6-3. Nel Master Series di Amburgo gioca un intenso match in semifinale contro Nadal, ma esce battuto 5-7 6-2 2-6. Il 6 giugno 2008 perde in semifinale al Roland Garros, ancora contro il campione in carica Rafael Nadal con il punteggio di 6-4 6-2 7-6(7-3) dopo un match di oltre 2 ore e 45 minuti. A Wimbledon 2008, Djokovic viene eliminato al secondo turno, in seguito alla sconfitta per 6-4 7-6 6-2 ad opera dell'ex numero 1 del ranking ATP Marat Safin il quale raggiungerà successivamente la semifinale del torneo. Nel Torneo Master Series di Toronto, nel quale difendeva i punti della vittoria dell'anno precedente, viene eliminato ai quarti di Finale dal tennista scozzese Andy Murray, col punteggio di 6-3 7-6. Fa meglio nel successivo Master Series di Cincinnati, nel quale arriva in finale, (dopo aver battuto, in semifinale, il nuovo numero uno della classifica mondiale, Rafael Nadal, con un netto 6-1, 7-5), nella quale viene battuto, nuovamente da Andy Murray (con il quale, prima di Toronto e Cincinnati era in vantaggio 4-0 negli scontri diretti) con il punteggio di 7-6, 7-6.

Nel singolare maschile olimpico di Pechino, conquista il bronzo per la Serbia nel torneo di singolare dopo aver battuto l'americano James Blake 6-3 7-6 nella finale per il terzo e quarto posto (in semifinale era stato sconfitto da Rafael Nadal per 4-6 6-1 4-6).

Djokovic durante la premiazione della Masters Cup del 2008

Agli US Open, dopo aver vinto alcuni difficili incontri contro Robredo negli ottavi e Roddick nei quarti, esce alle semifinali, battuto, come l'anno precedente, da Roger Federer (3-6 7-5 5-7 2-6). All'inizio della stagione autunnale indoor arriva in finale nel torneo di Bangkok contro Jo-Wilfried Tsonga, in un remake della finale degli Australian Open, ma deve arrendersi al francese col punteggio di 7-6 6-4. Il 16 novembre, vince la sua prima Masters Cup, battendo in finale il tennista Russo Nikolay Davydenko, con il punteggio di 6-1, 7-5.

[modifica] 2009

Djokovic a torso nudo durante un incontro del Master 1000 di Miami

L'anno non si apre bene per Novak, che viene sconfitto al primo turno del primo torneo stagionale a Brisbane dal lettone Gulbis col risultato di 6-4, 6-4. Al successivo torneo di Sydney viene sconfitto in semifinale da Jarkko Nieminen col punteggio di 6-4, 7-6. Agli Australian Open non riesce a difendere il titolo conquistato l'anno precedente, uscendo sconfitto ai quarti di finale, dall'americano Andy Roddick (il Serbo si ritira sul punteggio di 6-7, 6-4, 6-2, 2-1 in favore dello statunitense, a causa di un malore, dovuto alle condizioni climatiche, di estremo caldo, avvertito fin dall'inizio del terzo set). Al torneo ATP 250 di Marsiglia perde in semifinale dal francese Jo-Wilfried Tsonga, col punteggio di 6-4, 7-6. Conquista il suo primo titolo stagionale al torneo ATP 500 di Dubai, sconfiggendo in finale lo spagnolo David Ferrer col punteggio di 7-5, 6-3. In seguito giunge sino ai quarti di finale del Master 1000 di Indian Wells, dove viene sconfitto col punteggio di 6-3, 6-2, da Andy Roddick. Arriva in finale al successivo torneo Master 1000 di Miami, dove viene sconfitto 6-2, 7-5 da Andy Murray. Ad aprile giunge in finale nel torneo Master 1000 di Montecarlo, ma viene sconfitto, dopo una combattuta e appassionante finale, da Rafael Nadal, col punteggio di 6-3, 2-6, 6-1. A maggio vince il torneo ATP 250 di Belgrado, battendo in finale il tennista polacco Kubot, col punteggio di 6-3, 7-6. Nello stesso mese arriva in finale al Master 1000 di Roma (dopo aver vinto una rocambolesca semifinale contro Roger Federer col punteggio di 4-6, 6-3, 6-3), nella quale viene sconfitto col punteggio di 7-6, 6-2, da Rafael Nadal. Nello stesso mese, raggiunge le semifinali del Master 1000 di Madrid, dove, al termine di un match giudicato tra i più belli dell'anno fino a quel punto, esce sconfitto, ancora per mano di Rafael Nadal al terzo set dopo 4 ore e poco più di gioco, col punteggio di 6-3, 6-7, 6-7 in favore dello spagnolo. All'Open di Francia perde inaspettatamente al terzo turno per poi raccogliere sull'erba una finale ad Halle e i quarti a Wimbledon. Intanto Andy Murray lo scavalca al terzo posto in classifica (posizione che Djokovic riprenderà dopo il torneo di Pechino, da lui vinto). Ad agosto, in Canada esce al terzo turno battuto 6-4 7-6 da Andy Roddick. Al Masters 1000 di Cincinnati, giunge sino alla finale nella quale viene sconfitto da Roger Federer col punteggio di 6-1, 7-5. Agli US Open arriva in semifinale dove viene di nuovo sconfitto da Federer col punteggio di 7-6, 7-5, 7-5. Successivamente, vince il torneo ATP 500 di Pechino, battendo in finale Marin Cilic col punteggio di 6-2, 7-6. In seguito, arriva in semifinale al torneo Master 1000 di Shangai, nel quale viene sconfitto, dopo una partita equilibratissima e incerta sino alla fine, al tie break del set decisivo, dal futuro vincitore del torneo, Nikolay Davidenko, col punteggio di 4-6, 6-4, 7-6. A novembre vince il torneo ATP 500 di Basilea, battendo in finale il padrone di casa Federer, col risultato di 6-4, 4-6, 6-2. In seguito vince il Masters 1000 di Parigi-Bercy (ultimo della stagione), battendo in finale, al termine di una partita molto combattuta, Gaël Monfils, con il punteggio di 6-2, 5-7, 7-6. Nella Masters Cup di fine anno viene eliminato nel round robin, nonostante abbia sconfitto Nadal e il futuro vincitore Davydenko.

