Nello Pini (partigiano)

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Nello Pini (... – Montefiorino, 31 luglio 1944) è stato un partigiano e antifascista italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Nello Pini fu un comandante partigiano conosciuto soprattutto per la sua violenza e megalomania, come risalta dalle fonti giunte fino a noi.[1][2]

[modifica] Strage di Montemolino

Il 15 giugno del 1944 a Montemolino di Palagano, in provincia di Modena, quindici agenti disertarono dalla Questura di Modena per unirsi ai partigiani che combattevano nella zona di Montefiorino, sull'Appennino emiliano, dove era stata fondata la Repubblica partigiana di Montefiorino. Quando gli agenti raggiunsero la zona, nonostante avessero una lettera del Comitato di Liberazione Nazionale modenese, con la quale veniva garantita la realizzazione del loro desiderio di unirsi ai partigiani, caddero nelle mani di una formazione guidata dal comandante Nello Pini, che decise di fucilarli sotto la falsa accusa di essere spie. I quindici poliziotti vennero immediatamente giustiziati.

Questo evento fece sì che il comando della Resistenza di Montefiorino fermasse il comandante partigiano, considerato un combattente valoroso ma spietato ed ormai incontrollabile. Il 31 luglio Nello Pini venne fucilato a Montefiorino dagli stessi partigiani, insieme ad alcuni esponenti della sua unità.[3]

[modifica] Note

  1. ^ Montefiorino
  2. ^ Anpi Modena - Resistenza Oggi
  3. ^ Fonte: "La Repubblica di Montefiorino" di Ermanno Gorrieri, edizioni il Mulino, Bologna 1966

[modifica] Voci correlate

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