Museo archeologico nazionale di Atene

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Coordinate: 37°59′21″N 23°43′57″E / 37.98917°N 23.7325°E / 37.98917; 23.7325

Museo Nazionale di Archeologia di Atene
Nat arc mus ath 09.jpg
Tipo Archeologia
Indirizzo Odos Oktovriou Patissìon, Atene
Sito Sito ufficiale

Il museo nazionale di archeologia di Atene è uno dei più importanti musei al mondo. Oltre ad essere il più grande museo della Grecia è anche il più ricco del mondo relativo all'arte ellenica, con esposizioni che riguardano tutta la storia e la produzione artistica dell'antica Grecia, che va dal periodo cicladico, al miceneo e a quello classico.

Il museo è ospitato in un tipico edificio dell'Atene neoclassica situato in Odos 28 Oktovriou (conosciuta anche come "via Patissìon").

Indice

[modifica] Storia

Una sala del Museo; sullo sfondo il Cronide di Capo Artemisio

Il museo fu fondato nel 1834, quando con un decreto regio venne stabilito di allestire nel Theséion un museo archeologico centrale. Ma ben presto questa sede risultò insufficiente, e perciò nel 1866, grazie ai contributi di privati cittadini, venne costruito un grande edificio, la cui costruzione fu portata a termine nel 1880. Il progetto iniziale dell'architetto Ludwig Lange fu successivamente modificato da Ernst Ziller, Panages Kalkos e Harmodios Vlachos. L'edificio giunse a necessitare di un ampliamento, e nel 1925 fu costruita una nuova ala, approntata nel 1939.

A causa dei danni subiti da un violento terremoto nel settembre 1999 (che aveva danneggiato il primo piano) il museo rimase chiuso per restauri per un anno e mezzo, per riaprire nel luglio del 2004 in occasione della XXVIII Olimpiade di Atene (nel 2005 alcune esposizioni erano ancora chiuse a causa di interventi in corso).

[modifica] Descrizione

Le raccolte del museo sono suddivise in varie sezioni. Di seguito sono riportate alcune delle opere più rilevanti.

[modifica] Collezione micenea

Questa sezione documenta la nascita, l'evoluzione e il declino della civiltà micenea. Da ricordare la Maschera di Agamennone, della metà del XVI secolo, che Schliemann, ritrovandola ritenne fosse appartenuta al re acheo, il cosiddetto cratere dei guerrieri, importante vaso della fine del XIII secolo a.C. con raffigurazioni di sette guerrieri e una donna, la coppa di Nestore e le coppe d'oro. È da ricordare, tra i vari preziosi corredi funebri, il vaso in alabastro a tre anse, e tra gli altri pezzi una testa di sfinge scolpita e dipinta, esempio raro di scultura micenea del XIII secolo a.C., un pugnale di bronzo con scene in oro di caccia al leone, e delle tavolette d'argilla scritte in lineare B, ritrovate a Pílos.

[modifica] Collezione neolitica

In questa sezione sono esposti oggetti dei periodi litico ed elladico (IV-II millennio a.C.). Da ricordare in particolare gli idoli fittili, del IV millennio a.C., rinvenuti nella necropoli di Sésklo, fra i quali si trova la kourothrophos, una donna seduta con in braccio un bambino.

[modifica] Collezione cicladica

In questa sezione sono mostrati oggetti provenienti dalle isole Cicladi; essa documenta questa civiltà nel suo sviluppo dal neolitico all'età del Bronzo con l'esposizione di vasi e idoli di marmo bianco, con contorni levigati e forme stilizzate. Da ricordare la figura femminile di 1.52 metri e la testa di dea in marmo dipinto di epoca protocicladica, rinvenute ad Amorgós, il Suonatore di Lira e il Suonatore di doppio flauto. Tra i pezzi più importanti, una testa marmorea di Andíparos del II periodo protocicladico.

[modifica] Scultura arcaica

Capolavoro della cramografia geoemtrica è il Vaso di Dipylon (750 a.C. circa). Sono molto importanti in questa sezione i famosi koúroi e korái arcaici e alcune anfore.

[modifica] Scultura classica

Vanto del museo, questa sezione è dedicata ad importanti sculture di età classica (V-IV secolo a.C.) famose in tutto il mondo. Da ricordare il rilievo di Eleusi, soggetto del quale è Demetra, il Cronide di Capo Artemisio, statua bronzea del dio, la stele di Hegesό, ritrovata negli scavi del Ceramico, il Fantino di Artemísion, della metà del II secolo a.C., e l'Efebo di Anticitera, bronzo di eccezionale qualità rinvenuto al largo di Anticitera.

[modifica] Scultura ellenistica e romana

Da ricordare la statua di Themis e il Filosofo di Anticitera.

[modifica] Collezione dei bronzi

[modifica] Collezione egizia

[modifica] Collezione delle ceramiche

[modifica] Opere principali

[modifica] Bibliografia

  • Michele d'Innella, Grecia, Milano, Touring Editore, 2009. EAN 9788836549221.

[modifica] Altri progetti

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