Muco
Il muco è un colloide viscoso secreto dalle ghiandole mucipare di numerosi tessuti del corpo. Viene prodotto nei ripiegamenti delle mucose degli organi e generalmente contiene enzimi antisettici. È fatto di proteine glicosilate e di sali disciolti in acqua.
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Funzioni [modifica]
Il muco ha numerose funzioni: materia per la costruzione delle strutture igieniche.
Sistema respiratorio [modifica]
Nel sistema respiratorio il muco ha il compito di catturare batteri e pulviscolo evitandone l'entrata nel corpo, questo accade prevalentemente nel naso. Inoltre ha un compito fondamentale nel tenere le mucose del corpo sempre umide per evitarne l'essiccamento.
Segno di numerose e spesso comuni malattie come il raffreddore è l'essudato mucoso, contenente componenti dell'infiammazione e muco. Tuttavia, ad opera dell'infezione virale e della risposta infiammatoria, avviene la distruzione delle cellule deputate a produrre muco nelle prime vie respiratorie, sì che in tali condizioni non si debba più parlare di muco, ma di essudato.
Apparato digerente [modifica]
Nell'apparato digerente, il muco è usato come lubrificante per il passaggio del cibo attraverso l'intestino e a rendere flessibili le superfici interne. Nello stomaco il muco ha un'importanza fondamentale, poiché funge da ulteriore protezione alla mucosa gastrica dagli acidi digestivi (HCl).
Apparato riproduttivo [modifica]
Nell'apparato riproduttivo femminile aiuta a prevenire le infezioni e aiuta il movimento del pene all'interno della vagina durante il rapporto sessuale. Il muco cervicale, invece, aiuta la corsa degli spermatozoi. Questo tipo di muco cambia consistenza a seconda del periodo del ciclo mestruale: durante l'ovulazione il muco cervicale è chiaro, adatto al passaggio degli spermatozoi; dopo l'ovulazione diventa più denso e tende a impedire l'accesso di eventuali agenti patogeni all'utero. Uno dei metodi di riconoscimento della fertilità (metodo Billings) consiste appunto nel verificare costantemente aspetto e consistenza del muco cervicale per prevedere o impedire le possibilità di fecondazione.
Nell'apparato genitale maschile viene prodotto in quantità modeste ed è uno dei componenti minori dello sperma.
Voci correlate [modifica]
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