Nicolò Fieschi

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Nicolò Fieschi (... – ...) è stato un politico italiano della Repubblica di Genova del XIII secolo.

[modifica] Biografia

Conte di Lavagna e di Torriglia, apparteneva alla potente famiglia feudale guelfa genovese dei Fieschi. Fu nipote di papa Innocenzo IV e signore di Val di Vara e Lunigiana.

Con il favore dal Vicario di Carlo I d'Angiò in Toscana, verso la metà del XIII secolo, con varie acquisizioni arrivò a crearsi un vasto dominio personale nel Levante ligure con capitale alla Spezia. Qui nel 1252 si fece costruire un palazzo sulla collina del Poggio e successivamente un castello.
Oltre alla Spezia il suo dominio comprendeva i borghi di Levanto, Varese, Brugnato, Pontremoli e Sarzana.

Ciò lo poneva in contrasto con il vescovo di Luni Guglielmo che reclamava alcune di queste terre.
Ma soprattutto minacciava così di sottrarre tutto il levante ligure alla dominazione della Repubblica di Genova che infine armò una spedizione al comando di Oberto Doria. Questi, conquistata La Spezia nel 1273, pose fine alla ventennale signoria di Fieschi e al suo sogno di disporre di un proprio regno.
Nel 1276 Nicolò dovette vendere alla Repubblica i suoi possedimenti.

[modifica] Bibliografia

  • Teofilo Ossian De Negri, Storia di Genova, Ed. Giunti Martello, 1985
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