Montecastrese
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Montecastrese è un castello posto nel Comune di Camaiore. I ruderi sono ancora oggi visibili sulla parte sommitale di un colle biconico posto di fronte all'abitato di Lombrici a circa 3 km di distanza dal centro di Camaiore.
Il castello o villaggio fortificato di Montecastrese è citato per la prima volta in una pergamena che si conserva nell'Archivio di Stato di Lucca risalente all'anno 1219 e risulta in quell'anno comproprietà dei nobili di Corvaia e Vallecchia. Un documento indiretto e i risultati emersi nei recenti scavi archeologici ci attestano l'esistenza di un primo nucleo abitato ai secoli X-XII. Montecastrese risulta essere stata la struttura incastellata più popolosa ed estesa del territorio versiliese. Ancora oggi sono visibili i ruderi del cassero posto sulla parte sommitale che racchiudeva due torri e sovrastava un borgo comprendente un centinaio di abitazioni a sua volta difeso da una cinta muraria il cui perimetro era di circa 900 metri. Questo imponente castello venne conquistato ed occupato dall'esercito lucchese intorno al 1225. Nei secoli successivi all'abbandono su questo importante sito archeologico fu impiantato un esteso impianto olivicolo che in parte ha permesso ne ha permesso la conservazione. Nel 1996, grazie ad una prima campagna di scavi, diretta dal Prof. Fabio Redi, ha permesso di ritrovare i ruderi della chiesa di Santa Barbara e di una abitazione posta sul versante meridionale. Recenti scavi archeologici eseguiti dal Museo Civico Archeologico di Camaiore sotto la direzione di Gabriele Gattiglia hanno portato alla luce interessanti strutture poste in prossimità della Torre Nord[1].
[modifica] Note
- ^ L. Santini et alii, I castelli feudali del territorio di Camaiore, Tip. Sarzana 1993