Morlacchi
| Morlacchi | |
|---|---|
| Luogo d'origine | Alpi Dinariche |
| Popolazione | 22 |
| Lingua | Lingua morlacca |
| Religione | Cattolici, Ortodossi |
| Gruppi correlati | Valacchi |
| Distribuzione | |
| 22 | |
I Morlacchi (in lingua croata Morlaci, in lingua greca moderna Μαυροβλάχοι) sono una popolazione appartenente al gruppo dei Valacchi che vivono nelle Alpi Dinariche.
Indice |
[modifica] Storia
Il nome Morlacchi deriva da Mauro-Vlachs o Mavrovlachi, anche Nigri Latini in lingua latina, che significa "Valacchi Neri", dove con Neri si intendeva del Nord se si considera l'usanza dei turchi a nominare i punti cardinali con i colori (Nero = Nord).
Sono una delle ultime etnie nomadi d'Europa, dediti alla pastorizia e all'allevamento di pecore.
Non si conosce l'origine certa dei Morlacchi, sebbene sia molto probabile che si siano originati dall'unione dei coloni romani mescolatesi con le popolazioni locali romanizzate.
| « “Morlacco” era certamente un gruppo autoctono di abitanti della Bosnia e dei Balcani, “slavizzatosi” fra il ’300 e il ’400. [1] » |
Infatti le popolazioni neolatine -sopravvissute nelle Alpi Dinariche centrali alle invasioni barbariche- rimasero la maggioranza degli abitanti (detti comunemente "Vlachs" in slavo ed inglese) nelle vallate dinariche più interne e difficili da raggiungere per gli invasori, almeno fino all'anno mille. La loro completa slavizzazione avvenne con l'arrivo dei Turchi nei Balcani. Molti di loro si convertirono al mussulmanesimo nel Seicento ed ora i loro discendenti sono una parte consistente dei cosiddetti Bosgnacchi.
I Valacchi della Bosnia ed Erzegovina, talora definiti anche col termine "morlacchi", sono storicamente detti Vlasi dalle popolazioni slave della regione: ancora oggi la regione a nord di Sarajevo si chiama Romanija, perché abitata nel medioevo da questi Vlasi di origine romana (che si chiamavano tra di loro "Romanj").
Stando al censimento del 1991 condotto dal governo croato, solo 22 persone si definivano di etnia morlacca.
Nel censimento croato del 2001 solo 3 cittadini di Castua si definivano morlacchi.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Victor A. Friedman, "The Vlah Minority in Macedonia: Language, Identity, Dialectology, and Standardization" in Selected Papers in Slavic, Balkan, and Balkan Studies, ed. Juhani Nuoluoto. Helsinki: University of Helsinki. 2001. p. 26-50. (Testo completo in inglese)
- Asterios I. Koukoudis, The Vlachs: Metropolis and Diaspora, 2003, ISBN 960-7760-86-7