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Nicola I Mirkov Petrović-Njegoš (in serbo-cirillico Краљ Никола I Мирков Петровић-Његош; Njeguši, 7 ottobre 1841 – Montpellier, 1º marzo 1921) primo re e fondatore del Regno del Montenegro. Dapprima fu Knjaz come Nicola I dal 1860 al 1910 e poi re del Montenegro; regnò dal 1910 al 1918 quando fu esiliato in Francia. Poeta, scrisse un popolare inno del Montenegro - Onamo ‘namo - conosciuto come La Marsigliese del Montenegro.
Nicola nacque nella casa reale dei Petrović-Njegoš; suo padre, il granduca Mirko, soldato montenegrino, poeta e diplomatico, era il fratello più vecchio di Danilo I del Montenegro. Dopo il 1696, il potere sovrano era passato alla famiglia Petrović, da zio a nipote, in eredità monastica con il divieto di matrimonio. Con Danilo II però le cose cambiarono, perché egli rinunciò all’ufficio episcopale, dichiarando l'eredità in linea diretta maschile. Non avendo figli però, gli succedette alla morte il nipote Nicola.
Cresciuto a Trieste nella casa di Darinka, moglie dello zio Danilo I, Nicola era stato spinto agli studi parigini al liceo Louis-le-Grand, essendo ella appassionata di cultura francese. Era a Parigi quando lo zio Danilo I fu assassinato. Nel novembre del 1860 sposò Milena, figlia del voivoda Petar Vukotic.
Nominato Principe del Montenegro, seguì un breve periodo di pace dov’egli portò importanti riforme amministrative e militari, ma dal 1862 al 1878 la sua terra fu sede di scontri con l’Impero Ottomano. Nel 1867 incontrò l’imperatore Napoleone III a Parigi e nel 1868 lo zar Alessandro II di Russia, oltreché visitare le corti di Berlino e Vienna. L’amicizia con la famiglia imperiale russa garantì considerevoli sovvenzioni al Montenegro: armi, munizioni e danaro furono spediti a Cettigne.
Nicola I del Montenegro nel giorno della sua proclamazione a Re del Montenegro, Cettigne,
28 agosto 1910.
Nel 1876 dichiarò guerra contro la Turchia; la sua reputazione militare fu chiara durante la campagna militare, dove tra il 1877 e il 1878 conquistò Nikšić, Antivari e Dulcigno. Con la vittoria della guerra il Montenegro ottenne un'estensione del territorio e l'acquisizione di uno sbocco marittimo sull'Adriatico. L'indipendenza del Montenegro fu riconosciuta nel 1878 al Congresso di Berlino.
Nel 1900 Nicola si dichiarò Altezza Reale e il 28 agosto 1910, durante il suo giubileo, s'incoronò re del Montenegro. Quando scoppiò la guerra dei Balcani nel 1912, il re Nicola fu uno dei più entusiasti tra gli alleati, perché volle guidare gli Ottomani completamente fuori dall'Europa.
Durante la prima guerra mondiale nel 1914, fu tra i primi ad andare in Serbia come aiuto per respingere le forze austriache dalla penisola balcanica. Nel 1918 fu esiliato ad Antibes, da dove continuò a proclamarsi re fino alla sua morte, tre anni dopo. I territori del sud-est europeo si unirono nell'unione Serbo-croata e slovena, che prese poi il nome di Jugoslavia nel 1929.
Nel 1905 concesse al Montenegro la sua prima costituzione, introducendo la libertà di stampa e un codice di diritto penale. Nel 1906 introdusse la valuta montenegrina, il Perpero. Nicola I può essere descritto come un despota benevolo, leader militare e poeta. Il suo lavoro politico fu indirizzato esclusivamente alla restaurazione di un Impero Serbo.
Cinque delle sue figlie sposarono principi o re dell'Europa e ciò gli valse l'appellativo di “Suocero d'Europa”, soprannome che fu attribuito anche al re Cristiano IX di Danimarca.
- Zorka (1864-1890), sposò Petar Karadordevic (che divenne Pietro I di Serbia nel 1903);
- Milica (1866–1951), sposata con il granduca Pietro di Russia
- Anastasia più nota come Stane (1868-1935), sposò prima il duca Giorgio di Leuchtenberg e dopo il divorzio, il generale Granduca Nicola il Giovane;
- Maria (1869-1885);
- Danilo II (1871-1939), re del Montenegro (1921), sposò la duchessa Jutta di Meclemburgo-Strelitz, succedette brevemente al padre quando fuggì in Francia, per poi abdicare in favore del nipote Michele;
- Elena (1873-1952), divenne regina d'Italia sposando Vittorio Emanuele III;
- Anna (1874-1971), sposò il principe Francesco Giuseppe di Battenberg, figlio di Alessandro d'Assia;
- Sofia (1876-1876);
- Mirko, gran voivoda di Grahovo e Zetà (1879-1918): sposò Natalija Konstantinovic, ebbero un figlio, il principe Michele I del Montenegro ultimo re nominale;
- Ksenija (1881-1960);
- Vjera (1887-1927);
- Pietro (1889-1932), gran voivoda di Zahumlije.
Attualmente l’erede al trono montenegrino è il principe Nicola del Montenegro, figlio del principe Michele morto nel 1986.
[modifica] Onorificenze montenegrine
[modifica] Onorificenze straniere
G. Vignoli, "La vicenda italo-montenegrina", Ecig, Genova, 2003.
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