Nazareno Taddei

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Padre Nazareno Taddei S.J. (Bardi, 29 gennaio 1920Sarzana, 18 giugno 2006) è stato un linguista, scrittore e regista italiano.

Indice

[modifica] Biografia

A dodici anni entra in seminario, e nel 1940 è ammesso nella Compagnia di Gesù, all'interno della quale viene ordinato sacerdote nel 1952. Laureato in Lettere e pedagogia, e con all'attivo una Licenza Maggiore in filosofia, un Baccalaureato in Teologia ed un Diploma di Magistero in Composizione e direzione d'orchestra, padre Taddei diviene Segretario nazionale della Compagnia di Gesù per le Comunicazioni sociali.

Fonda numerosi centri di studio sulla comunicazione, e dirige un gran numero di esperienze editoriali (e non solo), insegnando nel contempo in alcune Università italiane ed internazionali. Scrive su importanti riviste di cinema e sulla Civiltà Cattolica; pubblica saggi e studi sulla comunicazione.

Nel 1972 inizia la pubblicazione del mensile EDAV (Educazione AudioVisiva), edito dal suo Centro internazionale dello spettacolo e la comunicazione sociale (CiSCS), fondato a Roma all'inizio degli anni '50.

In oltre 50 anni di studi e di esperienze in Italia e all'estero, ha dato un notevole apporto allo studio scientifico dei linguaggi distinguendo tra "linguaggi concettuali" (parola scritta e parlata), che significano direttamente concetti, e "linguaggi contornuali", impostati sull’immagine (distinguibile in immagine normale e tecnica) che significano concetti solo attraverso la riproduzione di “contorni” (aspetti materiali e sensibili della realtà). La funzione significante avviene dunque non per convenzione, ma per connaturalità, cioè per analogia di forme visibili.
Ha formulato, su base scientifica, la "Teoria della comunicazione di massa" e le metodologie della "lettura strutturale" e della "strategia dell'algoritmo contornuale".

Muore a Sarzana (SP) il 18 giugno del 2006.

[modifica] Padre Taddei e La dolce vita

Nel 1960 La Civiltà Cattolica incaricò Padre Taddei di recensire il film di Federico Fellini, che aveva suscitato ire e preoccupazioni presso numerosi ambienti ecclesiastici.
Taddei difese il film. A suo giudizio, La dolce vita, trattava il tema della Grazia:

« Il film lo esplicitava con le immagini iniziali (l'arrivo della statua di Cristo in elicottero) e con le immagini finali, quando il protagonista, Marcello (Marcello Mastroianni), quasi ubriaco di stanchezza dopo una notte di bagordi, si trova con un gruppo di persone in riva al mare, e Paolina, la cameriera che aveva impressionato Marcello, per la sua grazia innocente, si trova sorridente al di là di un piccolo braccio di mare a chiamarlo. Marcello la vede, ma non capisce e se ne va trascinato via da una delle donne del gruppo. Paolina continua a sorridere, come a dire: "Vai pure, al prossimo bivio mi troverai ancora lì ad aspettarti! »

Secondo Taddei, il comportamento di Paolina verso Marcello impersonava la Grazia. Il religioso pagò questa lettura con l'esilio.
In una lettera datata 8 gennaio 1961, Fellini scrisse a Taddei:

« Ti ho pensato spesso e a volte con un senso di acuto rimorso, sebbene io non mi senta in colpa. E penso che un sentimento che nasce da profonda gratitudine e da amicizia possa ricompensare qualunque dispiacere, quando si ha anche solo la speranza di avere agito secondo la convinzione della propria coscienza[1] »

[modifica] Riconoscimenti

In suo nome è stato creato un premio cinematografico assegnato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia a partire dal 2007. Di tale premio sono stati insigniti: Abdel Kechiche (2007) per Cous cous (film), Pupi Avati (2008) per Il papà di Giovanna, Samuel Maoz (2009) per Lebanon (film)[2]. Le letture dei film premiati, insieme a ulteriori informazioni sul Premio Taddei, sono consultabili su EDAV On Line (Sezione EDAV a Venezia)

[modifica] Note

  1. ^ Avvenire, 14 novembre 2008: “Fellini al gesuita: c'è la Grazia nella «Dolce Vita».
  2. ^ [1]Gesuiti - visto 12 gennaio 2009

[modifica] Bibliografia

  • Andrea Fagioli, Nazareno Taddei un gesuita avanti, Edav, 2000, ISBN 8885677185, 128pag

[modifica] Collegamenti esterni

  • [2]EDAV - scheda - visto 12 gennaio 2009
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