[modifica] 2010

Nole a Wimbledon

L'anno non inizia nel migliore dei modi per Novak. Agli Australian Open deve arrendersi anche a causa di un problema di diarrea ai quarti di finale contro il francese Jo-Wilfried Tsonga al termine di un match chiuso in cinque set con il punteggio di 7-6, 6-7, 1-6, 6-3, 6-1. Ma nonostante tutto riesce a conquistare la seconda posizione mondiale. Il 2010 non procede diversamente: si aggiudica il torneo di Dubai ma non brilla sulla terra (torna terzo dopo l'Open di Madrid, superato da Nadal) e a Parigi cede nei quarti in cinque set con l'austriaco Melzer: 3-6, 2-6, 6-2, 7-6, 6-4. A Wimbledon raggiunge la semifinale, persa contro il ceco Tomáš Berdych per 6-3, 7-6, 6-3. Ai Cincinnati Masters 2010 si arrende ad Andy Roddick ai quarti di finale.

Djokovic agli US Open mentre esegue un diritto

Allo US Open Novak non inizia particolarmente bene; infatti impiega ben cinque set per piegare il connazionale Viktor Troicki, in più di tre ore di partita, con il punteggio finale di 6-3, 3-6, 2-6, 7-5, 6-3. Nei turni successivi il suo rendimento migliora, e, senza mai perdere un set, approda alla semifinale, dove incontra per la terza volta consecutiva lo svizzero Federer. Questa volta la partita ha un andamento ben diverso da quelle precedenti: Djokovic infatti arriva al quinto set e, dopo aver annullato due match point, approda alla finale, vincendo per 5-7, 6-1, 5-7, 6-2, 7-5. Nell'atto conclusivo del torneo il serbo affronta il n°1 del mondo Nadal, perdendo in 4 set.

Dopo la vittoria contro Roger Federer, Djokovic è avanzato nel ranking ATP proprio a discapito del tennista elvetico, sottraendogli la seconda posizione alle spalle di Rafael Nadal. Al primo torneo giocato dopo il torneo statunitense, conferma il buon periodo di forma riconfermandosi campione a Pechino battendo lo spagnolo David Ferrer 6-2 6-4. Successivamente Novak va a Shanghai dove Federer si vendica della sconfitta degli US Open eliminandolo in due set per 7-5 6-4. Lo stesso svizzero lo sconfiggerà anche nella finale del torneo di casa, a Basilea, con il punteggio di 6-4 3-6 6-1. Djokovic partecipa alle ATP World Tour Finals in cui giunge fino in semifinale dove perde sempre contro l'elvetico. Il 5 dicembre si aggiudica con la sua nazionale la Coppa Davis battendo in finale la nazionale francese.

