Nina Foch
Nina Foch (Leida, 20 aprile 1924 – Los Angeles, 5 dicembre 2008) è stata un'attrice cinematografica, teatrale e televisiva statunitense di origini olandesi.
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[modifica] Biografia
Dopo aver debuttato nel cinema nel 1943, Nina Foch ebbe i ruoli di maggior spicco negli anni cinquanta. Recitò in ben ottanta film e in centinaia di opere teatrali, interpretando principalmente personaggi di donne straniere e sofisticate, come in Un americano a Parigi (1951), dove è la ricca mecenate che si innamora di Gene Kelly. Recitò anche in ruoli di importanti personaggi storici, quali Maria Antonietta in Scaramouche (1952), e Bithia, la figlia del faraone, ne I dieci comandamenti (1956) di Cecil B. De Mille. Ottenne una nomination all'Oscar quale miglior attrice non protagonista per il ruolo di Erica Martin nel film La sete del potere (1954).
Attiva anche in televisione, ha svolto il ruolo di insegnante di recitazione fino alla morte.
Il padre dell'attrice, il direttore d'orchestra olandese Dick Fock, morì negli anni sessanta nella grande proprietà di famiglia a Orselina, nel Cantone Ticino (Svizzera). La madre, l'ex attrice americana Consuelo Flowerton, ha continuato a vivere lì fino alla sua morte, alla metà degli anni settanta. Solo dopo il decesso della madre, la Foch, che raramente faceva visita alla famiglia, tornò in Svizzera con una certa regolarità. Il padre era un uomo molto religioso, amante dell'arte e collezionista di reperti di antiche civiltà. Di forte personalità, disponeva di una sorte di sesto senso e capacità medianiche. Entrambi i genitori erano persone molto riservate ma anche estremamente cortesi.
[modifica] Filmografia parziale
- Il ritorno del vampiro (Return of the Vampire), regia di Lew Landers (1944)
- L'eterna armonia (A Song to Remember), regia di Charles Vidor (1945)
- Le campane suonano all'alba (I Love a Mystery), regia di Henry Levin (1945)
- Mi chiamo Giulia Ross (My Name Is Julia Ross), regia di Joseph H. Lewis (1945)
- A sangue freddo (Johnny O'Clock), regia di Robert Rossen (1947)
- La colpa di Janet Ames (The Guilt of Janet Ames), regia di Henry Levin (1947)
- Pazzia (The Dark Past), regia di Rudolph Maté (1948)
- Mani lorde (The Undercover Man), regia di Joseph H. Lewis (1949)
- I morti non parlano (Johnny Allegro), regia di Ted Tetzlaff (1949)
- St. Benny the Dip, regia di Edgar G. Ulmer (1951)
- Un americano a Parigi (An American in Paris), regia di Vincente Minnelli (1951)
- Avvocato di me stesso (Young Man with Ideas), regia di Mitchell Leisen (1952)
- Scaramouche, regia di George Sidney (1952)
- Sombrero, regia di Norman Foster (1953)
- Fast Company, regia di John Sturges (1953)
- La sete del potere (Executive Suite), regia di Robert Wise (1954)
- I desperados della frontiera (Four Guns to the Border), regia di Richard Carlson (1954)
- Il nipote picchiatello (You're Never Too Young), regia di Norman Taurog (1955)
- Voi assassini (Illegal), regia di Lewis Allen (1955)
- I dieci comandamenti (The Ten Commandments), regia di Cecil B. DeMille (1956)
- Io non sono una spia (Three Brave Men), regia di Philip Dunne (1957)
- Cash McCall, regia di Joseph Pevney (1960)
- Spartacus, regia di Stanley Kubrick (1960)
- Ma che razza d'amici (Such Good Friends), regia di Otto Preminger (1971)
- Mahogany, regia di Berry Gordy (1975)
- Skin Deep - Il piacere è tutto mio (Skin Deep), regia di Blake Edwards (1989)
- Sliver, regia di Phillip Noyce (1993)
- Un party per Nick (It's My Party), regia di Randal Kleiser (1996)
- Solo se il destino (Til There Was You), regia di Scott Winant (1997)
- L'ombra del dubbio (Shadow of Doubt), regia di Randal Kleiser (1998)
- Obsession, regia di Jonathan Darby (1998)
[modifica] Doppiatrici italiane
- Rosetta Calavetta in: Spartacus, Sombrero, La sete del potere, Io non sono una spia, Un americano a Parigi, Avvocato di me stesso
- Lydia Simoneschi in: Mani lorde, Mi chiamo Giulia Ross
- Dhia Cristiani in: Il nipote picchiatello
- Giovanna Scotto in: Voi assassini
- Rina Morelli in: I dieci comandamenti
- Alina Moradei in: Obsession
In una mezza dozzina di film di cui cinque degli anni cinquanta e uno del 1960 ovvero Spartacus, Nina Foch viene doppiata da Rosetta Calavetta. Lydia Simoneschi invece le presta la sua magnifica voce in Mani lorde e Mi chiamo Giulia Ross, entrambi del 1945. Sempre la Simoneschi viene erroneamente accreditata come voce di Nina anche ne Il nipote picchiatello (1955), ma in realtà la doppiatrice italiana della Foch in quest'ultimo film è Dhia Cristiani la quale aveva una voce non troppo dissimile a quella di Lydia. In Voi assassini (1955) invece ascoltiamo Nina Foch recitare in italiano con la voce di Giovanna Scotto, doppiatrice che aveva ben 29 anni più di Nina la quale veniva solitamente scelta per doppiare attrici anziane. Ne I dieci comandamenti (1956) la Foch nel ruolo di Bithia viene doppiata da Rina Morelli mentre in Obsession (1998) ascoltiamo la voce di Alina Moradei.
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Nina Foch dell'Internet Movie Database
- Scheda su Nina Foch dell'Internet Broadway Database
- Nina Foch su Find A Grave. URL consultato il 07-02-2012.