Non-essere
Il concetto di Non-Essere è strettamente connesso a quello di Essere come sua contrapposizione e negazione. Per molti aspetti esso quindi è coincidente con quello di Nulla, per quanto nel dibattito filosofico i due termini vengano usati talvolta differentemente. Il dibattito sul Non-essere e di conseguenza sull'Essere inizia nel pensiero occidentale con Parmenide - il quale sostiene che, radicalmente, il non-essere non è - ed è stato poi ripreso nel pensiero posteriore con adesioni, distinzioni e contrapposizioni in svariate forme.
In Platone il non-essere di Parmenide diventa un quasi-essere nella sua tendenza a farsi essere. È nel Sofista (242 d) che viene riconosciuta l'esistenza di elementi o forme dell'essere nel non-essere. Questo infatti per Platone non è negazione dell'essere ma "alterità" rispetto ad esso.
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