[modifica] 2011: L'anno dei record

L'anno si apre direttamente con la partecipazione all'Australian Open dove Novak conquista il suo secondo slam. Ha affrontato in ordine: Marcel Granollers, Ivan Dodig, Victor Troicki, Nicolas Almagro. Poi ha battuto ai quarti Tomáš Berdych per 6-1 7-6(5) 6-1, in semifinale batte Roger Federer con un netto 7-6(3) 7-5 6-4. In finale ha la meglio su Andy Murray in tre set con il punteggio di 6-4 6-2 6-3. Subito dopo il torneo australiano Novak si riafferma campione per la terza volta consecutiva a Dubai dove vince in finale contro Federer con un doppio 6-3 e così conferma il suo periodo di gran forma. Al BNP Paribas Open di Indian Wells il tennista di Belgrado, che non perde una partita dall'ATP World Tour Finals di Londra 2010 contro Roger Federer, continua ad incassare vittorie. Infatti, in occasione del primo master 1000 della stagione Nole batte in semifinale e per la terza volta consecutiva Roger Federer, in finale sconfigge per la prima volta in una finale Rafael Nadal con il punteggio di 4-6 6-3 6-2 aggiudicandosi per la seconda volta il torneo dopo il successo del 2008. Nel successivo torneo dello stesso livello a Miami giunge di nuovo in finale e anche qui vince per 4-6, 6-3, 7-6 contro lo spagnolo.

Dopo aver preferito rinunciare al Master di Montecarlo, inizia la stagione sulla terra trionfando in casa, al Serbia Open, battendo in finale 7-6 6-2 Feliciano Lopez e allungando l'incredibile striscia di imbattibilità. La settimana successiva, al Master 1000 di Madrid, batte in finale, per la terza volta di fila Rafael Nadal 7-5, 6-4, rimanendo così imbattuto nella stagione 2011, nella quale ha concatenato una serie di 32 vittorie consecutive. Nole ha così battuto per la prima volta lo spagnolo sulla terra, interrompendo contamporaneamente una serie di 37 vittorie consecutive dello spagnolo su questa superficie. Il serbo a Roma arriva in finale perdendo solo un set contro Murray dove ha rischiato di perdere al tie-break e batte nuovamente Nadal con un doppio 6-4, vincendo la 39ª partita consecutiva (37 nel 2011), con questa vittoria Djokovic è diventato il terzo giocatore ad aver battuto Nadal due volte sul campo di terra (dopo Gaudio e Federer) e il primo a riuscirci in due partite consecutive. Al Roland Garros per la prima volta in carriera ha l'opportunità di diventare il nuovo numero uno del mondo, infatti arrivando in finale avrebbe la certezza matematica di superare Nadal in classifica. Durante il torneo estende a 43 la sua striscia di vittorie consecutive, venendo poi battuto da Federer in semifinale in 4 set. Nel torneo di Wimbledon raggiunge la finale sconfiggendo in quattro set il francese Tsonga, diventando il venticinquesimo numero 1 della storia del tennis mondiale. Vince la finale battendo Nadal col punteggio di 6-4, 6-1, 1-6, 6-3. Si presenta quindi al Masters 1000 di Toronto come testa di serie numero 1. Arriva in finale dopo aver battuto nell'ordine Nikolay Davydenko, Marin Cilic, Gaël Monfils e Jo-Wilfried Tsonga. Gioca la finale contro Mardy Fish vincendo al terzo set per 6-2 3-6 6-4 e diventando il primo giocatore della storia a vincere 5 titoli Atp Masters 1000 nello stesso anno. Al Western and Southern Open a Cincinnati batte al primo turno il diciannovenne americano Ryan Harrison per 6-2 6-3. Vince quindi per 6-3, 6-3 con Radek Stepanek negli ottavi e per 3-6, 6-4, 6-3 con Gael Monfils nel quarti in un incontro molto combattuto. In semifinale batte Tomáš Berdych per un ritiro dovuto a un suo infortunio alla spalla, subito dopo aver vinto il primo set sul punteggio di 7 a 5. In finale Djokovic affronta un Murray in forma ma anche stavolta il giocatore serbo, sul punteggio di 6-4, 3-0 per lo scozzese, è costretto a ritirarsi per un problema alla spalla, facendo arrivare così la sua seconda sconfitta stagionale. Agli US Open 2011 al primo turno Djokovic sconfigge Conor Niland per 6-0, 5-1 prima del ritiro di quest'ultimo a causa di un'intossicazione alimentare. Nel secondo turno Djokovic ha dominato il giocatore argentino Carlos Berlocq per 6-0 6-0, 6-2. Nel terzo turno Djokovic ha vinto contro Nikolay Davydenko 6-3, 6-4, 6-2, e nel quarto turno ha battuto Alexandr Dolgopolov 7-6, 6-4, 6-2, con un emozionante 16-14 nel tie-break del 1º set. Approda in semifinale dopo aver battuto per ritiro Janko Tipsarević al quarto set. In semifinale batte Roger Federer con il punteggio di 6-7(7), 4-6, 6-3, 6-2, 7-5 (dopo aver annullato due matchpoint allo svizzero sul 5-3) ed anche Rafael Nadal in finale si arrende al serbo che, con il punteggio di 6-2, 6-4, 6-7(3), 6-1, conquista il titolo.[4] Novak diventa così il sesto giocatore dell'Era Open ad aver vinto tre tornei del Grande Slam in un anno. L'annata incredibile gli consente di battere il record di maggior guadagno in un anno, ovvero circa 19 milioni di dollari.

[modifica] 2012

Inizia il 2012 vincendo subito per la terza volta gli Australian Open, dove elimina nel quarto turno il tennista di casa Lleyton Hewitt, nei quarti di finale lo spagnolo numero 5 del mondo David Ferrer e in semifinale la testa di serie numero 4 Andy Murray per 6-3, 3-6, 64-7, 6-1, 7-5 dopo 4 ore e 50 minuti. In finale si impone per la settima volta consecutiva contro Rafael Nadal per 5-7 6-4 6-2 65-7 7-5 dopo un'autentica battaglia durata 5 ore e 53 minuti, la più lunga partita degli Australian Open[5], e più lunga finale della storia dei tornei del Grande Slam.

Il 6 febbraio 2012 riceve a Londra il Laureus Award, premio che rappresenta una sorta di Oscar dello sport. E' il terzo tennista della storia a riceverlo dopo Roger Federer (4) e Rafa Nadal. Il riconoscimento gli è stato attribuito in seguito ai risultati ottenuti durante la stagione 2011.[6], Il 19 aprile 2012, al termine di un arduo match con Dolgopolov, terminato 2-6, 6-1, 6-4 a favore del serbo, Đoković scoppia in lacrime per la morte di suo nonno Vladimir, al quale era molto legato. Egli corre via dal campo senza neanche porre la consueta firma sulla telecamera. Đoković aveva precedentemente dedicato molti trofei da lui vinti al nonno, ultimo dei quali quello di Key Biscayne [7]. Riesce ad arrivare fino alla finale del torneo di Montecarlo (dopo aver battuto in semifinale, in rimonta, col punteggio di 4-6, 6-3, 6-2, il ceco Tomas Berdych), nella quale viene però sconfitto nettamente dal rivale spagnolo Rafael Nadal, col punteggio di 6-3, 6-1 a favore dell'iberico.

[modifica] Statistiche

[modifica] Singolare

[modifica] Vittorie (30)

Legenda
Grande Slam (5)
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals (1)
Masters Series / ATP World Tour Master 1000 (11)
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 Series (7)
ATP International Series / ATP World Tour 250 Series (6)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 23 luglio 2006 Bandiera dell'Olanda Dutch Open, Amersfoort Terra battuta Bandiera del Cile Nicolas Massu 7-65, 6-4
2. 8 ottobre 2006 Bandiera della Francia Open de Moselle, Metz Cemento indoor Bandiera dell'Austria Jurgen Melzer 4-6, 6-3, 6-2
3. 7 gennaio 2007 Bandiera dell'Australia Next Generation Adelaide International, Adelaide Cemento Bandiera dell'Australia Chris Guccione 6-3, 66-7, 6-4
4. 1º aprile 2007 Bandiera degli Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Bandiera dell'Argentina Guillermo Canas 6-3, 6-2, 6-4
5. 6 maggio 2007 Bandiera del Portogallo Estoril Open, Estoril Terra battuta Bandiera della Francia Richard Gasquet 7-67, 0-6, 6-1
6. 12 agosto 2007 Bandiera del Canada Rogers Cup, Montréal Cemento Bandiera della Svizzera Roger Federer 7-62, 2-6, 7-62
7. 14 ottobre 2007 Bandiera dell'Austria BA-CA TennisTrophy, Vienna Cemento indoor Bandiera della Svizzera Stanislas Wawrinka 6-4, 6-0
8. 27 gennaio 2008 Bandiera dell'Australia Australian Open, Melbourne Cemento Bandiera della Francia Jo-Wilfried Tsonga 4-6, 6-4, 6-3, 7-62
9. 23 marzo 2008 Bandiera degli Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Bandiera degli Stati Uniti Mardy Fish 6-2, 5-7, 6-3
10. 11 maggio 2008 Bandiera dell'Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra battuta Bandiera della Svizzera Stanislas Wawrinka 4-6, 6-3, 6-3
11. 16 novembre 2008 Bandiera della Cina Tennis Masters Cup, Shanghai Cemento indoor Bandiera della Russia Nikolay Davydenko 6-1, 7-5
12. 28 febbraio 2009 Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Bandiera della Spagna David Ferrer 7-5, 6-3
13. 10 maggio 2009 Bandiera della Serbia Serbia Open, Belgrado Terra battuta Bandiera della Polonia Lukasz Kubot 6-3, 7-60
14. 11 ottobre 2009 Bandiera della Cina China Open, Pechino Cemento Bandiera della Croazia Marin Cilic 6-2, 7-64
15. 8 novembre 2009 Bandiera della Svizzera Davidoff Swiss Indoors, Basilea Cemento indoor Bandiera della Svizzera Roger Federer 6-4, 4-6, 6-2
16. 15 novembre 2009 Bandiera della Francia BNP Paribas Masters, Parigi-Bercy Cemento indoor Bandiera della Francia Gaël Monfils 6-2, 5-7, 7-63
17. 28 febbraio 2010 Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Bandiera della Russia Mikhail Youzhny 7-5, 5-7, 6-3
18. 11 ottobre 2010 Bandiera della Cina China Open, Pechino Cemento Bandiera della Spagna David Ferrer 6-2, 6-4
19. 30 gennaio 2011 Bandiera dell'Australia Australian Open, Melbourne (2) Cemento Bandiera del Regno Unito Andy Murray 6-4, 6-2, 6-3
20. 26 febbraio 2011 Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai Cemento Bandiera della Svizzera Roger Federer 6-3, 6-3
21. 21 marzo 2011 Bandiera degli Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Bandiera della Spagna Rafael Nadal 4-6, 6-3, 6-2
22. 3 aprile 2011 Bandiera degli Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Bandiera della Spagna Rafael Nadal 4-6, 6-3, 7-64
23. 1º maggio 2011 Bandiera della Serbia Serbia Open, Belgrado Terra battuta Bandiera della Spagna Feliciano Lopez 7-64, 6-2
24. 8 maggio 2011 Bandiera della Spagna Mutua Madrileña Madrid Open, Madrid Terra battuta Bandiera della Spagna Rafael Nadal 7-5, 6-4
25. 15 maggio 2011 Bandiera dell'Italia Internazionali d'Italia, Roma Terra battuta Bandiera della Spagna Rafael Nadal 6-4, 6-4
26. 3 luglio 2011 Bandiera del Regno Unito Torneo di Wimbledon, Londra Erba Bandiera della Spagna Rafael Nadal 6-4, 6-1, 1-6, 6-3
27. 14 agosto 2011 Bandiera del Canada Rogers Cup, Montréal Cemento Bandiera degli Stati Uniti Mardy Fish 6-2, 3-6, 6-4
28. 12 settembre 2011 Bandiera degli Stati Uniti US Open, New York Cemento Bandiera della Spagna Rafael Nadal 6-2, 6-4, 63-7, 6-1
29. 29 gennaio 2012 Bandiera dell'Australia Australian Open, Melbourne (3) Cemento Bandiera della Spagna Rafael Nadal 5-7, 6-4, 6-2, 65-7, 7-5
30. 1 aprile 2012 Bandiera degli Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Bandiera del Regno Unito Andy Murray 6-1, 7-64

[modifica] Finali perse (15)

Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 30 luglio 2006 Bandiera della Croazia Croatia Open Umag, Umago Terra battuta Bandiera della Svizzera Stanislas Wawrinka 6-6, rit.
2. 18 marzo 2007 Bandiera degli Stati Uniti BNP Paribas Open, Indian Wells Cemento Bandiera della Spagna Rafael Nadal 2-6, 5-7
3. 9 settembre 2007 Bandiera degli Stati Uniti US Open, New York Cemento Bandiera della Svizzera Roger Federer 64-7, 62-7, 4-6
4. 15 giugno 2008 Bandiera del Regno Unito Queen's Club Championships, Londra Erba Bandiera della Spagna Rafael Nadal 66-7, 5-7
5. 3 agosto 2008 Bandiera degli Stati Uniti Cincinnati Masters, Cincinnati Cemento Bandiera del Regno Unito Andy Murray 64-7, 65-7
6. 22 settembre 2008 Bandiera della Thailandia Thailand Open, Bangkok Cemento indoor Bandiera della Francia Jo-Wilfried Tsonga 64-7, 4-6
7. 5 aprile 2009 Bandiera degli Stati Uniti Sony Ericsson Open, Miami Cemento Bandiera del Regno Unito Andy Murray 2-6, 5-7
8. 19 aprile 2009 Bandiera di Monaco Monte-Carlo Rolex Masters, Monte-Carlo Terra battuta Bandiera della Spagna Rafael Nadal 3-6, 6-2, 1-6
9. 9 maggio 2009 Bandiera dell'Italia Internazionali BNL d'Italia, Roma Terra battuta Bandiera della Spagna Rafael Nadal 62-7, 2-6
10. 14 giugno 2009 Bandiera della Germania Gerry Weber Open, Halle Erba Bandiera della Germania Tommy Haas 3-6, 7-64, 1-6
11. 23 agosto 2009 Bandiera degli Stati Uniti W&S Financial Group Masters & Women's Open, Cincinnati Cemento Bandiera della Svizzera Roger Federer 1-6, 5-7
12. 13 settembre 2010 Bandiera degli Stati Uniti US Open, New York Cemento Bandiera della Spagna Rafael Nadal 4-6, 7-5, 4-6, 2-6
13. 7 novembre 2010 Bandiera della Svizzera Davidoff Swiss Indoors, Basilea Cemento indoor Bandiera della Svizzera Roger Federer 4-6, 6-3, 1-6
14. 21 agosto 2011 Bandiera degli Stati Uniti W&S Financial Group Masters & Women's Open, Cincinnati Cemento Bandiera del Regno Unito Andy Murray 4-6, 0-3, rit.
15. 22 aprile 2012 Bandiera di Monaco Monte-Carlo Rolex Masters, Monte-Carlo Terra battuta Bandiera della Spagna Rafael Nadal 3-6, 1-6

[modifica] Doppio

[modifica] Vittorie (1)

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 13 giugno 2010 Bandiera del Regno Unito AEGON Championships, Londra Erba Bandiera d'Israele Jonathan Erlich Bandiera della Germania Andreas Beck
Bandiera della Rep. Ceca David Skoch
66-7, 6-2, [10-3]

[modifica] Finali perse (1)

Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 5 gennaio 2007 Bandiera dell'Australia Brisbane International, Adelaide Cemento Bandiera della Rep. Ceca Radek Stepanek Bandiera del Sudafrica Wesley Moodie
Bandiera dell'Australia Todd Perry
3-6, 6-4, [13-15]

[modifica] Risultati in progressione

[modifica] Singolare

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
SF Bronzo Olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin (World Finals)
LQ Turno di Qualifica (Grande Slam)
A Assente
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Statistiche aggiornate al 22 aprile 2012

Torneo 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 Titoli V-S
Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open, Melbourne A A 1T 1T 4T V QF QF V V 3 / 8 32–5
Bandiera della Francia Roland Garros, Parigi A A 2T QF SF SF 3T QF SF 0 / 7 25–7
Bandiera del Regno Unito Wimbledon, Londra A A 3T 4T SF 2T QF SF V 1 / 7 27–6
Bandiera degli Stati Uniti US Open, New York A A 3T 3T F SF SF F V 1 / 7 33–6
Titoli 0 0 0 0 0 1 0 0 3 1 5 / 29 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 5–4 9–4 19–4 18–3 15–4 19–4 25–1 7-0 N/A 110–24
Coppa Davis singolare
Coppa Davis A G2 G1 PO PO 1T 1T V SF A 1 / 8 19–7
Giochi Olimpici
Giochi Olimpici Non disputati A Non disputati SF Non disputati 0 / 1 5-1
Tennis Masters Cup / ATP World Tour Finals
Bandiera del Regno Unito ATP World Tour Finals, Londra A A A A RR V RR SF RR 1 / 4 9–9
Titoli 0 0 0 0 0 0 0 1 / 5 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 0–0 0–3 4–1 2–1 2–2 1–2 N/A 9–9
Masters Series (1990-2008) Masters 1000 (Dal 2009)
Bandiera degli Stati Uniti Indian Wells A A A 1T F V QF 4T V SF 2 / 7 26–5
Bandiera degli Stati Uniti Miami A A A 2T V 2T F 2T V V 3 / 6 24–4
Bandiera di Monaco Monte Carlo A A A 1T 3T SF F SF A F 0 / 6 15–6
Bandiera dell'Italia Roma A A A A QF V F QF V 2 / 5 18–3
Bandiera della Germania Amburgo Bandiera della Spagna Madrid A A A 2T QF SF SF A V 1 / 6 16–5
Bandiera del Canada Montreal / Toronto A A A A V QF QF SF V 2 / 5 17–3
Bandiera degli Stati Uniti Cincinnati A A 1T 2T 2T F F QF F 0 / 7 15–7
Bandiera della Spagna Madrid Bandiera della Cina Shanghai A A A QF SF 3T SF SF A 0 / 5 12–5
Bandiera della Francia Parigi A A 3T 2T 2T 3T V 3T QF 1 / 7 11–5
Titoli 0 0 0 0 2 2 1 0 5 1 11 / 55 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 2–2 5–7 24–7 25–7 33–8 16–8 33–1 16-3 N/A 154–43
ATP International Series Gold / ATP World Tour 500 series
Bandiera dell'Olanda ABN AMRO World Tennis Tournament, Rotterdam A A A QF SF A A SF A A 0 / 3 7–3
Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Dubai Tennis Championships, Dubai A A A A QF SF V V V SF 3 / 6 23–3
Bandiera della Spagna Torneo Godó, Barcellona A A A 1T A A A A A 0 / 1 0–1
Bandiera dell'Austria Bank Austria Tennis Trophy, Vienna A A A 2T V A 250 1 / 2 6–1
Bandiera della Cina China Open, Pechino ND International Series V V A 2 / 2 9–0
Bandiera della Svizzera Davidoff Swiss Indoors, Basilea International Series V F SF 1 / 3 12–2
Titoli 0 0 0 0 1 0 3 2 1 0 7 / 17 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 0–0 0–0 3–3 10–2 3–1 15–0 15–2 8–1 3-1 N/A 57–10
ATP International Series / ATP World Tour 250 series
Bandiera dell'Australia South Australian Open, Adelaide A A A A V A Non disputato 1 / 1 5–0
Bandiera dell'Australia Brisbane International, Brisbane A A A A A A 1T A A A 0 / 1 0–1
Bandiera dell'Australia Medibank International Sydney, Sydney A A A A A A SF A A A 0 / 1 2–1
Bandiera della Croazia PBZ Zagreb Indoors, Zagabria A A A SF A A A A A A 0 / 1 3–1
Bandiera della Francia Open 13, Marsiglia A A A A 1T 2T SF A A A 0 / 3 4–3
Bandiera della Spagna Open de Tenis Comunidad Valenciana, Valencia A A 1T A A A 500 0 / 1 0–1
Bandiera del Portogallo Estoril Open, Estoril A A A A V A A A A 1 / 1 5–0
Bandiera della Serbia Serbia Open, Belgrado Non disputato V QF V 2 / 3 8–1
Bandiera del Regno Unito Queen's Club Championships, Londra A A A A 3T F A 3T A 0 / 3 6–3
Bandiera della Germania Gerry Weber Open, Halle A A A A A A F A A 0 / 1 4–1
Bandiera dell'Olanda Ordina Open, 's-Hertogenbosch A A A 2T A A A A A 0 / 1 1–1
Bandiera dell'Olanda Dutch Open, Amersfoort A A A V A A Non disputato 1 / 1 5–0
Bandiera della Croazia Croatia Open Umag, Umago A 1T 2T F 2T A A A A 0 / 4 6–4
Bandiera della Romania BCR Open Romania, Bucarest A 2T A A A A A A A 0 / 1 1–1
Bandiera della Thailandia Thailand Open, Bangkok A 1T A A A F A A A 0 / 2 3–2
Bandiera della Francia Open de Moselle, Metz A A A V A A A A A 1 / 1 5–0
Bandiera della Francia Grand Prix de Tennis de Lyon, Lione A A 2T A A A A A Non disputato 0 / 1 1–1
Titoli 0 0 0 2 2 0 1 0 1 6 / 27 N/A
Vittorie-Sconfitte 0–0 1–3 2–3 18–3 12–3 8–3 13-4 2-2 3-0 N/A 59–21
Statistiche carriera
Tornei ATP disputati 0 3 9 19 22 19 22 19 15 5 132 N/A
Finali ATP perse 0 0 0 1 2 3 5 2 1 1 15 N/A
Tornei ATP vinti 0 0 0 2 5 4 5 2 10 2 30 N/A
Statistiche per superficie
Cemento 0–0 0–1 2–3 17–9 43–12 43–12 53–11 43–12 46–5 20–2 22 267–67 (79,94%)
Erba 0–0 0–0 2–1 4–2 6–2 5–2 8–2 6–2 7-0 1 38–11 (77,55%)
Sintetico 0–0 1–0 3–2 5–2 1–0 0–0 0–0 0–0 0–0 0 10–4 (71,43%)
Terra battuta 0–0 1–2 4–5 14–5 18–5 16–3 17–6 12–4 17–1 6-2 7 105–33 (76,09%)
Vittorie-Sconfitte 0–0 2–3 11–11 40–18 68–19 64–17 78–19 61–18 70–6 26-4 N/A 420–115
Vittorie (%) 0,00% 40,00% 50,00% 68,96% 78,16% 79,01% 80,41% 77,21% 92,10% 86,67% N/A 78,51%
Ranking 679 186 78 16 3 3 3 3 1 1 N/A N/A

[modifica] Guadagni

Anno Grandi Slam ATP Tour Totale Guadagni ($) Posizione
2003 0 0 0 2.704 937
2004 0 0 0 40.790 292
2005 0 0 0 202.416 114
2006 0 2 2 644.940 28
2007 0 5 5 3.927.500 3
2008 1 3 4 5.689.077 3
2009 0 5 5 5.476.471 3
2010 0 2 2 4.278.857 3
2011 3 7 10 12.619.803 1
Carriera 4 24 28 32.882.760 4

[modifica] Record

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Record dell'ATP World Tour.

[modifica] Classifica

  • È al 12º posto nella classifica di tempo trascorso in prima posizione nella classifica ATP, con 45 settimane.
  • È il tennista che ha trascorso il maggior numero di settimane consecutive al n°3 in classifica (91).

[modifica] Tornei dello Slam

  • All'età di 20 anni e 250 giorni è il tennista più giovane ad aver raggiunto le semifinali di ogni torneo dello Slam.
  • Insieme a Jimmy Connors (nel 1974), Mats Wilander (nel 1988), Roger Federer (nel 2004, 2006 e 2007) e Rafael Nadal (nel 2010) è l'unico tennista ad aver vinto nell'era Open 3 tornei dello Slam nello stesso anno (nel 2011). Com'è noto, meglio ha fatto Rod Laver nel 1969 realizzando il Grande Slam.
  • Ha preso parte, battendo Nadal, alla più lunga finale nella storia degli Slam (5 ore e 53 minuti all'Australian Open 2012)
  • Detiene una striscia ancora aperta di 11 quarti di finale consecutivi nei tornei dello Slam, la terza più lunga dell'era open dopo quelle di Lendl (14) e Federer (31)

[modifica] Tornei Masters Series/ATP World Tour Masters 1000

[modifica] Vari

[modifica] Presenza nei media

Nel 2008 è ospite nella prima semifinale dell'Eurovision Song Contest ospitato a Belgrado, in tale occasione si esibisce in un duetto col conduttore Željko Joksimović e dà il via al televoto lanciano un'enorme pallina da tennis nel pubblico.

È stato ospite della prima puntata de Il più grande spettacolo dopo il weekend di Fiorello.

Il 30 novembre 2011 viene ufficializzata la presenza del tennista nel film d'azione The Expendables 2 in uscita nelle sale americane il 17 agosto 2012; è il suo debutto cinematografico[8].

[modifica] Note

  1. ^ Vincenzo Martucci. «Đoković: "Il mio problema sono quei due: Roger e Rafa"». Gazzetta dello Sport, 22 novembre 2009. URL consultato in data 3-7-2011.
  2. ^ (IT) Djokovic numero 1 del mondo: il mio cuore batte per il Milan. Sport.sky.it. URL consultato il 20-04-2012.
  3. ^ (IT) Novak Djokovic: biografia e analisi del gioco. tennisfacile.com. URL consultato il 14-04-2012.
  4. ^ US Open - Djokovic troppo forte, Nadal ancora ko - Yahoo! Eurosport
  5. ^ (EN) Djokovic claims longest final. Australianopen.com, 29 gennaio 2012. URL consultato il 29 gennaio 2012.
  6. ^ (IT) Djokovic:"Parigi o Londra? Entrambe". Gazzetta.it, 07 febbraio 2012. URL consultato il 07 febbraio 2012.
  7. ^ Daniele Palizzotto. (IT) Djokovic vince e piange per il nonno scomparso. Iltempo.it, 20 aprile 2012. URL consultato il 20 aprile 2012.
  8. ^ (EN) Diokovic in The Expendables 2

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